Riceviamo e pubblichiamo
“La IeFP (Istruzione e Formazione Professionale), erogata dalle istituzioni formative accreditate dalla Regione, contribuisce in modo determinante al risultato storico di riduzione della dispersione scolastica in Campania” dichiarano i dirigenti dell’associazione Formazione Duale Campania.
I recentissimi dati ISTAT sulla dispersione scolastica in Italia, ed in particolare nel sud del Paese, mostrano una radicale inversione di tendenza, che permette alle regioni meridionali, prima fra tutte la Campania, di recuperare lo storico divario con il Nord. “E’ netta la differenza tra il prima e il dopo. Dal 2016 la Regione Campania ha riportato sul territorio la IeFP regionale, riformando via via normativa e programmazione e così creando una rete capillare di enti di formazione sempre più specializzati: la scelta è stata premiata dai risultati”.
Le istituzioni formative accreditate da Regione Campania per la IeFP esprimono dunque soddisfazione per questo risultato e gratitudine nei confronti delle istituzioni.
Tra il 2019 ed il 2025 sono stati infatti 13.219 gli allievi accolti nel sistema regionale di IeFP, considerando una stima degli iscritti nell’anno formativo 2025/26: ragazze e ragazzi prevalentemente provenienti da esperienze di abbandono scolastico.
“L’impegno delle istituzioni formative accreditate”, dichiarano i dirigenti dell’associazione Formazione Duale Campania, “prosegue con determinazione, per garantire l’istruzione, la formazione e l’educazione di tutti i giovani campani, favorendone inoltre l’inserimento lavorativo nel tessuto sociale ed economico della regione. Tanto lavoro infatti rimane ancora da compiere, innanzitutto per consolidare il sistema regionale di IeFP, a garanzia del mantenimento di questi risultati, ed inoltre per raggiungere tutte le ragazze ed i ragazzi cui ancora non si riesce a garantire pienamente il diritto d’istruzione e formazione. L’associazione, dal canto suo, opererà al fianco delle istituzioni per innalzare sempre più la qualità del servizio e per garantire l’approfondimento sul tema, anche da un punto di vista scientifico”.
Di questi ed altri dati si discuterà nel seminario organizzato a Napoli dall’associazione il 15 maggio pv, al quale parteciperanno le istituzioni regionali, insieme ad esperti e rappresentanti istituzionali di livello nazionale.



