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Il sindaco: “Cercherò di convincerli a ripensarci”. Il Collegio dei Revisori dei Conti sorteggiato, con la nuova legge, dal Prefetto: “L’incompatibilità c’è e lo dice la legge: I revisori non possono far parte della commissione”.

«Il lavoro della commissione tecnica da noi istituita per fare luce sulle gravi irregolarità riscontrate nel settore ragioneria e finanze del Comune di Nola sarà garantito e non subirà interruzioni»: è quanto dichiara il sindaco di Nola, Geremia Biancardi, a proposito della decisione dei revisori dei conti dell’ente di non entrare a far parte dell’organismo incaricato di passare ai «raggi x» i mandati di pagamento effettuati nel periodo che va dal 2000 al 2010. «Non ritengo sussistano i motivi di incompatibilità sollevati dai professionisti e per questo – spiega il primo cittadino – cercherò di convincerli a rivedere la decisione».

«Concordo pienamente con i revisori – evidenzia poi Biancardi – che hanno giudicato come una grave omissione la mancata eliminazione dei residui passivi da parte dei dirigenti comunali. Non è un caso, infatti, che la stessa richiesta sia stata effettuata dall’amministrazione comunale fin dal 2010. Nostra fermissima intenzione è andare fino in fondo per rientrare in possesso delle somme eventualmente ed indebitamente sottratte alla città». «Fare piena luce sugli ammanchi economici e sui comportamenti infedeli rappresenta – conclude il sindaco – un dovere nei confronti dei nostri cittadini e dei tanti impiegati onesti».

La commissione era stata istituita infatti per volontà del sindaco che ha chiamato a farne parte, da professionista esterno, l’ex direttore generale del Comune di Somma Vesuviana, Pino Terracciano. Ma i revisori, nominati ad aprile con la nuova normativa che non prevede più siano individuati con voto in consiglio comunale, bensì sorteggiati da un elenco depositato in Prefettura, hanno declinato l’invito del primo cittadino.

«Il Collegio dei Revisori del Comune di Nola, in merito alla nomina per la partecipazione alla Commissione Tecnica, istituita dalla Giunta Comunale con delibera n. 89 del 27 agosto 2013 avente ad oggetto l’adozione di provvedimenti urgenti riguardanti il Settore Ragioneria e Finanze – fanno sapere il presidente, dott. Giovanni Greco e i componenti del collegio, dott. Francesco Terracciano e dott. Alberto Maria Borrelli – precisa quanto già riportato nella missiva trasmessa all’Ente il 3 ottobre scorso. Nella missiva il collegio comunicava agli organi del Comune la propria decisione di non poter accettare la nomina in quanto incompatibile con il ruolo dei revisori, sia come singolo che come organo collegiale, ai sensi del comma 3° dell’art.236 del T.U.E.L.

Il collegio dei Revisori, pur apprezzando la fiducia accordata e la professionalità riconosciuta da parte dell’esecutivo dell’Ente, ritiene non fattibile la partecipazione alla Commissione Tecnica e ribadisce la disponibilità a collaborare con gli organi del Comune nel rispetto dei ruoli, dei limiti e delle responsabilità come da regolamento di contabilità dell’Ente e da normativa vigente in materia».