VinGustandoItalia, le tradizioni pasquali nel mondo…

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…Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi…   

Si è sempre detto “Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi”, ma in questo periodo di pandemia dovremmo dire “o con chi puoi”. Ma visto che è ancora possibile sognare, e soprattutto conoscere, oggi vi porto a fare un appassionante giro tra le tradizioni pasquali più singolari del mondo. Ma tenete presente che al di là delle Alpi la Pasqua si festeggia e si mangia, in modi molto diversi dal nostro. Osserveremo alcune tradizioni gastronomiche pasquali e non solo, più strane al mondo.

Francia. Nella cittadina di Hauxn si è soliti preparare nella piazza principale una gigantesca frittata con 4500 uova per saziare 1000 persone. La tradizione nasce dalla storia secondo cui Napoleone, insieme al suo esercito in viaggio nel Sud della Francia, fece tappa a Haux per fare una pausa e mangiare delle omelette. Napoleone rimase così entusiasta che ordinò al paese di raccogliere tutte le uova che avevano per far una frittata gigante in grado di sfamare il suo intero esercito.

Finlandia. In tutto il paese si è soliti preparare il budino di segale. All’aspetto non sembra molto invitante, ma pare che sia buonissimo. È il mämmi, una preparazione finlandese a base di farina di segale, malto di segale, buccia d’arancia, melassa. Tutti ingredienti sono di colore scuro e di origine molto povera, tanto da mettere la melassa al posto dello zucchero. Questo piatto, come molte preparazioni dei giorni di festa, è il risultato di una cottura lunga, lenta e paziente. Ha bisogno inoltre di un riposo di qualche giorno, per cui viene preparato durante la Settimana Santa e consumato a Pasqua.

Germania. Nell’intera nazione si fa l’albero di Pasqua. Si chiamano  Osterstrauch, cioè alberi, decorati con uova colorate, fiori, nastri e tutto quanto ci sia di colorato. Questa tradizione sta prendendo piede anche in altre nazioni, compresa l’Italia, tanto che anche mia moglie Antonella è solita fare questo albero. Si decorano non solo le case, ma anche i giardini e le strade in un tripudio di colori. Per quanto riguarda invece le celebrazioni, si inizia il Giovedì Santo, dove, secondo la tradizione, si consumano solo cibi verdi. Non manca mai in tavola la “zuppa alle sette erbe” preparata con erba cipollina, prezzemolo, crescione, dente di leone, porro verde, spinaci e acetosella. Al posto delle uova di cioccolato, invece, si consuma l’Osterlamm, un dolce a forma di agnello spolverato di zucchero, che viene cotto in un recipiente di argilla che gli dona un aroma particolare.

Repubblica Ceca. Oltre alle tradizionali uova colorate, una tradizione della Repubblica Ceca vuole che il Lunedì di Pasqua ragazzi e uomini adulti vadano di casa in casa a chiedere in regalo le uova colorate, colpendo scherzosamente donne e ragazza con la pomlazka, una “frusta” fatta di ramoscelli di salice intrecciati e nastri colorati. La “frustata” ha anche la funzione di regalare alle donne bellezza e giovinezza. Alcune ricambiano con le uova colorate, altre invece con un bicchiere di acqua fredda sulla testa!

Romania. Anche in Romania le protagoniste della Pasqua sono le uova, in un divertente campionato che coinvolge tutta la famiglia. Si prepara una grande quantità di uova sode. Ogni concorrente colpisce quella dell’avversario e vince l’uovo con il guscio più duro. Il perdente deve mangiarsi tutte le uova che vengono rotte. Un’altra tradizione, invece, vuole che la mattina di Pasqua ci si lavi la faccia con l’acqua dove la sera prima sono state messe in ammollo un uovo, simbolo di salute, e una moneta d’argento, simbolo di prosperità. Infine, il pranzo di Pasqua è molto corposo e include generalmente la ciorba, una zuppa dal sapore acido, sottaceti, agnello al forno con insalata, una torta salata a base di fegato d’agnello e prezzemolo e uova dipinte.

Danimarca. la Pasqua si festeggia brindando con la Påskebryg, la “birra di Pasqua” che viene venduta solo in questo periodo dell’anno. Si tratta di una birra di produzione danese leggermente più forte della “bionda” normale. Un’altra curiosa tradizione danese è spedire lettere misteriose e anonime. Il destinatario deve indovinare il mittente e in palio c’è un uovo di cioccolato. La lettera è sempre accompagnata da un fiore di bucaneve. Le case, invece, vengono decorate nei colori giallo e verde, con rami fioriti e gigli. La tradizione culinaria prevede in tavola uova cucinate in diverse ricette, ma anche pollo, pesce e agnello.

Spagna. Così come in Italia, la pasqua viene celebrata al termine della settimana santa ed è ricca di tradizioni, riti e piatti caratteristici. La Torrija è uno di questi ed è un dolce realizzato con latte, uova, miele e zucchero uniti al vino e fritto utilizzando olio d’oliva. La zuppa di cipolle è un altro piatto molto diffuso durante le celebrazioni pasquali. Altri dolci tipici sono La Mona de Pascua, una torta catalana decorata con nocciole e uova colorate e i Buñuelos, dolci tipici fatti con palline di impasto lievitato con l’anice.

Concludo questo articolo narrandovi l’origine della nostra colomba pasquale. Si racconta che alla metà del sesto secolo Alboino, re dei Longobardi, durante l’assedio della città di Pavia, ricevette un pane lievitato dalla forma di colomba. La colomba era un segno di pace; da allora, questo dolce fatto di semplici ingredienti come uova, farina e lievito, fu arricchito con burro, zucchero e canditi ed entrò nella tradizione pasquale. Auguri a tutti voi.

(fonte foto: rete internet)