Il consiglio comunale sarà chiamato ad approvare il piano finanziario del servizio di smaltimento dei rifiuti ed ad approvare il regolamento della Tares.
Dalle ceneri della Tarsu nasce la Tares, l’istituzione – con decorrenza 1° gennaio 2013 – del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi indispensabili (illuminazione pubblica e manutenzione stradale), prevede dalla stessa data la soppressione di tutti gli altri prelievi relativi alla gestione dei rifiuti urbani.
Non pagheremo dunque più la Tarsu e l’addizionale ex Eca del 10% ma pagheremo la Tares, comprensiva del tributo provinciale del 5%. Il consiglio comunale sarà chiamato ad approvare il piano finanziario del servizio di smaltimento dei rifiuti, in quanto la normativa prevede che i costi dei rifiuti urbani – spese per addetti alla raccolta, spazzamento, sversamenti ecc. – saranno a totale carico dei cittadini, in più l’assemblea cittadina sarà chiamata ad approvare il regolamento della Tares. Nelle more dell’approvazione del piano finanziario e del regolamento la Tares per l’anno in corso (2013) sarà applicata nella stessa misura del 2012, da pagare in tre rate (luglio, settembre e novembre).
“Le voci diffuse di un aumento della tassa sono prive di fondamento – chiosa l’assessore al bilancio Antonio Russo –, anzi è dal 2009 che non aumentiamo di un centesimo la tassa sui rifiuti. Per le abitazioni civili, al netto dell’addizionale ex Eca, è di € 3,51 a mq., con il tributo provinciale del 5% è di € 3,69 a mq., mentre per le attività artigianali e commerciali la tariffa varia da € 5,47 ad € 10,67 a mq. Per le prime due rate (luglio e settembre) i cittadini riceveranno da Equitalia, come del resto è già avvenuto negli anni precedenti, una notifica o avviso di pagamento pari al 60% dell’importo pagato per la tassa sui rifiuti nel 2012, depurato del 10% dell’addizionale ex Eca soppressa dal 1° gennaio 2013, quindi di meno; dal momento della notifica o avviso di pagamento di Equitalia i cittadini hanno 60 giorni di tempo per pagare le rate, quindi in caso di notifica o avviso di luglio ad agosto il pagamento potrà essere effettuato entro ottobre e così via.
Per la rata a saldo invece, che sarà determinata dopo l’approvazione del piano finanziario e del regolamento della Tares, nell’eventualità di non variazione delle tariffe sarà aumentata dello 0,30% a mq. per i servizi indispensabili e sarà incamerata totalmente dallo Stato”.

