giovedì, Aprile 23, 2026
12.2 C
Napoli

Somma Vesuviana, lettera in redazione: «Noi parenti di ammalati in coma, beffati dalla Sanità campana»

La signora Angela Marino ha una suocera in stato di coma vegetativo. Ha scritto alla nostra redazione perché lamenta disagi che vanno oltre le condizioni critiche della parente, chiedendoci di interessarci alla vicenda. Lo abbiamo fatto. Di seguito riportiamo la lettera della signora Marino così come ci è pervenuta in redazione ma, oggi, pubblichiamo anche contestualmente la risposta – esaustiva e dettagliata – dei medici della clinica Santa Maria del Pozzo.

Salve,
mi presento : sono Angela Marino e vivo a Somma Vesuviana in provincia di Napoli.
Volevo farvi presente che a Somma Vesuviana, in via Pomigliano, c’è una struttura di nome «Santa Maria del Pozzo» nella quale vi «era» un reparto di lunga degenza per comatosi; la suddetta Clinica sostiene di aver perso un codice il quale consentiva di ospitare questi pazienti, quindi ora non può più averli.
In data 09/03/2015 l’ASL Regionale emana un Decreto n-21 DCA ( vedi allegato ) nel quale sostiene che questi pazienti debbano essere trasferiti – spostati in altre strutture idonee, i S.U.A.P.  oppure presso la propria abitazione; bisogna considerare che questi pazienti non possono essere gestiti autonomamente a casa, quindi «ci obbligano» a dare autorizzazione (anche con una certa fretta ) al trasferimento.
La struttura che ha dato disponibilità di posti letto è «Villa Giovanna hospital» che si trova a circa 80 km di distanza da noi.
Le strutture S.U.A.P. funzionali in Campania sono ben poche, si contano sulle dita di una mano.
Premetto che la «Santa Maria Del Pozzo» ha una struttura costruita e finita, anzi completa già di letti, apparecchiature e quant’altro, e un reparto per comatosi con ben 10/12 posti letto, purtroppo è ancora chiuso per la solita Burocrazia che in Campania è elefantiaca.
La stessa «Santa Maria del pozzo» ci garantisce (a voce ovviamente e non per iscritto) che non appena ci saranno tutte le carte in regola, 4/5 mesi, si riprenderà tutti i pazienti cosa che io non credo avvenga…
Ora, mi chiedo se sia normale che una paziente ricoverata in questa struttura ormai da più di 10 anni ( mia suocera) , in una condizione di coma vegetale e con una frattura al femore, debba essere trasferita a 80 km di distanza dai familiari i quali, in tutti questi anni, tutti i giorni per due volte al giorno, si recano a fare visita alla stessa…
Per cosa? Perché L’ASL Regionale così ha deciso…
Ovviamente gira tutto intorno alla politica e ai soldi…
Intanto però l’INPS fa il suo percorso, ossia trattenersi l’accompagnamento e parte della pensione.
Il problema che noi non abbiamo i Santi in Paradiso ossia non abbiamo agganci politici o  altro, perché se ne avessimo di sicuro ci avrebbero trovato un posto più vicino.
Siamo sempre noi comuni mortali a pagare le conseguenze…
Alla fine, o firmiamo il consenso al trasferimento o ci ritroveremo il paziente a casa.
Ma è normale?
Vi chiedo di fare chiarezza e indagini su queste pratiche burocratiche dell’ASL che nessuno controlla e nessuno si oppone …
Dimenticavo il decreto è stato firmato dal nostro carissimo Caldoro…
Vi ringrazio in anticipo

Angela Marino

Leggi il decreto n. 21,  clicca qui.

Leggi il chiarimento dei vertici della Clinica Santa Maria del Pozzo, clicca qui

In evidenza questa settimana

Tre esplosioni svegliano Marigliano, assalto da film alla banca

  Tre violente esplosioni in pieno centro a Marigliano riportano...

Girolamini, la Biblioteca torna a vivere: tesori ritrovati, cultura restituita

  La Biblioteca dei Girolamini di Napoli riapre: un patrimonio...

Pollena Trocchia, famiglie, fragilità e inclusione: presentazione di “Campania Welfare N24”

Riceviamo e  pubblichiamo   Un progetto che nasce per offrire risposte...

Nola, festa dei gigli: al via la presentazione dello statuto e del regolamento

Riceviamo e pubblichiamo Saranno presentati alla cittadinanza lunedì 27 aprile...

Casamarciano celebra memoria e ambiente con “Radici di Libertà”

Riceviamo e pubblichiamo Il 23 aprile corteo civico e piantumazione...

Argomenti

Tre esplosioni svegliano Marigliano, assalto da film alla banca

  Tre violente esplosioni in pieno centro a Marigliano riportano...

Girolamini, la Biblioteca torna a vivere: tesori ritrovati, cultura restituita

  La Biblioteca dei Girolamini di Napoli riapre: un patrimonio...

Pollena Trocchia, famiglie, fragilità e inclusione: presentazione di “Campania Welfare N24”

Riceviamo e  pubblichiamo   Un progetto che nasce per offrire risposte...

Nola, festa dei gigli: al via la presentazione dello statuto e del regolamento

Riceviamo e pubblichiamo Saranno presentati alla cittadinanza lunedì 27 aprile...

Casamarciano celebra memoria e ambiente con “Radici di Libertà”

Riceviamo e pubblichiamo Il 23 aprile corteo civico e piantumazione...

Cambio nella giunta Bene, Giova succede a Casolaro

Il sindaco di Casoria, Raffaele Bene, annuncia un avvicendamento all’interno della...

Caivano, La Coldiretti Campania incontra gli studenti dell’Istituto Morano

Riceviamo e pubblichiamo La Coldiretti Campania incontra gli studenti dell’Istituto...

Related Articles

Categorie popolari

Adv