Tre persone sono finite in manette nell’ambito di un’inchiesta internazionale sui furti di orologi di pregio commessi in Francia. Gli arresti sono stati eseguiti dalla Polizia di Stato tra Napoli e Casoria su richiesta dell’autorità giudiziaria francese, che ha emesso i mandati di arresto europeo nei confronti di due uomini e una donna, tutti residenti nell’area napoletana.
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile partenopea in stretta sinergia con il Servizio Centrale Operativo e con la polizia francese, impegnata da mesi nel contrasto alle bande specializzate nei colpi ai danni di turisti e imprenditori nelle località della Costa Azzurra.
Gli indagati, di età compresa tra i 50 e i 55 anni, sono sospettati di aver preso parte a un tentativo di furto avvenuto il 21 aprile 2025 a Cannes. Vittima del colpo sarebbe stato un turista russo che portava al polso un orologio di lusso dal valore stimato di circa 200mila euro. Il furto non sarebbe andato a segno, ma gli elementi raccolti dagli investigatori francesi hanno consentito di identificare i presunti responsabili.
Le perquisizioni e gli arresti sono scattati nelle prime ore della giornata nelle abitazioni degli indagati. Terminati gli accertamenti, i due uomini sono stati trasferiti nel carcere di Napoli Poggioreale, mentre la donna è stata condotta nella struttura penitenziaria di Secondigliano.
L’inchiesta rientra in un più ampio piano investigativo internazionale finalizzato a contrastare le organizzazioni che operano nel settore dei furti di beni di lusso nelle principali mete turistiche europee.









