Riceviamo dalla Segreteria Regionale Campania del Nuovo Sindacato Carabinieri e pubblichiamo
La Segreteria Regionale Campania del Nuovo Sindacato Carabinieri esprime il più fermo plauso e la propria profonda gratitudine ai tre colleghi, appartenenti all’equipaggio del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Torre del Greco in provincia di Napoli, per il coraggio e la professionalità dimostrati durante un difficile intervento avvenuto nel Comune di Cercola.
I militari sono intervenuti a seguito di segnalazioni riguardanti un uomo in evidente stato di alterazione psicofisica, verosimilmente dovuto all’assunzione di sostanze stupefacenti, che aveva danneggiato la propria abitazione e minacciato i vicini brandendo un coltello.
Nonostante i numerosi tentativi di mediazione, l’uomo si è scagliato con inaudita violenza contro i carabinieri, lanciando contro di essi diversi oggetti e costringendo l’equipaggio a fare uso del taser, pistola a impulsi elettrici in dotazione, per neutralizzare l’aggressore e impedire conseguenze ben più gravi per lui e per loro stessi.
La violenza dell’uomo ha causato il ferimento dei tre colleghi, che hanno riportato contusioni, abrasioni e ustioni.
Per due di loro, la prognosi è di dieci giorni, mentre il terzo ha subito lesioni più gravi con una prognosi di quindici giorni.
L’aggressore è stato tratto in arresto, per essere giudicato con rito direttissimo presso il Tribunale di Nola, in provincia di Napoli.
“Quanto accaduto a Cercola – evidenzia Francesco Napoli, segretario generale regionale di NSC Campania – è l’ennesima riprova dei rischi che i nostri carabinieri affrontano quotidianamente: il loro tempestivo e professionale intervento, culminato nell’uso sapiente del taser, ha scongiurato una possibile tragedia”.
“L’uomo, fuori controllo – spiega – non ha esitato a usare violenza, ferendo i militari: a loro, va il nostro encomio incondizionato per la prontezza operativa dimostrata e l’augurio più sincero e affettuoso di una pronta e completa guarigione”.
“Ribadiamo l’importanza – aggiunge – che tutti gli equipaggi operativi vengano dotati di strumenti di autotutela come il taser, le bodycam e soprattutto di uniformi tattiche e più operative”.
“Solo garantendo ai militari i mezzi più efficaci e moderni – conclude – possiamo assicurarci che siano in grado di affrontare la crescente complessità degli scenari operativi con la massima efficacia e il minor rischio possibile”.
La Segreteria Regionale Campania del Nuovo Sindacato Carabinieri seguirà da vicino l’iter processuale a carico dell’aggressore, ribadendo la propria vicinanza e il supporto legale ai colleghi feriti.


