Madame Lavoisier come osò diventare una scienziata? E David farle questo ritratto?

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Mi capita di leggere sul “Corriere. It” che, secondo il signor Pillon, membro del parlamento italiano, le ragazze “sono più propense” alle discipline dell’accudimento che a quelle tecniche, e penso al quadro che David dedicò, nel 1788, ai coniugi Lavoisier, mettendo al centro della scena non il marito, ma la moglie Anne Marie: per ricordarci, forse, che notevole era stato il contributo dato dalla signora alle scoperte scientifiche che molti testi, ancora oggi, attribuiscono solo ad Antoine.   Capita di leggere nello stesso giorno la notizia sul nuovo allenatore della Fiorentina e le dichiarazioni del sig. Pillon, membro del Parlamento italiano, sulla fiacca inclinazione delle donne per le scienze matematiche: certi giorni, la cronaca non mi fa mancare niente. In verità, di tanto in tanto, me le leggo, le “sentenze” del sig. Pillon, che si dichiara fervente cattolico e che riscuote il plauso di qualche autorevole rappresentante del clero: me le leggo, per capire meglio dove vogliono arrivare – “addò vonno arrivà’”, in napoletano suona più sfizioso – una parte del nostro popolo e una parte della Chiesa. Mentre leggevo l’amena dissertazione del sig. Pillon, mi sono ricordato di una manifestazione di molti anni fa, organizzata da un’associazione di signore, in cui fui invitato a parlare del quadro “I coniugi Lavoisier” che Jacques-Louis David dipinse nel 1788 e che molti studiosi considerano uno dei capolavori della pittura neoclassica. Sul marito qualcosa lo sapevo: Antoine Lavoisier (1743 -1794), Padre della chimica, scopritore della vera natura dell’ossigeno, fondatore della fisiologia respiratoria, demolitore della dottrina del flogisto: sulla quale vaghe sono le mie conoscenze, e perciò non mi permetto di parlarne. Antoine Lavoisier, che era di nobile famiglia e che si interessava anche di filosofia e di economia,  in un primo momento venne risparmiato dai Giacobini della Rivoluzione, che anzi gli affidarono il compito di riorganizzare il sistema dei pesi e delle misure. Ma poi fu deciso di sottoporre a processo tutti i “fermiers”, gli esattori delle tasse del passato regime, e Lavoisier, che era stato “fermier” fino al 1789, si presentò spontaneamente davanti ai giudici, confidando di essere salvato dalla sua fama. Ma i giudici ricordarono al pubblico che il nobile Lavoisier aveva proposto di circondare Parigi con un muro, per controllare gli evasori del dazio: e questa proposta provocò la condanna a morte dello scienziato. Racconta il Fumagalli che il giudice che emise la sentenza di morte disse che la Francia non aveva bisogno di scienziati. In realtà, a scriverlo, su un foglio “giacobino”, fu un anonimo giornalista. Come si vede, non c’è nulla di nuovo sotto il sole. Sulla signora Lavoisier fui costretto ad informarmi. E così appresi che Marie Anne Paulze (1758 – 1836) aveva sposato lo scienziato nel 1771, all’età di 13 anni, e che si era dedicata allo studio della chimica sotto la guida del marito e di un amico di famiglia, Jean Baptiste Bucquet. La signora divenne insostituibile collaboratrice del marito, perché grazie alla sua profonda conoscenza della scienza chimica e all’uso corretto della lingua inglese, tradusse per Antoine i libri di Henry Cavendish, che era riuscito a produrre acqua dall’idrogeno e dall’ossigeno, e le opere di Prestley e di Kirwan: l’analisi di queste opere permise ad Antoine di demolire definitivamente quella teoria del flogisto di cui è stato fatto già cenno. Antoine Lavoisier versò a David una somma notevole per il quadro, che è di grandi dimensioni- cm. 260 x 194,6-  e che, per gli abiti indossati dai coniugi,  è uno degli ultimi documenti della moda della borghesia “alta” nei mesi che precedettero la Rivoluzione. La novità dell’opera non sta nella “presenza” di oggetti legati alla ricerca scientifica, perché Joseph Wright of Derby li aveva già inseriti nei suoi ritratti di scienziati e industriali inglesi. La novità vera sta nell’impaginazione: al centro del quadro  c’è non Antoine, ma Marie Anne, e questa scelta non è dettata solo dalla volontà di elogiare “l’amore coniugale, tema caro all’impegno morale e sociale del pittore” ( Orietta Rossi Pinelli). E’ evidente l’intenzione di David di “dirci” che Anne Marie è la musa ispiratrice del marito anche quando egli scrive di argomenti scientifici: lo dimostra la serenità di lui, espressa dal volto e dalla gamba che “si rilassa” oltre il tavolo; lo conferma la “posa” di lei che appoggia il corpo e la mano sinistra su Antoine, ma volge lo sguardo verso l’ osservatore, come per invitarlo ad entrare in quella stanza, dove una nuova scienza e un nuovo “mondo” vengono costruiti dalla coppia. Nel 1789 Antoine Lavoisier pubblicò un’opera fondamentale, il “Trattato elementare di chimica”, e Anne Marie, che si interessava anche di arti figurative, preparò le 13 lastre per l’incisione dei disegni di macchine e strumenti. E’ probabile che a questo lavoro faccia riferimento la cartella per i fogli che David raffigurò alle spalle della signora, nella penombra. Dovrei parlare della straordinaria tecnica con cui il Maestro dipinse gli abiti,  il vetro, i metalli, il rosso tappeto, e la fluente chioma di Anne Marie. Ma lo spazio è finito, e la tecnica di David merita un discorso a parte. Lo meritano i quadri che egli dedicò a Napoleone Bonaparte, soprattutto in un anno in cui si ricorda la morte dell’ “uom fatale”, soprattutto in un momento in cui qualcuno, anche in Francia, osa tentare di scolorirne la luminosa figura.

Asl, vaccini senza “preferenze”, arriva la disposizione di servizio dopo le segnalazioni

Decine e decine di proteste, segnalazioni di assistiti beneficiati dai vaccini anzitempo, amici degli amici ai quali venivano fatte saltare le file…come avevamo raccontato (leggi qui) le disposizioni sono arrivate chiare e nere su bianco. Il direttore del Distretto 48, la dott.ssa Annunziata Tavella, ha comunicato a tutti i coordinatori, ai medici, agli operatori informatici e al personale sanitario, il divieto assoluto di convocare utenti al di fuori delle liste fatte pervenire alla direzione dal servizio informatico dell’Asl. Annunciando poi, per buona misura, controlli incrociati sulle liste convocati – vaccinati e, nel caso di anomalie come già riscontrato, provvedimenti consequenziali.

San Giorgio a Cremano, il sindaco accoglie il Prefetto Valentini. Dialogo su sicurezza, cultura e futuro

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Dal Comune di San Giorgio a Cremano riceviamo e pubblichiamo Il sindaco di San Giorgio a Cremano accoglie il Prefetto di Napoli che elogia la comunità sangiorgese, definendola propositiva e ricca di iniziative. Il Prefetto di Napoli, Sua Eccellenza Marco Valentini si è recato in visita a San Giorgio a Cremano. Accolto dal Sindaco Giorgio Zinno, dal Presidente del Consiglio Michele Carbone, dal vice sindaco Eva Lambiase e dal Segrtario Generale Maria Rosaria Impresa, si è dialogato di sicurezza ma anche di cultura e futuro. Il Prefetto ha definito quella sangiorgese, una comunità propositiva e ricca di iniziative. Nell’affrontare tutti i temi che riguardano in particolare il rapporto tra gli enti locali e la Prefettura, ha confermato al Primo Cittadino la massima collaborazione nelle attività di sinergia e supporto da parte delle forze dell’ordine e nell’ausilio delle nuove tecnologie, come la videosorveglianza, fondamentali per la prevenzione e la repressione dei reati, al fine di assicurare la sicurezza in un comune così densamente popolato come il nostro. Questa impostazione è concretamente realizzata grazie al finanziamento che il nostro comune ha ricevuto dalla Prefettura per installare le 18 telecamere fuori alle scuole. Nel corso dell’incontro si è discusso anche del riutilizzo degli immobili confiscati alla criminalità organizzata e quindi di quanto l’amministrazione ha realizzato finora e di quanto è in programma in questo ambito. Rispetto alle iniziative che sono state messe in campo per la gestione della pandemia poi, il Prefetto ha giudicato molto positivamente il dialogo e l’informazione costante che il Sindaco ha avuto con i cittadini e in particolare, visitando la  settecentesca Villa Vannucchi, tra le ville più belle del Miglio d’Oro, ha apprezzato  l’iniziativa “Alberi per ricordare”, ovvero i 40 alberi piantati per non dimenticare le vittime di Covid e per celebrare la resistenza e il coraggio della comunità sangiorgese. “Ho visto una città ricca di iniziative e molto propositiva – ha detto il Prefetto Valentini e ho ribadito la massima collaborazione tra amministrazione e prefettura, attraverso un dialogo sempre aperto e proficuo, in quanto le istituzioni – ha concluso – sono i primi interlocutori sociali attivi sul territorio per garantire sicurezza partecipata e una sempre migliore vivibilità”.   “Ci ha fatto molto piacere ricevere la visita del Prefetto – ha aggiunto il Sindaco Zinno – e avergli potuto mostrare il nostro patrimonio, le nostre bellezze e le iniziative che mettiamo in campo per e con la cittadinanza. La collaborazione e la sinergia rispetto ai temi della sicurezza poi rappresenta poi un elemento di forza per prevenire e contrastare l’illegalità”.  La visita si è conclusa a Villa Bruno, con una passeggiata nel meraviglioso parco che sarà inaugurato tra poco, e in Casa Troisi, dove il Prefetto ha osservato gli oggetti più personali e privati del grande attore e regista. Poi la visita si è conclusa presso la Caserma dei Carabinieri e il Commissariato della Polizia di Stato. Alla visita hanno preso parte anche il Vicequestore Donatella Grassi, il Comandante dei Carabinieri, Maresciallo di Maio, il Comandate della Guardia di Finanza, Capitano Raffaelle Frassine. (Fonte foto: rete internet)

Radio Siani esprime solidarietà al Procuratore Pierpaolo Filippelli

Riceviamo  e pubblichiamo da Radio Siani   Radio Siani – La radio della Legalità e la cooperativa sociale Giancarlo Siani, editrice della webradio che ha sede in un bene confiscato alla camorra nella città di Ercolano, esprime solidarietà al procuratore aggiunto Pierpaolo Filippelli dopo le minacce subite in aula a Torre Annunziata da parte di un boss. Il vile atto intimidatorio è riconducibile al lavoro svolto dal procuratore nell’ambito del processo per l’omicidio Matilde Sorrentino, la “mamma coraggio” assassinata per aver denunciato un gruppo di pedofili che abusavano del figlio e non solo. “Certe parole sono la paura e il terrore di una sconfitta, dell’imminente fine di un’epoca- si legge all’interno di una nota apparsa sul sito della Radio della Legalità-si è cercato di intimorire ancora una volta con la violenza delle parole il lavoro sincero e meticoloso svolto nel quotidiano dal Procuratore aggiunto Pierpaolo Filippelli. Esprimiamo la nostra più sentita solidarietà all’amico Procuratore Pierpaolo- si legge sempre all’interno della nota dedicata al Procuratore- tutto questo proprio a Torre Annunziata dove recentemente si è verificato un gravissimo fatto di sangue, che ha mostrato ancora una volta l’arroganza e la barbarie tipica della camorra e che ha visto l’uccisione di una persona perbene, Maurizio Cerrato. Il nostro sdegno e disprezzo per l’accaduto e la nostra vicinanza all’Uomo e al Magistrato che più di tutti- concludendo– ha saputo contribuire al riscatto della città di Ercolano rendendola un “modello” da imitare.”  #SiamoTuttiPierpaoloFilippelli

Somma Vesuviana, inibito ad horas l’uso del plesso del Liceo “Torricelli” di via Aldo Moro

Dopo i primi esiti delle indagini finalizzate alla verifica di vulnerabilità sismica al plesso di via Aldo Moro del Liceo Torricelli, l’edificio è stato giudicato inidoneo all’uso “non essendo il plesso risultato sicuro già alle condizioni statiche”. La dirigente ha dunque inibito ad horas l’uso del plesso invitando chi di competenza ad adottare gli atti ritenuti necessari. Sono stati perciò informati, con comunicazione ufficiale, il sindaco della Città metropolitana Luigi De Magistris, il consigliere delegato all’edilizia scolastica, Domenico Marrazzo, l’architetto Marianna Pedalino (direzione tecnica edilizia scolastica) e l’ingegnere Pasquale Gaudino (direzione amministrativa scolastica, l’ufficio scolastico regionale Campania e il Comune di Somma Vesuviana. Le classi della succursale di via Aldo Moro (si tratta delle classi I, II, III, IV) continueranno a studiare in Dad, mentre le classi V continueranno in presenza secondo le turnazioni già stabilite, al plesso centrale o alla Fiordaliso.      

Gaetano Manfredi annuncia la sua candidatura a sindaco di Napoli

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“Napoli torna finalmente protagonista sullo scenario politico nazionale. Adesso possiamo partire tutti insieme per costruire la città del futuro. Un grande sforzo che deve mettere in campo le migliori energie della città. Ognuno deve fare la sua parte e io farò la mia”. Lo afferma Gaetano Manfredi, ex ministro all’Università, annunciando la sua candidatura a sindaco di Napoli per la coalizione centrosinistra e Movimento 5 Stelle. La candidatura di Gaetano Manfredi a sindaco di Napoli è una bella notizia, per Enrico Letta, oggi è “una bella giornata per Napoli, una bellissima giornata. Piena di prospettive interessanti e importanti”. Parlando al webinar di Polimina, Letta ha spiegato: “Io sono un grande tifoso di Gaetano Manfredi, credo sarà un grande sindaco di Napoli. Il sindaco della ricostruzione di Napoli mentre si ricostruisce l’Italia”. E’ stato siglato “un patto per Napoli molto importante, sono contento di averlo fatto insieme a Giuseppe Conte, Roberto Speranza e altri”.       (FONTE FOTO:RETE INTERNET)

Somma Vesuviana, all’istituto Montessori l’iniziativa “I colori della vita” per salutare l’anno scolastico in allegria

Riceviamo e pubblichiamo dall’istituto Montessori Ormai giunti agli sgoccioli di quest’anno scolastico, l’Istituto Montessori ha voluto dare un nuovo ed ulteriore segnale di ottimismo e avviare una nuova iniziativa collettiva, che fosse in grado di coinvolgere tutti gli studenti e tutte le famiglie che fanno parte di questa grande e ormai consolidata comunità. È stato dunque concordato di concludere i lavori didattici in DAD e in presenza con un evento multimediale particolare e simbolico, che racchiudesse tutte le esperienze e i sentimenti raccolti durante questi mesi, resi purtroppo difficili dall’emergenza sanitaria causata dal Covid-19. RAGGI FIORITIL’ evento,   intitolato “I COLORI DELLA VITA”, si terrà domenica 30 maggio dalle ore 8.00 sulla nostra pagina facebook. Esalterà tutti gli aspetti e i valori che fanno parte della nostra esistenza. Si tratta di un progetto che vuole fare esprimere i bambini e i ragazzi della comunità montessoriana attraverso l’uso della metafora e della similitudine, così da potenziare ulteriormente la forza del messaggio che si vuole veicolare. E, come si intuisce dal titolo, il termine di paragone sarà il COLORE. Gli alunni dell’Istituto quindi hanno potuto lavorare sui loro sentimenti, sulle loro storie e sul loro vissuto, cercando di accostare ad ogni sfaccettatura e ad ogni evento recente della loro vita un colore che lo rappresentasse. È stata data attenzione ad ogni colore: non solo quelli luminosi e “positivi”, veicoli di sentimenti e di ricordi entusiasmanti e felici, ma anche quelli più cupi e ritenuti “negativi”, in quanto anche le esperienze più dolorose e meno piacevoli fanno parte della vita, ma anzi, sono anch’esse estremamente importanti, perché ci fortificano, ci rendono consapevoli della differenza tra il bene e il male, e ci danno gli strumenti per migliorare noi stessi. Così il rosso è diventato non solo il colore dell’amore, ma anche il simbolo della paura – di quella “zona rossa”, appunto, che abbiamo tanto temuto e odiato nelle ultime settimane; il bianco è diventato non solo il colore della purezza, ma anche della speranza e della gioia – la speranza di non vedere aumentare di nuovo i contagi; il verde è rimasto il colore degli alberi e dei paesaggi, che tuttavia per molto tempo abbiamo potuto contemplare, sospirando, solo da una finestra o da uno schermo. Tutte queste riflessioni si sono poi tradotte in azioni e in progetti di vario tipo, a seconda non solo dell’età, ma anche della sensibilità e della creatività dei singoli: sono stati elaborati cartelloni di gruppo, poesie e temi, foto e disegni; sono state ideate brevi esibizioni canore, esibizioni di ballo, e piccole rappresentazioni di natura teatrale, il tutto sempre nel rispetto delle normative sanitarie vigenti. Le attività a distanza, in questo senso, hanno aiutato ad organizzare e a gestire il tutto in modo sicuro, permettendo ai giovani di poter comunque dedicarsi al progetto in modo alternativo, senza rischiare di restare in disparte. L’emergenza pandemica derivata dalla diffusione del Covid-19 è stata, ed è tutt’ora, devastante, con conseguenze nel medio e nel lungo termine ancora difficili da prevedere o calcolare. L’intenzione dell’Istituto, dunque, è stata ed è quella di permettere ai giovani che ne fanno parte, dalle materne alle scuole secondarie di secondo grado, di metabolizzare in modo lucido e consapevole quanto è avvenuto in quest’ultimo anno e mezzo. Soprattutto, è stato ed è il modo per noi di far comprendere ai bambini e ai ragazzi che il Covid-19 ci ha permesso comunque di scoprire – o di riscoprire – quali sono le cose davvero importanti per noi esseri umani: l’importanza e il valore della famiglia, prima di tutto, in quanto nucleo che sostiene e che protegge, ma che va anche protetto; l’importanza della socializzazione, dell’amicizia, dell’amore; il valore che può avere una carezza, un sorriso, un abbraccio, il suono di una voce ascoltata dal vivo e non attraverso un microfono; l’importanza che va data ai legami, alle persone a cui vogliamo bene; il valore delle emozioni della gioia, dell’entusiasmo, del piacere della scoperta e della realizzazione personale. Lo scopo ultimo è quello di permettere ai nostri studenti di riappropriarsi della loro vita in tutti i suoi aspetti. In tutti i suoi COLORI! Auguriamo dunque a questa grande famiglia montessoriana di godere di una rinnovata serenità, e di affrontare felicemente questi ultimi giorni di scuola.

Ercolano, festa di compleanno con cantante neomelodico: sanzionate 11 persone

A Ercolano – questa notte – i Carabinieri della locale Tenenza insieme ad altre pattuglie della compagnia di torre del greco sono intervenute nel centro storico della città presso un’abitazione. Era stata segnalata una festa – ben oltre l’orario del coprifuoco imposto dalle normative anti-covid. I militari hanno accertato che nell’appartamento di un 40enne era in corso il festeggiamento del 18esimo compleanno di un ragazzo. Presenti alla festa 11 persone, con tanto di intrattenimento musicale da parte di un cantante neomelodico. I Carabinieri hanno interrotto la festa e sanzionato tutti i presenti.

Somma Vesuviana, approvati progetti per un nido comunale e la nuova scuola dell’infanzia De Matha

Dal Comune di Somma Vesuviana riceviamo e pubblichiamo    Approvati i progetti di realizzazione di scuole nuove: un nuovo Nido Comunale, un nuovo Plesso dell’Infanzia a San Giovanni De Matha,   Salvatore Di Sarno (sindaco): “Un micro – nido comunale, una scuola dell’Infanzia nuova ed una scuola Elementare nuova. Stiamo procedendo con costanza e a ritmo serrato”. Sergio D’Avino (Ass. Politiche Giovanili) : “E’ la prima volta che avremo un micro – nido Comunale a Somma Vesuviana per bambini fino  36 mesi. Dobbiamo dare risposte alle necessità delle famiglie!”.   Salvatore Esposito (Ass. all’Edilizia Scolastica) : “Siamo dinanzi a risultati importanti per Somma. Due progetti quali quello del Nido Comunale con  Micro – Nido e della Scuola dell’Infanzia sono stati approvati dalla Giunta ed immessi nella piattaforma del Ministero.  Progetti che si inseriscono nel più ampio programma di una gestione integrata dei servizi”. Una scuola dell’Infanzia nuova in via San Giovanni De Matha, un Micro -Nido Comunale nuovo in via Giulio Cesare, una scuola Elementare nuova in località Santa Maria del Pozzo. “Abbiamo approvato il progetto di realizzazione di altre due scuole nuove.  I definitivi di due progetti scolastici sono stati prima approvati in giunta comunale e poi immessi sulla piattaforma del Ministero dell’Istruzione per essere candidati, così come previsto dall’avviso pubblico con scadenza di presentazione al 21 maggio, al contributo di progetti relativi a ristrutturazione e costruzione di edifici di proprietà dei comuni destinati ad asili nido e a scuola dell’infanzia. I progetti candidati, redatti dall’ufficio Edilizia Scolastica, che si inseriscono nel più ampio programma di una gestione integrata dei servizi in grado di conseguire il massimo beneficio in termini di qualità ed efficienza, sono la costruzione ex novo dell’asilo nido in via Giulio Cesare su terreno di proprietà comunale e la costruzione della scuola dell’infanzia, previa demolizione del plesso scolastico esistente, in via S. Giovanni de Matha. Ma non è finita perché non solo sono previsti interventi di manutenzione in tutti i plessi scolastici ma avremo importanti lavori di ristrutturazione come ad esempio al plesso capoluogo del Primo Circolo Didattico “Raffaele Arfè” e non solo. A Santa Maria del Pozzo sorgerà un plesso scolastico completamente nuovo al posto dell’attuale ex Bertona”. Lo ha affermato Salvatore Esposito, Assessore all’Edilizia del Comune di Somma Vesuviana. Dunque in via S. Giovanni de Matha previsto l’abbattimento dell’attuale scuola dell’infanzia per realizzarne una completamente nuova. La novità arriva anche dalla realizzazione di un nuovo Nido, completamente ex novo e in Via Giulio Cesare. Progetti sui quali l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Salvatore Di Sarno, sta procedendo a ritmo serrato per dare al paese scuole nuove! Dunque un Nido Comunale nuovo con Micro – Nido Comunale: l’annuncio dell’Assessore alle Politiche Giovanili, Sergio D’Avino. “E’ la prima volta che avremo a Somma Vesuviana un Micro – Nido Comunale per bambini fino a 36 mesi. Si tratta di un progetto innovativo, importante – ha dichiarato Sergio D’Avino, Assessore alle Politiche giovanili – che alla base vuole dare una risposta alle esigenze della famiglia. C’è una crisi della natalità legata sicuramente a più fattori ma anche alla necessità di dare servizi e risposte alle esigenze dei nuclei familiari e in particolare delle giovani coppie. Dunque abbiamo approvato il progetto di realizzazione di un Micro – Nido Comunale a Somma Vesuviana e questo sarà in Via Giulio Cesare. Dunque all’interno del Nido Comunale nuovo avremo anche e per la prima volta il Micro – Nido”. Il progetto della nuova scuola elementare a Santa Maria del Pozzo si è classificato sesto in Campania risultando dunque per qualità tra i primi sei progetti di edilizia scolastica. Il commento a caldo del sindaco Salvatore Di Sarno la cui Amministrazione è in prima linea anche sulla valorizzazione delle scuole. “Stiamo procedendo a ritmo serrato sulle scuole. Un Micro – Nido Comunale completamente nuovo, una Scuola Elementare completamente nuova, una Scuola dell’Infanzia completamente nuova. Il nostro progetto di edilizia scolastica per la costruzione della nuova scuola elementare a Santa Maria del Pozzo si è classificato sesto per la Campania – ha annunciato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano ottenendo un finanziamento di ben 4 milioni e 161 mila euro. Dunque il progetto proposto da questa Amministrazione è stato riconosciuto tra i migliori presentati ed ha ottenuto i fondi. Siamo dinanzi all’ulteriore testimonianza di validità della nostra programmazione nell’interesse di Somma Vesuviana, dove finalmente dopo decenni e decenni si ricominceranno a costruire le scuole nuove e a ristrutturare le altre. Sarebbe bello dedicare a Mario Cerciello Rega, carabiniere che era proprio di quel quartiere “Santa Maria del Pozzo” la nuova scuola Elementare”.

Somma Vesuviana. Pd, M5S e liste civiche insieme per il laboratorio politico”Nuove Idee per Somma”

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Dal Laboratorio politico  “Nuove Idee per Somma” riceviamo e pubblichiamo   Il Partito Democratico, il Movimento Cinque Stelle e i raggruppamenti CIVICA per SOMMA e Lista “Somma in Movimento-Insieme per Somma”, sono al lavoro per la costruzione di uno schieramento politico moderato e progressista, aperto alle espressioni associative, sociali e culturali ed al dialogo con tutta la cittadinanza per costruire insieme un progetto di Città per Somma Vesuviana. Il percorso comune fra Partito Democratico e Movimento Cinque Stelle, già maturato a diversi livelli politico-amministrativi, intende porre le basi per costruire, anche a Somma, una squadra di governo all’altezza degli obiettivi che la nostra Città deve perseguire e realizzare nel prossimo futuro. Oggi vi sono questioni strutturali che attendono di essere affrontate. Bisogna rilanciare Somma Vesuviana, e lo si può fare attraverso nuovi progetti di sviluppo: sostenendo le aziende, creando nuove opportunità di formazione e lavoro in sinergia con il governo nazionale, la Regione Campania e la Città metropolitana di Napoli, realizzando nuove infrastrutture come quelle sportive; ampliando i servizi all’infanzia e alla terza età, con attenzione particolare alla salute e al benessere; migliorando la situazione ambientale e adeguando gli edifici scolastici alle norme anti sismiche per la sicurezza dei nostri giovani; ponendo in essere un processo di trasformazione digitale della macchina comunale con l’obiettivo di sburocratizzare l’Ente, al fine di fornire servizi immediati e di qualità ai nostri cittadini,  al mondo delle professioni ed alle imprese; promuovendo il nostro patrimonio storico ed artistico,  rendendo fruibile ai visitatori le sue bellezze; valorizzando i prodotti tipici ed enogastronomici della nostra terra. Questa nuova proposta politica si pone come prioritario un piano straordinario di investimenti finalizzati alla realizzazione di progetti a favore delle persone con disabilità per contribuire alla loro inclusione sociale; ritiene anche necessario, in sinergia con le Forze dell’Ordine, che si debbano investire risorse e predisporre strumenti per portare avanti la lotta alla criminalità e a tutte le forme di illegalità, per rendere la vita dei cittadini più sicura e più vivibile. Siamo già al lavoro per nuove forme di partecipazione e su una economia finalmente al servizio della società e della persona, dell’ambiente e del lavoro. Intendiamo altresì promuovere un percorso che in modo collettivo, plurale e partecipato, costruisca finalmente un programma e un nuovo progetto di città. Vogliamo offrire ai cittadini la possibilità di una scelta politica che pone al centro una metodologia condivisa e con forti connotati di rinnovamento: a partire dalla formazione delle liste e dall’individuazione del futuro candidato Sindaco. Un progetto ed un metodo di lavoro a cui ciascuno contribuirà, con pari dignità e con le proprie idee nella consapevolezza che il momento storico politico che la nostra Città sta vivendo richiede un forte senso di responsabilità.   Ecco i simboli  del laboratorio politico “Nuove Idee per Somma”