Domenica sciopero bianco dei dipendenti dell’ipermercato del centro commerciale Le Porte di Napoli. Martedì faccia a faccia decisivo tra sindacati e azienda. Intanto Afragola, Acerra e Casalnuovo chiedono un incontro con l’assessore Nappi.
E’ la vertenza che preannuncia l’autunno caldo nel Napoletano: domani sciopero bianco all’Ipercoop di Afragola. Il grande ipermercato sarà costretto alla serrata dalle 12 e 30 fino alla chiusura delle 21 a causa della protesta dei dipendenti, che in gran parte non si recheranno al lavoro nel giorno di straordinario festivo non obbligatorio per contratto.
L’agitazione precede l’ultimo incontro, fissato al prossimo martedì 3 settembre, tra i sindacati e la proprietaria livornese Unicoop nell’ambito della procedura di mobilità, avviata ad aprile (ma interrotta a luglio) e che prevede 250 licenziamenti nel complessivo organico campano di 662 addetti distribuiti nei tre ipermercati di Afragola, Avellino e Quarto e nei due supermercati di Napoli-Arenaccia e Santa Maria Capua Vetere. In caso di mancato accordo tra sindacati e azienda la Unicoop potrà dare il via unilateralmente, a partire dal 9 settembre, alla spedizione dei telegrammi di licenziamento e alla contestuale chiusura dell’ipermercato di Afragola, volano economico del centro commerciale Le Porte di Napoli, uno dei più ampi e attrezzati insediamenti produttivi della regione, dislocato tra le popolose città di Afragola, Acerra e Casalnuovo.
Ieri proprio i sindaci di questi grossi centri (contano una popolazione totale di circa 190mila persone) hanno spedito un comunicato urgente all’assessore regionale al Lavoro, Severino Nappi. Domenico Tuccillo, Raffaele Lettieri e Antonio Peluso, rispettivamente primi cittadini di Afragola, Acerra e Casalnuovo, si dichiarano “molto preoccupati ” dalla piega che sta prendendo la vertenza Ipercoop Campania, anche alla luce dell’ultimo tavolo tenuto presso la presidenza della giunta campana, a palazzo Santa Lucia, il 26 luglio scorso. Durante quella conferenza, fortemente voluta dall’assessore regionale al Lavoro Severino Nappi, Franco Barsali, esponente dell’Ancc, l’associazione nazionale delle grandi cooperative di consumo, aveva annunciato l’inizio ufficiale della trattativa tra le coop emiliane e i sindacati finalizzata al salvataggio e allo sviluppo della catena regionale Ipercoop.
Poi però il faccia a faccia immediatamente successivo tra i sindacati e le coop Estense e Adriatica si è interrotto sul nascere a causa dell’indisponibilità delle organizzazioni di categoria a cedere sul fronte dei diritti in “nome”, soprattutto, della drastica riduzione dei già bassi salari del personale addetto alle vendite. A ogni modo corre voce che non si esclude un colpo di scena dell’ultimo momento, con l’improvvisa riapertura del confronto tra le due coop più importanti della grande distribuzione nazionale e i sindacati.
Per tutti questi motivi i sindaci di Afragola, Acerra e Casalnuovo chiedono una riunione urgente con Nappi prima dell’esame congiunto alla Regione di martedì prossimo, tra i sindacati e l’azienda. Una richiesta, questa dei sindaci, inoltrata però con notevole ritardo, visto che la giunta campana ha soltanto 48 ore di tempo per soddisfarla.

