Home Avvenimenti “THERAPEIA, dal curare al prendersi cura”: a Sant’Anastasia un percorso artistico-espressivo

“THERAPEIA, dal curare al prendersi cura”: a Sant’Anastasia un percorso artistico-espressivo

64
0
CONDIVIDI

Una produzione artistica, dal titolo “THERAPEIA, Dal curare al prendersi cura”, si è tenuta in Sala Consiliare ieri mattina alla presenza dell’assessore alle politiche sociali Palmarosa Beneduce.

Al centro dell’evento le ragazze e i ragazzi diversamente abili, vestiti di bianco come gli operatori ed alcuni genitori, che hanno regalato sorrisi ed il loro entusiasmo nel mettere in scena quadri di mimi, canzoni e tammurriate, video realizzati, foto e musica per celebrare insieme in un percorso artistico la XXVII Giornata Mondiale dedicata agli ammalati, istituita da Papa Giovanni Paolo II l’11 febbraio del 1993.

Uno solo il messaggio lanciato dai ragazzi alla sala ed alla cittadinanza: la condizione di disabilità vista oltre la malattia, come risorsa preziosa per la comunità umana.

L’evento artistico è stato realizzato dai partecipanti ai laboratori di produzione artistica integrata del Centro Sociale Polifunzionale nella Globalità dei Linguaggi del comune di Sant’Anastasia, con il coordinamento a cura di Giulia Biancardi e Maurizio di Gennaro, la collaborazione di Pasquale Biancardi e la partecipazione di volontari come Anna Busiello, Angela Sdino, Antonio Ciliberti, Cira Castaldo, Dalila Anastasio, Loredana Pierno, Maria Mollo, Maria Scognamiglio, Mariapina Maiello, Rosaria Bruno, Rosaria Maione; e di Carmen, Matteo, Salvatore e Valeria, giovani universitari che studiano presso la Biblioteca Comunale “Giancarlo Siani” di Sant’Anastasia, luogo in cui i diversamente abili hanno la sede per le loro attività laboratoriali, e che hanno desiderato testimoniare il loro affetto e solidarietà partecipando attivamente alla realizzazione dell’evento.

 

“Questa giornata è stata estremamente importante, non solo per ricordare a tutti che esistono  malattie che spesso alzano barriere, ma per far comprendere quanto ciascuno di noi può fare nell’abbattere queste barriere o superarle. E’ stata una giornata – dice l’assessore alle P.S. Palmarosa Beneduceche vede al centro le ragazze e i ragazzi, impegnati in diversi percorsi artistici, sostenuti dagli operatori e dai genitori. Per questo vorrei sottolineare l’impegno di tutti, con un pensiero particolare ai genitori per tutto quello che fanno e per l’amore che mettono nella cura di questi ragazzi”.