Nella cittadina vesuviana l’alta affluenza alle urne di domenica scorsa rilancia il Pd e il centrosinistra. Iervolino: “In Comuni più grandi ci sono stati meno votanti, noi un esempio per il territorio”
847 votanti, quasi il 71% a Pierluigi Bersani, quasi il 20 a Matteo Renzi: i risultati delle primarie del centrosinistra ad Ottaviano finiscono col condizionare il clima politico in vista delle ormai imminenti elezioni amministrative. E proprio quelli del comitato per Renzi, nato per sostenere la candidatura del sindaco di Firenze, escono allo scoperto e propongono: primarie anche per scegliere il candidato sindaco ad Ottaviano.
Spiegano gli esponenti del comitato: “Alla luce dell’ entusiasmo dimostrato dagli elettori ottavianesi in occasione delle primarie del centro sinistra e fiduciosi di un ulteriore successo per il ballottaggio, riteniamo che tale entusiastica partecipazione vada valorizzata anche e soprattutto in occasione della scelta del prossimo candidato a sindaco. Così come disciplinato anche dallo statuto, chiediamo al Partito democratico locale, così come agli altri partiti ed espressioni del centro-sinistra, di consentire la democratica espressione della volontà dei cittadini, mediante lo strumento delle primarie.
“ Siamo fermamente convinti che i cittadini ottavianesi siano oggi più che mai maturi e capaci di farsi carico della scelta consapevole di chi dovrà amministrare questo paese, e allo stesso tempo convinti che non si comprenderebbero eventuali scelte calate dall’ alto. Attraverso primarie di coalizione si favorirebbe un percorso condiviso che potrebbe consentirci di riconfermare un rinnovato centro sinistra alla guida di questo paese”. Il dopo – Iervolino, dunque, secondo i renziani di Ottaviano, deve passare per le primarie.
Dal canto suo, l’ex primo cittadino si gode il buon risultato di Bersani e rilancia la sua candidatura al Parlamento: “Da Ottaviano è partito un segnale a tutto il territorio vesuviano. In altri Comuni, anche più popolosi del nostro, non c’è stata la stessa affluenza”, spiega Iervolino. Un ragionamento condiviso da Angela Pascale, presidente del seggio e delegata a curare la fase organizzativa dell’appuntamento elettorale: “C’è stata una partecipazione massiccia e convinta. Bisogna ripartire da questo dato e rilanciare il Pd e tutto il centrosinistra”.

