Rubate carte di credito e oggetti di valore. Presi di mira i primi cittadini, qualche giorno fa era toccato a De Magistris.
Primo piano di un palazzo antico in via Garibaldi, nel centro cittadino di Portici. Lì c’è la casa del sindaco Nicola Marrone. E lì l’altra sera, poco prima delle 20, i ladri sono riusciti ad entrare. Marrone era in casa con la moglie ed è stato insospettito dai rumori che arrivavano dalla camera da letto dove si è immediatamente precipitato cogliendo in flagrante i malviventi che, alla vista del sindaco, sono scappati in fretta portando con sè solo pare del bottino cui miravano: alcune carte di credito e pochi oggetti di valore. Sul posto sono giunti gli uomini del locale commissariato di polizia, che stanno indagando sull’episodio.
Marrone è il secondo sindaco del napoletano a subire un furto in casa propria nelle ultime settimane: a fine gennaio malviventi erano penetrati nella residenza del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, portando via con sè soldi e preziosi per un totale del valore di circa 3mila euro. Si tratterebbe, almeno nel caso del primo cittadino del capoluogo campano, di una banda di specialisti.

