Venditori ambulanti troppo indisciplinati e mercatino all’aperto che al termine delle vendite diventa un immondezzaio. Ordinanza di chiusura per giovedì 24.
“E’ una situazione che può provocare danni alla salute pubblica: quell’area necessita di una radicale sanificazione”.
Il sindaco di Pomigliano, Raffaele Russo, stavolta ha voluto usare il pugno duro per convincere i commercianti del mercato di via Miccoli a comportarsi in una maniera più civile e rispettosa verso la collettività. Al termine delle vendite infatti la grande area che ospita le bancarelle resta sistematicamente coperta da una coltre di rifiuti. Finora a nulla sono valsi gli sforzi di Enam, la società comunale di nettezza urbana, e dei vigili urbani, che hanno tentato più volte di persuadere i venditori a razionalizzare le loro attività, riducendo l’accumulo di rifiuti e depositando in modo adeguato tutti gli scarti.
Da qui l’ordinanza firmata ieri da Russo: giovedì 24 ottobre il mercato all’aperto di Pomigliano resterà chiuso. C’è però da sottolineare anche l’inciviltà degli avventori. Nei mercati all’aperto è spesso pure la clientela a macchiarsi del classico gesto incivile gettando immondizie tra un acquisto e l’altro.

