L’operazione del colonnello Luigi Maiello è stata effettuata utilizzando una potente automobile appena confiscata al clan dei casalesi.
La macchina, una Golf turbodiesel, era stata appena confiscata al clan dei casalesi dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere e presa in consegna dal colonnello Luigi Maiello, il comandante della polizia municipale di Afragola. Che ha voluto subito utilizzare la vettura per una ronda in periferia. Qui, in via Cantariello, alle spalle dello stadio Moccia, è stato avvistato un rogo tossico. Maiello si è catapultato a tutta velocità sul posto riuscendo a scorgere il responsabile dell’incendio, che nel frattempo se la stava dando a gambe. A ogni modo il dirigente municipale è riuscito a inseguirlo e a bloccarlo. E così è finito in manette, per effetto della nuova legge sulla Terra dei Fuochi, Silvestro Orlando, un trentenne nato ad Acerra ma residente ad Afragola.
Il giovane stava bruciando i fili elettrici per ricavarne rame. Incendi scaturiti da un business del mercato nero che procura notevoli profitti alla criminalità organizzata del riciclaggio. Sfregi ambientali spesso messi a segno da una manovalanza povera. Orlando si trova adesso agli arresti domiciliari, a disposizione del magistrato di turno. “Stiamo potenziando i controlli ambientali in tutto il territorio nel rispetto dell’accordo stipulato con i comuni di Acerra, Caivano e Casalnuovo”, il commento del sindaco di Afragola, Domenico Tuccillo. “L’uso di vetture confiscate alla camorra – fa notare il comandante Maiello – costituisce un valido aiuto al risparmio dei costi della pubblica amministrazione”.
(>Fonte foto: Rete internet)

