Riccio, consigliere del Pd, è molto critico. Ma un commerciante di piazza Mercato si dichiara soddisfatto.
Pomigliano. Eduardo Riccio, avvocato amministrativista e consigliere comunale del Pd commenta così l’accordo salva-movida: ” Indipendentemente dalle esperienze fatte in altre città questa operazione è priva di ogni fondamento giuridico e risulta vessatoria per chi versa già i tributi comunali, cosa che contraddice la stessa campagna elettorale del sindaco.
Inoltre si tratta di un’imposizione odiosa: i commercianti sono stati obbligati a dire di si a Russo, che altrimenti avrebbe chiuso i locali “. A ogni modo Francesco De Falco, uno dei sette commercianti che hanno stretto il patto con il sindaco, si è dichiarato ” soddisfatto della disponibilità mostrata da Russo “.
Dal canto suo Ciro Esposito, presidente del Caip-Aicast, l’associazione dei piccoli esercenti di Pomigliano, chiarisce che ” per evitare strumentalizzazioni esterne il Caip, d’accordo con i commercianti di piazza Mercato, ha deciso di non partecipare alla riunione con l’amministrazione”.

