Domenica 28 maggio 2017 alle ore 10,30, presso il teatro Maria Aprea dell’Accademia Giuseppe Verdi di Volla si è tenuta un’assemblea pubblica indetta dal gruppo politico “Area Comune”.
“Il meno è fatto” potrebbe essere un’affermazione che rispecchia esattamente l’attuale vita politica vollese. “Il meno è fatto” in riferimento all’ex sindaco Andrea Viscovo, il quale è riuscito solo a vincere e non ad amministrare. “Il meno è fatto” adesso anche per tutte le altre forze politiche vollesi che stanno iniziando a delineare nuovamente la loro presenza sul territorio, in una sorta di “Ci sono anche io/Ci siamo anche noi”. Poi, più in la si vedrà.
A circa un anno di distanza dalle scorsa campagna elettorale, la politica vollese ripete gli incontri nei quali cerca di indirizzare le scelte e gli accostamenti che potrebbero pian piano delineare le formazioni vincenti. Domenica 28 maggio lo ha fatto la formazione politica “Area Comune” con un assemblea pubblica aperta a tutti. Ricordiamo che nelle scorse elezioni, del 2016, “Area Comune” era il gruppo politico che faceva da testata alla coalizione dell’ex candidato a sindaco di Volla Luciano Manfellotti, sconfitto poi al ballottaggio dalla coalizione presieduta dell’ex sindaco Viscovo.
L’invito è stato rivolto a tutti i partiti politici, a tutte le organizzazioni, e alle associazioni per creare un momento di ascolto. E’ stato un “deja vu” ?!
Difficile a stabilirlo. La location, i rappresentanti e la conformazione con cui è stata presentata l’iniziativa ha fatto si che è sembrato proprio l’esatto contrario, e cioè un “jamais vu”, cioè quando incontri le stesse persone o visiti gli stessi posti, ed ogni volta è come se fosse la prima. Tutti sono sconosciuti, sempre. Niente risulta mai familiare. Ecco la convinzione è stata proprio questa. Proporre come nuovo, esattamente ciò che è già avvenuto.
Detto ciò, bisogna anche dire che niente vieta di farlo. Non resta che sperare per i cittadini che questa volta nelle varie decisioni e proposte, si trovi una formula che oltre a vincere riesca anche a far governare. Presenti al tavolo dei padroni di casa, il Dott. Sergio Sorrentino, l’ex candidato sindaco della coalizione Luciano Manfellotti, l’avvocato Dott.ssa Imma Picardi, che ha moderato la discussione, Raffaele Montanino e Vincenzo Manfellotti entrambi ex consiglieri comunali, la Prof. ssa Simona Mauriello, e per finire Giuseppe Russo. Tutti ad eccezione di Russo candidati alle scorse elezione nella liste che avevano come testata “Area Comune”.
Passionale e motivante l’introduzione ai lavori dell’avvocato Picardi che con parole profonde lascia trasparire la freschezza e la vera volontà da parte di tanti giovani che, come lei, intendono muoversi per provare a risollevare il paese.
Ottimo l’intervento di Sergio Sorrentino che, da buon politico di esperienza, offre la classica e legittima apertura a tutte le forze politiche su un originale ed elegante “ … contenitore attrattivo … dove chiunque può accedere …” Ci sono le premesse, le capacità di ascolto e di apertura massima “… siamo pronti a ricevere da voi il concime giusto per questo seme che abbiamo messo, e quindi acqua e quello che serve a questa nuova pianta che germoglia per fare di Area Comune il simbolo della nuova rinascita di questo paese … Con questo appello credo che possiamo iniziare un percorso nuovo che non è legato a nessun altra formula che abbiamo visto nella precedente tornata elettorale. Non abbiamo simboli. Non abbiamo partiti. Siamo pronti ad un ragionamento di costruzione nell’interesse del paese. Volla ha bisogno di questo e noi abbiamo il dovere di dare un segnale di rinascita …”
A seguire Luciano Manfellotti che ha rimarcato gli stessi buoni propositi e di li un susseguirsi di deja vu inquinati, alterati e smentiti da tanta originalità nella conformità. Durante il suo intervento Manfellotti ha dato spazio a Francesco Condone, un giovanissimo ragazzo che ha esposto una sua idea per il territorio.
Gli ospiti sono stati i rappresentanti di tutte le forze politiche del territorio con l’eccezione del Movimento 5 Stelle. Molti gli interventi tra cui quelli di Ivan Aprea (Indipendenti per Volla), Antonio Rea (neo Coordinatore di Fratelli D’Italia), Maria Rosaria Bonocore (Partito Democratico), Riccardo Festa (Sinistra Italiana), Gennaro Russo (rappresentante Aicast), Giovanni Riccio (ex consigliere comunale amministrazione Guadagno), Bruno Giordano (intervenuto da cittadino).
Tutti gli interventi hanno lasciato aperte tutte le probabilità. Questa fase propedeutica alla campagna elettorale lascia spazio al pensare a tutto e al contrario di tutto.
Come nella scorsa campagna elettorale, promessa che poi venne a mancare, “Area comune” annuncia di concorrere senza simboli e senza partiti. Questa volta lo propone e se lo impone con più determinazione. Sarebbe curioso chiedere ad ognuno dei membri quali poi saranno i loro referenti nazionali. Nell’attesa vi diciamo che per ora a Volla la politica è garantita ma non delineata, a parte il Movimento 5 Stelle che concorrerà fieramente da solo. Non per dire, anche questo è un “deja vu”!








