VinGustandoItalia, le tradizioni pasquali nel mondo…
La Resurrezione di Cristo: una verità di fede che mosse e muove la riflessione di teologi e di filosofi. E di artisti
Ma torniamo al tema di oggi. L’arte dei Maestri arriva, talvolta, alle stesse conclusioni dei teologi e dei filosofi: e ci arriva per una strada più breve, più netta, più spettacolare. Il “Cristo che risorge”, che fece parte della collezione dei Medici e che oggi appartiene alla “quadreria” di Palazzo Pitti, Rubens lo dipinse nel 1616, proponendosi chiaramente di “rovesciare” l’iconografia della Resurrezione codificata da Raffaello e dalla pittura rinascimentale. Il Cristo risorto del Maestro olandese non sale in alto, verso i cieli, con la leggerezza luminosa dello Spirito, ma è un uomo dal corpo possente, dalla muscolatura virile, che non porta nessun segno di morte e di sofferenza: Egli esce dal sepolcro e si appresta a levarsi in piedi e a venire verso di noi, verso la Terra. Nel quadro di Caravaggio (immagine in appendice) il Cristo risorto che cerca di vincere l’incredulità di Tommaso è un uomo, nel colore delle carni e nel tono dell’espressione. E mentre spinge dentro la ferita il dito della mano rozza e sporca del Suo seguace che non crede che quell’uomo che gli sta di fronte sia Cristo risorto, pare che Egli avverta ancora dolore: i labbri della ferita (e forse dovrei scrivere “le labbra”, perché quella ferita è una bocca che parla), le rughe sulla fronte di Tommaso, i muscoli delle mani di Cristo pare che si muovano, nella tensione di una scena tutta terrena. Sì, il Dio che soffre è la verità che permise al Cristianesimo di mandar via dall’Olimpo gli dei antichi.
Marigliano, sospesi i vaccini a Pasqua e Pasquetta. Il sindaco:”Scelta gravissima”
Madonna dell’Arco, il priore ai fujenti: “Non arriverete al Santuario”
- Il Santuario di Madonna dell’Arco resterà chiuso per l’accesso dei fedeli fino al 7 aprile 2021;
- L’intera area del Santuario dalla Domenica di Pasqua fino al martedì mattina sarà presidiata dalle forze dell’Ordine che ne impediranno anche solo il passaggio;
- Tutte le strade che portano al Santuario e alla zona di Sant’Anastasia denominata Frazione di Madonna dell’Arco saranno presidiate dalle forze dell’ordine;
- È assolutamente vietato organizzarsi per raggiungere il Santuario in qualsiasi forma e modo, anche privatamente;
- È fatto assoluto divieto a tutte le Associazioni, in accordo con la Segreteria dell’Ufficio Battenti del Santuario e con la Presidenza Diocesana delle UCO di Napoli organizzare qualsiasi tipo di manifestazione legata al culto della Madonna dell’Arco.
Somma Vesuviana, venerdì santo: lumini accesi e marcia funebre in filodiffusione per le strade del paese
Somma Vesuviana, dipendenti Dema senza stipendio, FAILMS: “Non c’è più tempo, bisogna intervenire”
Ottaviano, covid-19: morta una donna di 44 anni
Covid 19, Pasqua blindata: tre giorni di zona rossa in tutte le regioni
Visita all’ICAM di Lauro del Garante Ciambriello: “Le carceri attenuate o meno non sono luoghi per bambini”
Sant’Anastasia, l’ulivo di Piazza IV Novembre illuminato di blu per la Giornata Mondiale dell’Autismo
Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Sant’Anastasia.
Sant’Anastasia, Giornata Mondiale dell’Autismo, un momento di consapevolezza e riflessione importante affinché vengano prese misure per sensibilizzare l’opinione pubblica, per questo l’Amministrazione Esposito ha deciso di illuminare di blu l’ulivo di Piazza IV Novembre.
La Giornata Mondiale dell’Autismo rappresenta, un momento di consapevolezza e riflessione importante affinché vengano prese misure per sensibilizzare l’opinione pubblica. In questo periodo di emergenza Covid-19 le persone nello spettro autistico possono maggiormente accusare lo stress dovuto all’applicazione delle misure di contenimento e all’eventuale isolamento domiciliare o ospedalizzazione in caso di contagio.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), almeno 1 bambino su 160 ha un disturbo dello spettro autistico, ma la scarsa conoscenza della condizione e le difficoltà nella diagnosi possono renderne difficile l’identificazione. La mancanza di comprensione ha un enorme impatto sugli individui, sulle loro famiglie e sulle comunità. La stigmatizzazione e la discriminazione associate al disturbo restano ostacoli sostanziali per le diagnosi e le terapie e costituiscono un problema da affrontare a livello globale, non solo nei Paesi in via di sviluppo. Per questo l’Amministrazione Esposito ha deciso di illuminare di blu l’ulivo di Piazza IV Novembre.
“Ci troviamo di fronte a chi non ci guarda negli occhi ma che dentro ha un mondo da donare – queste le parole dell’Assessora alle Politiche sociali Cettina Giliberti – ma ci troviamo di fronte a molte famiglie che vivono, spesso, sole e stressate. Diciamocela tutta, le cure private costano tanto e molto spesso si relega all’aspetto sanitario tutti gli interventi riabilitativi, trascurando gli aspetti sociali. Ma un bambino, una persona autistica non è il suo autismo. È una persona, prima di tutto, che vive in un mondo in cui si crede di non poter entrare. Non è così! Ed è proprio per questi bambini che presto partirà, come iniziativa del Comune di Sant’Anastasia, un progetto per bambini autistici e per le loro famiglie. Solo l’ inizio di un percorso che andrà meglio strutturato e che darà un supporto sociale alle famiglie con bambini autistici.”
Aggiunge poi l’Assessora alla Salute Pubblica Saveria Giordano: “Vogliamo, come amministrazione, dare il nostro contributo promuovendo momenti di consapevolezza e riflessione, che garantiscano una sensibilizzazione e una crescita della comunità su temi importanti come quello dell’autismo. Il mio pensiero va alle famiglie che ogni giorno portano avanti la loro battaglia, anche per loro accendiamo una luce speciale contro l’isolamento e la solitudine che spesso si trovano a vivere.”
Infine le dichiarazioni del Sindaco Carmine Esposito: “La «Giornata di consapevolezza sull’Autismo» è un ottimo modo per incoraggiare l’inclusione per promuovere e insegnare l’importanza della comunità e abbracciare le differenze tra i nostri cittadini.”

