Ben ottantotto (su un totale di 590 domande pervenute) gli esclusi per mancanza di requisiti, che hanno tempo fino a domani, lunedì 24 dicembre (Vigilia di Natale!), per ricorrere contro il provvedimento di esclusione.
Cinquecentodue aspiranti vigili urbani a tempo determinato, tanti sono gli ammessi alla procedura selettiva bandita dal comune di Nola, i cui termini (riaperti) per la presentazione delle domande di partecipazione sono scaduti il 3 ottobre scorso. Ben ottantotto (su un totale di 590 domande pervenute) gli esclusi per mancanza di requisiti, che hanno tempo fino a domani, lunedì 24 dicembre (Vigilia di Natale!), per ricorrere contro il provvedimento di esclusione; agli inizi di gennaio sarà pubblicato l’elenco complessivo e definitivo degli ammessi. Ai 502 ammessi, senza contare le eventuali integrazioni derivanti dalla definizione dei possibili ricorsi, a seguito della riapertura dei termini di presentazione delle domande, si aggiungono poi i 511 della prima tornata (13 giugno 2011), per un totale di 1013 partecipanti al concorso.
L’elenco degli esclusi, relativamente alle domande presentate entro il 3 ottobre, è visibile su sito internet del comune di Nola.
“Considerato l’alto numero dei partecipanti – ha dichiarato l’assessore al personale Luciano Parisi – saremo costretti a fare una preselezione. Abbiamo contattato diverse aziende leader nel settore tra cui il Formez, in modo da garantire la massima trasparenza; in ogni caso l’iter del concorso è oramai avviato e sarà portato a termine per il mese di giugno del prossimo anno. Entro il mese di febbraio sarà nominata anche la commissione esaminatrice.
Ancora una volta ribadisco che il concorso è a posti zero, in quanto il numero dei posti dipende dalla somma che l’amministrazione preleverà dalla riscossione delle infrazioni al codice della strada mettendola a disposizione per le unità da assumere a tempo determinato. Alla fine del concorso sarà stilata una graduatoria che resterà aperta per tre anni da dove, ogni sei mesi o un anno (a seconda del tempo stabilito), saranno attinte le unità da impiegare”.

