Home Prima pagina Vesuvius, il primo coordinamento vesuviano della Protezione Civile

Vesuvius, il primo coordinamento vesuviano della Protezione Civile

183
0
CONDIVIDI

Brindisi ieri al bar Royal di Somma Vesuviana per il nucleo di protezione civile Cobra 2, ma la festa ufficiale per la nascita del nuovo coordinamento è prevista per domenica 5 maggio a Cercola. L’atto costitutivo del coordinamento intercomunale è stato firmato il 2 aprile dai comuni di Cercola, Massa di Somma e Sant’Anastasia, vi hanno aderito anche l’associazione Cobra 2 di Somma Vesuviana e il centro operativo di protezione civile di Pomigliano d’Arco.

Il decreto regionale è già firmato e rappresentante legale pro tempore del coordinamento è Giuseppe Piccolo.  I gruppi di volontari ora riuniti in un solo nucleo sono gli stessi che da sempre hanno collaborato, lavorando insieme e affrontando emergenze e missioni in sinergia, ne è un esempio recentissimo il servizio ininterrotto per tutto il giorno del Lunedì in Albis a Madonna dell’Arco.

L’atto di costituzione porta le firme dei sindaci Vincenzo Fiengo (Cercola), Gioacchino Madonna (Massa di Somma), Lello Abete (Sant’Anastasia), alla presenza di Giuseppe Piccolo (coordinatore del gruppo comunale di Cercola e ora di Vesuvius), Giuseppe Ciano (coordinatore del gruppo comunale di Massa di Somma), Filippo Giuseppe Fragliasso (capo del nucleo comunale di Sant’Anastasia), Vincenzo Secondulfo (legale rappresentante dell’associazione Cobra 2 di Somma Vesuviana), Giovanni Modola, legale rappresentante dell’associazione COPCSV (centro operativo servizio volontariato) di Pomigliano d’Arco.

Ieri il primo step dei festeggiamenti per la nascita di Vesuvius a Somma Vesuviana, con il sindaco Salvatore Di Sarno che si è congratulato con il neonato coordinamento assicurando la massima collaborazione dell’Ente.

Il protocollo d’intesa, base fondante del coordinamento, consentirà di condividere mezzi, strutture, risorse umane e materiali, per un maggiore e più efficace lavoro nel prevenire e fronteggiare le emergenze, gli eventi calamitosi, redigere i piani operativi o qualunque altra occasione in cui sia d’ausilio e richiesta l’azione dei volontari della protezione civile.