A Saviano, Palma Campania e Striano si festeggerà il Carnevale ancora una volta con sfide e sfilate di carri allegorici, facendosi beffe della spending review.
Il Carnevale in Campania verrà festeggiato anche quest’anno facendosi beffe della spending review e dunque cresce l’attesa a Saviano, dove la festa sarà anticipata dalla manifestazione di apertura che si terrà il 17 gennaio in occasione del tradizionale fuoco di Sant’Antonio.
Ricco il programma preparato dalla "Fondazione Carnevale savianese", che culminerà il 12 febbraio, martedì grasso, con la sfilata dei carri preparati dai rioni, con tanto di diretta web sul sito www.arcimasaniello.it. A Palma Campania la ricorrenza si tinge dei colori della competizione: le quadriglie, i gruppi carnevaleschi locali che affondano le proprie radici nei carnevali napoletani del XVI secolo, si sfideranno nella storica gara musicale, vissuta con sentita partecipazione da tutti i palmesi. A rischio, invece, era considerato il Carnevale a Striano per via delle esigue risorse. Il sindaco Antonio Del Giudice ha raggiunto l’accordo con le cinque contrade che organizzano una delle feste carnascialesche più attese di tutta la Campania.
«Le nostre sfilate hanno rischiato di saltare a causa della spending review e di alcune incomprensioni che erano sorte all’interno dei gruppi di promotori. Tuttavia – spiega il primo cittadino – non potevamo rinunciare ad un appuntamento trentennale e per cui arrivano a Striano visitatori di tutta la regione. Così abbiamo chiesto un incontro ai delegati delle cinque contrade riuscendo a trovare un’intesa sia dal punto di vista economico che organizzativo». I comitati sfileranno assieme ognuno con una maschera simbolica e dietro ad un unico grande carro, che realizzeranno di comune accordo pur di non disperdere il patrimonio culturale costruito in trent’anni di festeggiamenti del Carnevale a Striano.

