Buone notizie per il litorale della Campania: i nidi dei Fratini salgono a sedici, con una nuova schiusa
Perlustrano il litorale campano da tre anni oramai. Tutto per difendere un piccolo abitante alato delle dune costiere: il fratino, una delle specie di uccelli più minacciate della nostra regione. E anche stavolta, il duro monitoraggio portato avanti dagli “Amici del Fratino” ha regalato i suoi frutti. O meglio le sue uova. Quest’anno in Campania, grazie al progetto dell’Associazione Ardea “Una Spiaggia per il Fratino”, sono stati censiti e monitorati ben 16 nidi di fratino.
Un risultato straordinario, se si pensa che fino all’anno scorso i nidi erano solo dieci. Il progetto, fortemente voluto dal naturalista Marcello Giannotti insieme a Ilaria Cammarata, e sostenuto dall’ Assessorato all’ecologia e alla tutela dell’ambiente, vede la collaborazione di giovani ricercatori, studenti universitari e appassionati.
E le ultime notizie arrivano, infatti, proprio da un nutrito gruppo composto, oltre che da Giannotti, anche dagli ornitologi Rosario Balestieri e Giovanni Capobianco, dalla laureanda Denise D’Ambrosio e da Gabriella Giudici. Durante l’ultimo monitoraggio del 4 agosto, due piccoli di Fratini si sono involati, mentre stanno crescendo bene altri quattro giovani di 15-20 giorni. Infine, il team ha registrato anche una nuova schiusa: sono nati tre bellissimi pulcini.
Un lavoro certosino quello svolto dagli Amici del Fratino su 80 chilometri di spiagge, binocolo al collo e spilletta sul petto, perché osservare questi piccoli uccelli color crema non è semplice: sono bravissimi a mimetizzarsi nella sabbia, anche – e soprattutto – i più piccoli.
Ma oltre a perlustrare le spiagge campane, il gruppo svolge un altro importantissimo lavoro, quello di sensibilizzare la popolazione locale e soprattutto i gestori dei lidi. Bastano piccole accortezze, infatti, per rispettare e aiutare questa specie così minacciata che in primavera raggiunge il litorale campano per nidificare. Basta per esempio evitare di rimescolare con le macchine la sabbia dove viene segnalato un tentativo di nidificazione, o ancora segnalare e recintare l’area un po’ come si fa con i nidi delle tartarughe marine, sicuramente più note al grande pubblico. E i lidi che in questi tre anni hanno accolto nel loro tratto di spiaggia questi simpatici volatili e che sono pronti a difenderli, dopo le spiegazioni degli Amici del Fratino, hanno ricevuto in dono una bandiera. Lo stendardo “Lido Amico del Fratino”, su cui spicca il disegno dell’artista napoletano Andrea Accennato, segnala dunque ai bagnanti l’impegno di questi lidi a tutela della natura.
È anche per questo che l’anno scorso, è stato realizzato un opuscolo divulgativo sul Fratino e i suoi due “cugini” – il Corriere grosso e il Corriere piccolo – con le bellissime immagini di Vincenzo Cavaliere, Francesco Valerio e Ilaria Cammarata e i disegni di un’altra artista campana, Rosaria Manco.
L’augurio è che si siano sempre più spiagge per il Fratino.



