Carmine Mozzillo, esponente dell’opposizione Udc, dopo un litigio con l’ingegnere capo del comune aveva passato la notte in municipio. Ma ora la giunta contrattacca e chiede l’intervento di Francesco Musolino.
Per il momento non si comprende ancora se l’obiettivo del sindaco Antonio Peluso, del vicesindaco Andrea Orefice e del presidente del consiglio comunale Nicola Esposito sia di ottenere la rimozione di Carmine Mozzillo dalla carica di consigliere.
Certo è che nella lettera spedita al prefetto gli amministratori di Casalnuovo affermano che l’esponente dell’ opposizione Udc abbia ormai “passato il limite”. Nella lettera si allude sostanzialmente a una serie di violenze. La missiva è stata stilata dopo che Mozzillo aveva annunciato lo sciopero della fame e trascorso in municipio la notte tra mercoledì e giovedì, rivendicando l’istituzione di una commissione di controllo della trasparenza degli atti. “Come documentato dalle relazioni della polizia municipale e dai verbali di commissioni consiliari – scrivono gli amministratori al prefetto – relazioni e verbali che le alleghiamo, il consigliere Mozzillo si è reso in passato frequentemente protagonista di episodi di violente intemperanze verbali e fisiche, che in alcuni casi hanno fatto temere addirittura per la incolumità dei consiglieri di maggioranza, destinatari di offese e in alcuni casi di vere e proprie aggressioni da parte sua”.
Per quanto riguarda l’episodio da cui è scaturita la protesta di Mozzilo, e cioè il litigio con l’ingegnere capo del comune Giuseppe Savoia, Peluso, Orefice ed Esposito scrivono di “aggressione verbale” al funzionario pubblico. “Ora hanno passato loro, non io, il limite – ha però replicato, ieri pomeriggio, Mozzillo, dopo che la notizia della lettera aveva fatto il giro della città – li denuncerò tutti: non è finita qui”. Stamane l’esponente Udc potrebbe dare il via a nuove iniziative clamorose di protesta.
Ecco il testo della lettera spedita al prefetto
Oggetto: Comportamenti intemperanti del Consigliere Mozzillo.
Ill.mo Sig. Prefetto,
Le scriviamo la presente per il ripetersi di incresciosi episodi di intemperanze da parte del sig. Carmine Mozzillo, Consigliere Comunale di Minoranza di questo Comune.
Come documentato dalle relazioni della P.M. e dai verbali di Commissioni Consiliari che le alleghiamo, il Consigliere Mozzillo si è reso in passato frequentemente protagonista di episodi di violente intemperanze verbali e fisiche, che in alcuni casi hanno fatto temere addirittura per la incolumità dei consiglieri di maggioranza, destinatari di offese e in alcuni casi di vere e proprie aggressioni da parte del suddetto consigliere comunale.
Considerata la posizione di Consigliere Comunale di minoranza del sig. Mozzillo, pur disapprovando i suddetti comportamenti, abbiamo ritenuto di assumere un atteggiamento di prudente tolleranza, affinché eventuali iniziative anche in sede giudiziale non venissero scambiate per un tentativo di censura nei confronti di un appartenente alla minoranza politica.
L’ultimo episodio ha segnato però il raggiungimento di un limite che non consente più di rimanere inerti dinanzi alla violenza verbale e fisica del sig. Mozzillo.
Come riferito nella relazione della P.M. che si allega, infatti, nella giornata di ieri, il sig. Mozzillo ha diretto le proprie intemperanze anche nei confronti di un dipendente comunale, dapprima aggredendo verbalmente il Responsabile del Settore Urbanistica e Lavori Pubblici ing. Savoia e successivamente occupandone la stanza, in modo da impedirne la prosecuzione delle attività di Ufficio.
Secondo quanto riferito dai dipendenti che vi hanno assistito, l’ennesimo episodio di intemperanza sarebbe stato provocato dalla indisponibilità dell’ing. Savoia a incontrarlo immediatamente, così come lo stesso chiedeva per non meglio chiarite ragioni.
In seguito alla legittima richiesta del Funzionario di rinviare l’audizione richiesta ad altro momento, al fine di potere portare a termine le delicate incombenze dell’Ufficio, il sig. Mozzillo è andato per l’ennesima volta in escandescenze, rifiutandosi di lasciare la stanza del funzionario, in cui è stato barricato per diverse ore, lasciandola solo per occupare successivamente dapprima l’ufficio del Presidente del Consiglio Comunale e successivamente la stanza dei consiglieri.
Solo stamane il sig. Mozzillo ha lasciato la Casa Comunale per recarsi presso un presidio ospedaliero nelle vicinanze, lasciato poche ore dopo.
Mentre redigiamo il presente documento, il sig. Mozzillo si trova di nuovo all’ingresso della Casa Comunale, in cui pretende di rientrare probabilmente per riprenderne la occupazione.
Durante la giornata di ieri e nella mattinata di stamane il sig. Mozzillo ha diramato comunicati stampa in cui ha dichiarato di essersi determinato ai comportamenti descritti a difesa delle prerogative di consigliere comunale, che sarebbero state lese dal rifiuto dell’ing. Savoia di esibire gli atti del progetto “Asse di Penetrazione Area Target” e dalla mancata istituzione di una non meglio precisata “commissione trasparenza”.
Al riguardo è opportuno precisare che non solo non risulta mai stata presentata alcuna richiesta di esibizione di documenti da parte del Consigliere Mozzillo che non sia stata tempestivamente esitata dagli uffici, ma addirittura il progetto che il sig. Mozzillo vorrebbe visionare è stato presentato ai cittadini nel corso di una cerimonia pubblica che ha registrato ampia partecipazione da parte della cittadinanza (sic!).
In ogni caso, il progetto è stato esaminato in numerose sedute di commissioni consiliari e comunque tutti gli atti amministrativi riguardanti l’intervento, così come del resto ogni atto del Comune, sono regolarmente pubblicati sul sito internet dell’Ente.
Per quanto riguarda invece la costituzione della cd. “commissione trasparenza”, la relativa richiesta è stata già discussa da tempo e respinta dalla conferenza dei capigruppo, che l’ha ritenuta superflua, considerato che il Comune ha già sette commissioni consiliari, tutte munite come da regolamento di pregnanti poteri ispettivi e di controllo, ampiamente esercitati dai rispettivi componenti.
E’ dunque evidente la strumentalità delle giustificazioni addotte dal consigliere Mozzillo ai propri comportamenti, il cui unico fine è invece quello di creare disordine e disturbare la regolare vita amministrativa dell’Ente.
Con la presente intendiamo rappresentare alla S.V. il nostro disagio, in quanto i comportamenti descritti, che vanno purtroppo intensificandosi da parte del sig. Mozzillo, costituiscono, di fatto, ostacolo al sereno svolgimento del mandato elettivo.
Siamo consapevoli della delicatezza della questione e della complessità della materia, stante il coinvolgimento di un consigliere comunale di minoranza.
Ciò non di meno, siamo convinti che i comportamenti posti in essere dal sig. Mozzillo integrino evidente violazione dell’art. 54 della Costituzione, che impone ai titolari di funzioni pubbliche di adempierle “con disciplina e onore” e per tale motivo vadano censurati.
Per tale ragione chiediamo alla S.V. di voler suggerire le iniziative da intraprendere, al fine di garantire non solo il normale svolgimento della vita politica ma anche il decoro delle istituzioni cui apparteniamo.
Casalnuovo di Napoli, 25/07/201
Con osservanza
Il Sindaco
Il Presidente del Consiglio Comunale

