L’impianto di Boscofangone ha aumentato gli organici da 700 a 1100 addetti, a seguito della chiusura dello stabilimento di Casoria. Quest’anno investiti 90 milioni. Fiore all’occhiello: le lavorazioni Airbus A 380.
Ormai sono già alcuni mesi che gli organici dell’Alenia di Nola sono passati da 70 a oltre 1000 dipendenti. Nell’impianto specializzato nella realizzazione delle sezioni di fusoliera dei grandi velivoli commerciali Airbus gli organici sono aumentati dopo la chiusura della fabbrica di Casoria e il conseguente trasferimento degli addetti nella grande fabbrica di Boscofangone.
Intanto qui gli investimenti sono cosa recente. 70 milioni di euro (fino a 90 milioni entro il 2014) sono già stati spesi per realizzare impianti di trattamento termico e superficiale, una macchina per la fresatura meccanica dei pannelli, che sostituisce il più pericoloso e meno ecocompatibile metodo chimico tradizionale, e nuove cabine di verniciatura per i programmi Airbus. Programma Airbus che è già aumentato del 12 % rispetto al 2011 e che punta sulla costruzione delle gigantesche parti di fusoliera del più grande aereo commerciale del mondo, l’A-380. Aumenti più consistenti, del 49 %, sono stati confermati anche per gli ordini delle sezioni destinate al velivolo a medio raggio A-321.
Secondo quanto più volte ribadito dall’amministratore delegato di Alenia Giuseppe l’accordo risalente al novembre del 2011, l’accordo delle tre R (Ristrutturazione, Riorganizzazione e Rilancio) ha restituito competitività e forza all’azienda, che qui in Campania ha il suo quartier generale dei velivoli commerciali”. L’accordo delle tre R aveva dato il via, l’anno scorso, a 460 tagli occupazionali tra gli oltre 4mila dipendenti del gruppo aeronautico campano e alla chiusura della fabbrica di Casoria, ultimo grande stabilimento del grosso centro alla porta nord di Napoli. Chiusura che è avvenuta a luglio e che ha portato al trasferimento a Nola dei 400 addetti.
Il che ha fatto aumentare gli organici dell’impianto di Boscofangone da 700 agli attuali 1100 dipendenti. Ora a Nola le produzioni sono in ascesa. Si attende il grande salto di qualità con nuove commesse Airbus e Boeing.

