Ma i 500 euro pro capite non saranno riconosciuti anche ai cassintegrati della fabbrica. I sindacati firmatari dell’accordo Panda: “Estendere il riconoscimento del premio a tutti i lavoratori”.
Busta paga più pesante in vista delle ferie imminenti per i circa tremila lavoratori della Fiat di Pomigliano.
L’azienda ha deciso di versare in anticipo, il 27 luglio, il premio di 500 euro della gold medal award, la medaglia d’oro ottenuta dal Giambattista Vico, riconosciuto da un’apposita commissione internazionale come miglior impianto europeo del gruppo automobilistico nel sistema Wcm, il World class manufacturing ideato dal professore giapponese di processi industriali Hajime Yamashina. Soldi dunque che finiranno nelle tasche dei dipendenti adesso e non più alla fine dell’anno, come previsto da precedenti accordi. Il premio però non sarà versato anche ai 1350 cassintegrati dell’impianto, rimasti quasi del tutto inattivi da anni. Ieri, in un comunicato, i delegati del consiglio di fabbrica hanno commentato così:
“La rsa di Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Aqcf di Fga G.B.Vico dello stabilimento di Pomigliano, apprezza e valuta in maniera fortemente positiva che la Fiat anticipi nella busta paga del mese di luglio 2013 anziché nel mese di dicembre, il corrispettivo economico di 500 euro del premio Gold riconosciuto nell’ambito del progetto Wcm cosi come previsto dal ccsl Fiat. La rsa di Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Aqcf di Fiat Pomigliano nel giudicare importante l’anticipo del riconoscimento economico per i lavoratori di Pomigliano in un periodo fortemente condizionato da una crisi congiunturale, ha chiesto all’azienda di estendere il riconoscimento del premio a tutti i lavoratori di Fga G.B.Vico plant di Pomigliano”.

