Nella fantastica cornice dell’Arena di Verona, l’esibizione degli Urban Strangers, la conferma del talento del giovanissimo duo di Somma Vesuviana da X Factor al disco d’oro.
Il tempio della musica, l’Arena di Verona, cornice storica dalla quale risuonano da sempre le voci più importanti del panorama musicale italiano e straniero, ha ospitato la decima edizione dei Wind Music Awards 2016, proprio in questi giorni. L’evento presentato da Carlo Conti e Vanessa Incontrada per il quarto anno consecutivo, ha riscosso come sempre un grande successo di pubblico che ha seguito calorosamente l’esibizione e la premiazione di stelle del calibro di Francesco De Gregori, Laura Pausini, Luciano Ligabue, Claudio Baglioni, Gianni Morandi, Fedez, e ancora le voci giovani di Lorenzo Fragola, The Kolors, Marco Mengoni, Briga, una lista lunghissima e tra di loro, le voci del giovane duo di Somma Vesuviana, gli Urban Strangers. La coppia, voce, chitarra, batteria , composta da Gennaro Raia e Alessio Iodice, si è distinta giungendo nell’ultima edizione del talent X Factor, ad un passo dalla vittoria. Guidati dal Coach Fedez, già dalle prime esibizioni mostravano l’originalità del loro sound, tocchi di note in lingua inglese ne davano un’apertura internazionale, e il mix tra l’elettronica e la ricerca di melodie a metà tra pop, rap, e rock, dipingevano perfettamente da subito, il loro timbro stilistico. Amati fin dalle prime esibizioni, hanno saputo confermarsi, affermandosi tra le voci più interessanti del panorama internazionale, degli ultimi tempi. “Runaway” inedito presentato durante il talent, è riuscito ad ottenere l’ambito disco di platino, così come l’album d’esordio che ha raggiunto da subito la vetta, l’apprezzamento del pubblico, e un numero di copie sufficienti per ottenere il disco d’oro. Proprio “Runaway” compreso del singolo omonimo è stato premiato durante la serata veronese. Il giovane duo, dopo una breve pausa, ha presentato ad aprile “Last Part” brano già presente nel primo album, ma rivisitato con diverso arrangiamento, e saputo dimostrare la capacità di tenere alto il livello di un lavoro di ricerca e impegno, confermando che quando c’è il vero talento, questo è destinato a restare anche dopo che le luci e il clamore di un talent si sono spente.



