venerdì, Maggio 1, 2026
13.3 C
Napoli

Uovo in raviolo, raffinato e di sicuro effetto

 Ingredienti per 4 persone:
Per la pasta fresca
500 gr di farina di semola di grano duro
acqua q.b.
sale

Per il ripieno

20 uova di quaglia

ricotta fresca sale e pepe q.b.

Per condire

Burro, salvia e parmigiano.

 

Iniziamo con lo stendere la pasta fresca. Come ormai saprete, io preferisco una pasta senza uovo che possa essere saporita ma non appesantire.

Al centro del tavolo posizionare la farina a fontana insieme al sale, aggiungere l’acqua lentamente fino a che il composto non inizia a prendere forma. Ci accorgeremo presto e da soli quando sarà il momento di non aggiungere più acqua. Lavorare l’impasto fino a che diventa liscio e non appiccicoso, metterlo da parte e farlo riposare una mezz’oretta sotto un tovagliolo pulito.

Passare la ricotta attraverso un colino a maglie strette, aiutandoci con un cucchiaio, aggiustare con sale e pepe.

Prendere una sacca da pasticciere con la bocchetta piccola e versarci dentro il composto.

Stendere la sfoglia (molto sottile) e, con un coppa pasta di 8-10 cm di diametro, ricavare 20 dischi.

Mettere 10 dischi posizionati uno vicino all’altro e con la sacca da pasticciere creare su ogni disco una corona con il composto di ricotta facendo attenzione a restare ad almeno un cm dal bordo.

Rompere le uova di quaglia una alla volta in un piattino, prendere il solo tuorlo con un cucchiaino e versarlo al centro di ogni corona.

Con un pennellino inumidire i bordi di tutti i dischetti, sia quelli con il ripieno sia quelli da utilizzare come coperchio. Chiudere ogni raviolo con un altro dischetto facendo attenzione a non rompere l’uovo; sigillare bene i bordi accertandosi di aver fatto uscire tutta l’aria.

In un pentolino fare sciogliere il burro e insaporirlo con la salvia tagliata a pezzetti.

Nel frattempo mettere a bollire una pentola di acqua salata e mantenerla a una temperatura appena al di sotto dell’ebollizione (in questo modo quando si immergeranno i ravioli saranno minori le possibilità che possano rompersi). Posizionare i ravioli, 2 alla volta, su una schiumarola ed immergerli nell’acqua facendo attenzione che si muovano il meno possibile. Cuocerli per 1 minuto e mezzo, massimo 2 (altrimenti l’uovo si rassoda), quindi toglierli con la schiumarola, asciugarli un poco con della carta assorbente e posizionarli nel piatto. Quando sarà pronta la porzione nel piatto versare con un cucchiaio un po’ di burro alla salvia ben caldo e cospargere con del buon Parmigiano Reggiano grattugiato.

 

 

In evidenza questa settimana

San Gennaro Vesuviano in lutto: operatrice 118 muore a 15 mesi dall’incidente

La morte di Patrizia Di Giorgio, operatrice del 118...

Pomigliano, stop ai licenziamenti: salvi 94 operai Transnova

  Una svolta improvvisa nella vertenza legata all’indotto automobilistico campano....

San Vitaliano, grande partecipazione per la presentazione della lista “San Vitaliano in buone mani”

  San Vitaliano. Si è tenuta nella serata di ieri,...

Marigliano, nasce il nucleo operativo sicurezza urbana della polizia locale

A Marigliano, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Bocchino...

Marigliano, il Consiglio comunale istituisce la figura del Garante per la disabilità

  Ok anche al regolamento sulla definizione agevolata   Il Consiglio comunale...

Argomenti

San Gennaro Vesuviano in lutto: operatrice 118 muore a 15 mesi dall’incidente

La morte di Patrizia Di Giorgio, operatrice del 118...

Pomigliano, stop ai licenziamenti: salvi 94 operai Transnova

  Una svolta improvvisa nella vertenza legata all’indotto automobilistico campano....

Marigliano, nasce il nucleo operativo sicurezza urbana della polizia locale

A Marigliano, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Bocchino...

Marigliano, il Consiglio comunale istituisce la figura del Garante per la disabilità

  Ok anche al regolamento sulla definizione agevolata   Il Consiglio comunale...

Ottaviano, la corsa si accende: comitati aperti e tour nei quartieri

OTTAVIANO – La campagna elettorale entra nella fase più...

Il Castello delle Cerimonie è ufficialmente di proprietà del Comune di Sant’Antonio Abate

Svolta nella tormentata vicenda del Grand Hotel 'La Sonrisa'...

Related Articles

Categorie popolari

Adv