Somma Vesuviana, una mostra di pittura tra arte ed emozione

Presso la struttura ricettizia Masseria del Duca, in via Pomigliano, 61, a Somma Vesuviana, prossimamente l’inaugurazione della mostra di pittura contemporanea Emozione d’Art con gli artisti Annamaria Romano, Egidio Perna e Francesco Lanza.     Guardare un quadro fa bene all’umore: lo dice uno studio della Norwegian University of Science and Tecnology di Trondheim in Norvegia. Una opera d’arte, insomma, fa ridurre in maniera significativa ansia e depressione. Sarà soprattutto questo il tema principale della prossima mostra di pittura che si terrà il 4 giugno alle ore 19:00 presso la struttura ricettizia Masseria del Duca, in via Pomigliano, 61, a Somma Vesuviana. Sarà l’occasione questa di un ritorno alla vita normale dopo le fasi più gravi della pandemia. La mostra contemporanea Emozione d’Art sarà l’occasione per confrontarsi con le opere degli artisti Annamaria Romano, Egidio Perna e Francesco Lanza. La stessa esposizione sarà allestita, successivamente, a Forte dei Marmi e a New York. All’evento, inoltre, prenderanno parte anche l’artista Antonella Russo con l’esposizione di candele artistiche intagliate a mano e le ricamatrici Maria Pina Di Luccio e Gianna Raia. Annamaria Romano, poetessa e pittrice autodidatta, nasce a Pollena Trocchia. Approda inizialmente alla pittura figurativa e, dopo un approccio alle opere paesaggistiche, perfeziona la sua tecnica, giungendo a riprodurre, con giochi d’ombre e varie tecniche di riciclo, opere raffiguranti il mondo circostante. Opere che lei stessa definisce, in modo eloquente, Tracce dello Spirito. La pittrice si conferma, inoltre,  interprete sempre attenta, nei suoi limpidi dipinti, a valorizzare la bellezza mutevole della natura che, come acqua che sempre scorre, offre ispirazione inesauribile al suo sguardo, che riproduce e trasfigura la realtà. Le sue opere, dalla netta marcatura cromatica, spaziano – come spiega la scrittrice e giornalista Antonella Ricciardi –  anche nei sentieri dell’arte astratta fino, appunto, al creativo riciclo di materiali ed alle macchie di colori sui coppi napoletani (tegole). In vari decenni di attività, ha espresso il suo amore- continua Ricciardi – per la vita anche attraverso la valorizzazione delle sfumature dei colori dell’arcobaleno, filtrati dalla sua intensa sensibilità; sensibilità che l’ha portata anche ad essere un punto di riferimento, soprattutto nell’area del Vesuviano, per molteplici attività di volontariato, sempre al servizio degli ultimi.  La mostra è stata resa possibile grazie anche dall’imprenditore Armando Lanza della Masseria del Duca. Un ringraziamento in particolare alla coordinatrice della mostra, Elisabetta Molaro, che ha curato con meticolosità l’organizzazione. Tra gli altri partecipanti anche il medico, scrittore e pittore Egidio Perna, che sin dalla giovinezza ha nutrito una forte passione per la pittura, non solo perfezionando negli anni la sua tecnica con la pittura acrilica, ma raffigurando con un tripudio di luci colori morbidi, paesaggi agresti, fiori multicolori e ruscelli ameni. Perna ha una sua personale galleria d’arte a Volla, dove sono esposti tutti i suoi quadri. Nelle tre serate, ancora, il giovanissimo Francesco Lanza, di soli 11 anni, con i suoi disegni esalterà l’espressione di un artista del futuro per nuovi orizzonti. Durante la serata del 4 giugno, su invito, sarà anche esposta un’opera d’arte di un noto personaggio partenopeo, che ha fatto la storia anche del folklore napoletano.  Nei giorni 5 e 6 giugno, infine, l’ingresso sarà libero con l’ apertura al pubblico dalle 10:00 alle 13:30 e dalle 16:30 alle 20:00, sempre nel rispetto delle norme sulla sicurezza Covid.

Street art a Cimitile, l’arte dei giovani alunni

Dall’istituto comprensivo F.lli Mercogliano – C. Guadagni riceviamo e pubblichiamo

L’istituto comprensivo Mercogliano – Guadagni dà voce alla creatività dei giovani alunni. Un progetto ambizioso che accoglie la cosiddetta street art al fine di rivalutare gli spazi comuni attraverso un’operazione artistica ideata e progettata dai giovani.

Proseguono le attività connesse al progetto “Scuola attiva la cultura” del Piano “Cultura Futuro Urbano” realizzato dagli alunni dell’istituto comprensivo “F.lli Mercogliano – C. Guadagni” previste nel percorso “Quartieri in Arte”.

Iniziative che vedono la scuola uscire dai propri confini e spingersi nelle strade in un’interazione virtuosa, anche con l’amministrazione comunale, tesa a rivalutare gli spazi comuni.

Ed ecco che dopo l’installazione della struttura realizzata da “Fonderia Nolana Del Giudice s.r.l.” e destinata ad accogliere le maioliche artistiche che saranno realizzate nel nuovo laboratorio d’arte dell’istituto di via Macello, è stato fissato il pannello realizzato nell’ambito del modulo “Street Art” con la collaborazione e la guida oltre che del professore Pasquale Russo, dell’architetto Domenico Alfieri che, in qualità di esperto esterno, ha guidato gli alunni e le alunne nell’acquisizione di conoscenze e competenze in questo settore artistico particolarmente vicino ai giovani.

Infondere la cultura nei giovani è il miglior investimento possibile che si possa fare per migliorare il proprio territorio – afferma l’Arch. Alfieri –. Con il progetto COOLtura abbiamo investito nella “sensibilità progettuale” dei giovani alunni dell’Istituto comprensivo Mercogliano-Guadagni, indirizzandoli criticamente al riconoscimento del bello;

Una nuova coscienza critico-progettuale rappresenta lo strumento migliore per progettare le basi del futuro”.

Il corso sulla Street Art ha visto gli alunni attraversare e apprendere le tappe importanti dell’iter progettuale, approfondendo la differenza tra il graffitismo abusivo e l’ installazione artistica urbana «Street Art». Hanno affrontato temi come la denuncia sociale attraverso il simbolismo e l’ironia letteraria, hanno appreso le varie tecniche di realizzazione che partono da un puro sentimento artistico; la necessità di comunicare o denunciare, passano attraverso la scelta del luogo dell’installazione, le richieste dei permessi e si concludono con la  realizzazione a pittura o tecnica mista.

In queste importantissime giornate i ragazzi hanno potuto non solo apprendere le tecniche, ma soprattutto affinare la visione critica che serve per difendere il proprio territorio dalle installazioni abusive e fuori luogo.

Proprio in questa fase conclusiva è nata l’idea della COOLtura (la cultura che piace e fa tendenza) che ha visto, tra le varie proposte degli alunni, il disegno di una Torre che rappresentasse la difesa del proprio territorio;

Sono state avanzate nei mesi del corso varie proposte grafiche da parte degli alunni che attraverso un’operazione grafica sono state fuse in un’unica soluzione creativa che desse spazio alle idee di tutti gli alunni.

Abbiamo così deciso – prosegue Domenico Alfieri – di investire su una scultura di larghe dimensioni ed in un pannello pittorico da installare entrambi nell’area dell’isola verde di Via Trivice D’Ossa (nel vicino rione Gescal)

È la rinascita di un’area urbana dormiente, presa in considerazione dalla sensibilità dei giovani alunni che, da subito, hanno manifestato la necessità di riappropriarsi di uno spazio per restituirlo alla comunità, attraverso un’operazione artistica da loro ideata e progettata.

È la rivincita dei giovani alunni che attraverso il sistema impresa e il sistema cultura, con creatività e con coscienza critica, hanno dato modo di dimostrare di avere appreso a pieno il sentimento di appartenenza al proprio territorio e la necessità di riscatto e difesa”.

Il Pannello è stato fissato sul muro dell’edificio che ospita gli uffici anagrafe del Comune di Cimitile dopo un’attenta valutazione da parte dell’ufficio tecnico, sul lato che guarda l’area più estesa del parco, alle porte del Rione Gescal, e che guarda l’altra installazione – la Torre – posizionata all’inizio del mese.

  “Scuola attiva la cultura” è un progetto coordinato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane del MiBAC. (Piano Cultura Futuro Urbano, “Scuola Attiva la Cultura” – I Edizione, Avviso pubblico pubblicato il 7 Maggio 2019).

(Fonte foto: rete internet)

Casamarciano, 2 giugno: il Comune regala la Costituzione ai diciottenni

Dal Comune di Casamarciano riceviamo e pubblichiamo
In occasione della Festa della Repubblica, il Comune di Casamarciano dona ai neo diciottenni una copia della Costituzione al fine di educare e mobilitare i giovani alla vita democratica.
Una copia della Costituzione ai giovani neo diciottenni.
È il regalo che l’amministrazione comunale di Casamarciano farà ai suoi cittadini nati nel 2003 dando loro uno speciale benvenuto nella comunità dei diritti e dei doveri civici.
La copia dell’importante documento sarà consegnata direttamente a casa grazie ai volontari della protezione civile.
L’iniziativa è stata pensata in occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno e nasce con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani ai temi della legalità, dei diritti e dei doveri che rendono la società più forte e coesa.
“L’ultimo anno è stato caratterizzato da grandi sacrifici soprattutto per i più giovani, costretti a rinunciare ai momenti di condivisione e di socializzazione, fondamentali per una vitta attiva e dinamica – dichiara il sindaco Carmela De Stefano che alle ore 20 di mercoledì 2 giugno deporrà una corona di alloro ai piedi del Monumento nell’omonima piazza – per molti ragazzi di Casamarciano il 2021 rappresenta l’ingresso ufficiale nella vita della comunità. Ecco dunque la consegna di una copia della Costituzione con l’invito ad avvicinarsi ed a partecipare alla vita politica della comunità perché solo così possiamo proiettarci verso il futuro, consapevoli della storia che ci hanno tramandato i nostri Padri. Ai giovani, infine – aggiunge il sindaco – l’invito a resistere e a non abbattersi dinnanzi alle avversità della vita. Siate forti, uniti e fieri di essere italiani”.
(Fonte foto: rete internet)

Brusciano, uccise fioraio ambulante:arrestato reggente clan “Rega-Piacente”

Carabinieri  arrestano reggente clan “Rega – Piacente”. Insieme ad alcuni complici uccise fioraio ambulante per “mancanza di rispetto” durante il funerale di un esponente del clan I Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna hanno appena dato esecuzione ad un provvedimento cautelare emesso dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 1 indagato (44enne pluripregiudicato per reati associativi, reggente del clan “Rega-Piacente” di Brusciano, attualmente in stato di libertà) gravemente indiziato, in concorso con altri soggetti allo stato non identificati, di “omicidio e porto abusivo di armi aggravati dalle modalità mafiose”. L’attività di indagine, avviatasi all’indomani dell’agguato a colpi d’arma da fuoco avvenuto in Brusciano (Na) il 24 mar. 19 in danno del pregiudicato De Longis Fortunato (all’epoca dei fatti 44enne, ritenuto contiguo al clan camorristico “Palermo” di Brusciano) – ha permesso in particolare di: – ricostruire le dinamiche consumative dell’evento (addivenendo all’identificazione di uno dei quattro autori materiali): nella circostanza, la vittima, mentre si trovava sulla pubblica via – all’interno del proprio furgone adibito alla rivendita ambulante di piante e fiori – veniva raggiunta da due moto di grossa cilindrata, con quattro persone a bordo che esplodevano al suo indirizzo tre colpi di pistola, poi andati a segno all’altezza del braccio e del fianco sinistro; – appurare che l’evento era conseguente ad un’accesa lite avvenuta poco prima dell’agguato, tra la vittima ed esponenti dell’avverso clan “Rega-Piacente” di Brusciano, durante la cerimonia funebre di un congiunto di questi ultimi per una presunta “mancanza di rispetto”; – inquadrare comunque l’episodio, nelle più ampie dinamiche di conflittualità e contrasto per il controllo del territorio e delle “piazze di spaccio”, tra esponenti del clan “Rega-Piacente” e l’emergente clan “Palermo”, entrambi operanti nel quartiere “219” di Brusciano; – chiarire che all’azione di fuoco aveva preso parte personalmente il reggente del clan “Rega-Piacente”, Piacente Bruno, destinatario del provvedimento.

Somma Vesuviana, al Casamale la ZTL con sistemi telematici e automatizzati. Ecco i dettagli

Dal Comune di Somma Vesuviana riceviamo e pubblichiamo L’antico Borgo del Casamale, uno dei pochi centri storici praticamente intatti dell’area vesuviana, sarà Zona a Traffico Limitato. Oggi la Giunta ha approvato la Ztl! Salvatore Di Sarno (sindaco di Somma Vesuviana) : “E’ il primo passo verso la realizzazione di un Borgo Turistico. Per la prima volta nella storia, il nostro paese si dota di una Ztl. Un modello di sviluppo che dovrà basarsi sulla valorizzazione dell’artigianato, della ristorazione, del turismo lento”. Sergio D’Avino (Ass. alla Viabilità) : “Siamo dinanzi ad una grande novità. La Ztl con varchi dotati di sistemi telematici e automatizzati, funzionerà dalle ore 21 alle ore 24 per i giorni che andranno dal Lunedì al Giovedì, dalle ore 20 alle 24 il Venerdì, Sabato e festivi ma dalle ore 12 alle ore 14 e dalle ore 20 alle 4 del mattino seguente per quanto riguarda la Domenica. Una grande opportunità per le attività economiche basate anche sulla ristorazione. Ovviamente ci saranno delle eccezioni”. “Per la prima volta nella storia di Somma Vesuviana, il paese si dota di una Ztl.  La Giunta Comunale, ha approvato la Zona a Traffico Limitato. Il Borgo del Casamale, Centro Storico di Somma Vesuviana sarà Zona a Traffico Limitato. E’ il primo passo per la creazione di un Borgo turistico il cui modello di sviluppo possa basarsi sulle botteghe, la ristorazione, l’artigianato, la valorizzazione dei monumenti e turismo lento. La Ztl sicuramente migliorabile nel tempo è solo l’azione iniziale di questa Amministrazione nell’ambito di una politica concreta di valorizzazione dei beni culturali, storici e del miglioramento della qualità della vita”. Lo ha annunciato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana appena terminata la Giunta. Una Ztl voluta fortemente dall’Assessore alla Viabilità, Sergio D’Avino dopo un lungo e costante lavoro. “Per questa Ztl rilevante sarà il contributo della telematica. Dunque la Ztl avverrà tramite sistemi automatizzati e continui di controllo degli accessi con l’identificazione  dei veicoli in transito attraverso ciascun varco al fine di verificare l’autorizzazione all’accesso alle zone controllate. E’ chiaro che determinate eccezioni ci saranno esclusivamente per i residenti – ha proseguito D’Avino –  che potranno presentare domanda di regolare autorizzazione permanente o temporanea.  La Ztl sarà in funzione dalle ore 21 alle ore 24 per quanto riguarda i giorni che vanno dal Lunedì al Giovedì mentre il Venerdì, il Sabato e in tutti i giorni festivi, la Ztl sarà attiva dalle ore 20 alle ore 24. La Domenica la Ztl funzionerà dalle ore 12 alle ore 14 e dalle ore 20 alle ore 4 del mattino seguente. Inoltre in caso di eventi, manifestazioni, cantieri, od altre esigenze motivate che interessino direttamente od indirettamente il “centro storico”, l’orario di validità della ZTL potrà essere modificato. La circolazione all’interno della ZTL, è sempre vietata ai veicoli con massa complessiva a pieno carico superiori a 3.5 t, quelli con altezza superiore a mt. 2,5 e ai motoveicoli con esclusione dei veicoli in servizio di emergenza o soccorso e di pubblica utilità o dotati di specifiche autorizzazioni. All’interno della ZTL vige sempre il limite massimo di velocità di 30 km/h”. Ma ecco il sistema di controllo: “Il controllo elettronico sarà installato nei varchi della “Zona a Traffico Limitato” posti alle seguenti intersezioni: Via Ferrante D’Aragona e Vico Cuonzolo; Via M. Troianiello angolo via Torre; Via Piccioli e Via Giudecca. Il controllo degli accessi alla ZTL avverrà mediante idoneo sistema di rilevazione degli accessi dei veicoli, omologato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Tale sistema consentirà di: rilevare ogni veicolo che transita dal varco; acquisire la targa del veicolo  – ha continuato D’Avino – in transito; confrontare tale targa con le liste di veicoli autorizzati (WHITE LIST) distinte per giorni e orari; memorizzare le targhe in un data base; inviare al server l’immagine della targa qualora si tratti di un veicolo non autorizzato oppure eliminare l’immagine nel caso si tratti di un veicolo autorizzato. Il Comando di Polizia Municipale è l’organo di polizia stradale deputato e competente ad effettuare la verifica, il controllo e l’eventuale convalida dell’infrazione, procedendo all’applicazione della sanzione prevista, nel rispetto di quanto prescritto dal D.Lgs. 30 giugno 2003 n.196 e successive modifiche ed integrazioni. Ecco invece i requisiti per il rilascio di autorizzazioni permanenti: “Le autorizzazioni permanenti per il transito e la sosta nelle ZTL possono essere rilasciate esclusivamente a coloro che sono in possesso dei requisiti di seguito precisati: ai residenti nella ZTL provvisti di patente di guida può essere rilasciata un’autorizzazione per ogni veicolo di proprietà o di cui abbiano la dimostrata disponibilità in modo esclusivo; a coloro che, pur non essendo residenti anagrafici, siano in grado di dimostrare l’effettiva e abituale dimora nella Zona a Traffico Limitato nonché a coloro che, parenti di residenti – ha dichiarato Sergio D’Avino –  per periodi limitati di tempo, si trovino nella necessità di dimorare presso l’abitazione dei congiunti, indicando il periodo esatto di permanenza (autocertificando dette condizioni), potrà essere concessa un’autorizzazione per un solo veicolo; ai titolari e ai dipendenti dei pubblici esercizi e dei negozi di vicinato, all’interno della ZTL, provvisti di patente di guida, per ragioni strettamente legate alla attività, potrà essere concessa un’autorizzazione per un solo veicolo a persona; ad ogni nucleo familiare con residenza anagrafica all’interno della Zona a Traffico Limitato e composto esclusivamente da persone con età superiore ai 65 anni, sprovvisto di veicolo proprio e patente, potranno essere concesse n. 2 autorizzazioni relativamente ai veicoli individuati dalle suddette persone; ai proprietari di box o di posto auto e agli affittuari e/o ai titolari di contratto d’uso di box o posto autovettura a qualsiasi titolo potrà essere concessa la sola autorizzazione di transito per accedere al box o al posto auto. Il numero delle autorizzazioni da rilasciare in tutti i casi suddetti sarà rapportato al numero dei veicoli che possono essere ricoverati e comunque in ragione di 1 veicolo ogni 15 mq (e successivi multipli) per box o posti auto in struttura e di 1 veicolo ogni veicolo ogni 15 mq (e successivi multipli) per posti auto all’aperto”. Per le autorizzazioni temporanee: “Le autorizzazioni temporanee per il transito e la sosta nella ZTL possono essere rilasciate esclusivamente agli artigiani o ditte che effettuano interventi professionali di pronto intervento o a domicilio, è concesso il permesso temporaneo di transito e la sosta, nei pressi del luogo dell’intervento, a condizione che non venga intralciata in alcun modo la circolazione veicolare e pedonale e per il tempo strettamente necessario ad eseguire le attività lavorative del caso. Sul veicolo dovrà essere esposto apposito contrassegno riportante la dicitura “Riparazione d’urgenza” e gli estremi della ditta. L’autorizzazione/regolarizzazione al transito – ha affermato l’Assessore alla Viabilità – da inoltrare entro 3 giorni dall’accesso, sarà subordinata all’indicazione da parte del richiedente dei seguenti dati: targa del veicolo, destinazione (via, piazza, civico,…), motivo dell’intervento oltre che dimostrare lo svolgimento dell’attività di cui sopra. I veicoli diretti alle strutture ricettive ricadenti nella ZTL sono autorizzati alla circolazione ed alla fermata per lo scarico/carico bagagli e, a tal fine, il gestore dell’attività dovrà trasmetter e quotidianamente l’elenco delle targhe dei propri clienti all’ufficio comunale preposto. In occasione di manifestazioni ed iniziative su aree pubbliche, regolarmente autorizzate o altre attività rivolte al pubblico, possono essere rilasciati permessi temporanei limitati alle esigenze organizzative”. Veicoli che possono circolare in ZTL senza specifiche autorizzazioni  “All’interno della ZTL possono circolare senza obblighi e limitazioni i veicoli delle Forze di Polizia, della Polizia Giudiziaria – ha concluso D’Avino – della Polizia Locale, dei Vigili del Fuoco, delle Forze Armate, della Protezione Civile, nonché le autoambulanze, veicoli della società incaricata per la raccolta rifiuti, i veicoli di Istituti di Vigilanza identificabili dalla scritta di appartenenza per espletamento del servizio in siti ricompresi nella ZTL e, in genere, i mezzi impegnati in operazioni di emergenza. Possono circolare senza necessità di permesso i velocipedi, i veicoli di proprietà o a servizio dell’Amministrazione Comunale. Possono circolare, salvo regolarizzare il transito nei 3 giorni successivi dall’evento le seguenti categorie di veicoli: appartenenti ad enti pubblici per motivi di servizio, i veicoli completamente elettrici, taxi e autoveicoli a noleggio con conducente, i veicoli di aziende distributrici di prodotti farmaceutici e ditte che svolgono servizio di consegna domiciliare di farmaci/presidi salvavita (es: ossigeno terapia), veicoli muniti di contrassegni rilasciati alle persone disabili o al servizio di persone invalide e veicoli di associazioni per assistenza a persone bisognevoli, di medici e personale infermieristico per assistenza a domicilio. Ai trasgressori verranno applicate le procedure sanzionatorie previste dal Codice della Strada per le violazioni ad esso attinenti, nonché quelle previste dal Codice Penale o dalla Leggi speciali per le falsità documentali (esibizione, uso o creazione di atti falsi in tutto o in parte) o per la mendacità nelle dichiarazioni e/o attestazioni. Rientrano nell’ambito di applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria di cui al punto precedente anche le seguenti condotte: mancata esposizione, nei casi previsti, del contrassegno/permesso di transito e/o sosta; omessa restituzione del pass in seguito alla decadenza dei requisiti”.

Elezioni regionali, colpo di scena: il Consiglio di Stato ordina la verifica dei verbali di voto nelle sezioni di Acerra   

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Prosegue la battaglia giudiziaria di Alessandro Cannavacciuolo, candidato M5S al consiglio campano e noto ambientalista del territorio acerrano-nolano       Elezioni regionali 2020, colpo di scena: il Consiglio di Stato ordina la verifica dei verbali di voto nelle sezioni di Acerra. Prosegue dunque la battaglia del candidato del Movimento Cinque Stelle Alessandro Cannavacciuolo, che per un pugno di voti non è riuscito a entrare in consiglio regionale. Cannavacciuolo, dopo una lunga e certosina analisi delle documentazioni elettorali, ha sospettato una serie di irregolarità nelle operazioni di voto ad Acerra, sia sul fronte delle verbalizzazioni che su quello di una presunta mancata trasmissione delle preferenze alle autorità preposte. Ora dunque, contrariamente alle linee di indirizzo finora date dal Tar Campania, l’ultimo grado della giustizia amministrativa ha disposto che la Prefettura fornisca entro il 10 giugno tutti i verbali tirati in ballo in questa difficile vertenza sulle elezioni. Cannavacciuolo aveva presentato ricorso in appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania, sezione seconda, la sentenza numero 759 del 3 febbraio 2021, con cui è stato appunto respinta l’istanza del candidato pentastellato proposta per l’annullamento del verbale dell’ufficio centrale regionale presso la Corte d’Appello di Napoli del 13 ottobre 2020, cioè il verbale di proclamazione degli eletti al consiglio regionale della Campania. Istanza che includeva anche l’annullamento e/o la declaratoria di nullità del procedimento elettorale e delle operazioni di voto compresi nei verbali delle operazioni dell’ufficio elettorale di una serie di sezioni del Comune di Acerra, eccole elencate per numero (sono ben 40 delle 56 complessive): 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 13, 15, 16, 18, 19, 25, 27, 28, 29, 30, 32, 33, 34, 35, 37, 40, 41, 43, 44, 45, 46, 48, 50, 52, 54, 55, 56, 12, 21, 49 e 51. Quindi i giudici del Consiglio di Stato hanno emanato, in attesa che prosegua la discussione di merito a partire dal prossimo 22 giugno, un’ordinanza che dispone la verifica dei verbali di tutte le sezioni richiamate attraverso la trasmissione degli stessi da parte della Prefettura di Napoli. L’ordinanza emanata il 25 maggio scorso porta la firma dell’estensore Pietro de Bernardinis e del Presidente Ermanno de Francisco. Contro il ricorso di Cannavacciuolo stanno resistendo in sede giuridica gli attuali consiglieri regionali  Vittoria Lettieri, figlia del sindaco di Acerra, Raffaele, e Luigi Cirillo, quest’ultimo proprio del gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle. Il legale che sta assistendo Cannavacciuolo è l’avvocato Raffaele Granata.

Terzigno, nasce il polo turistico vesuviano

Dal comune di Terzigno riceviamo e pubblichiamo

   

Dieci rappresentanti degli enti di un’area omogenea di Territorio Vesuviano hanno deciso di sottoscrivere la Lettera d’Intenti nel corso dell’incontro che si è tenuto Giovedì 27 maggio nell’Aula Consiliare del Comune di Terzigno. E’ nato così il Polo Turistico Locale (PTL) dell’Area Vesuviana, a cui hanno già aderito nove comuni, l’Osservatorio Permanente del “Centro Storico” del Comune di Napoli e manifestato l’intenzione di aderire il Parco Nazionale del Vesuvio oltre ad altri comuni dell’Area che non hanno potuto, per vari motivi, presenziare di persona alla sottoscrizione.

Il Comune di Terzigno, in collaborazione con l’Osservatorio Sito UNESCO, ha proposto questo accordo per la realizzazione di un percorso turistico negli enti aderenti anche per l’inserimento nel programma degli eventi che si terranno in occasione di Procida 2022 – Capitale Italiana della Cultura.

I Comuni presenti che hanno sottoscritto, dopo una serie di incontri per finalizzare un primo accordo iniziale, oltre all’Osservatorio UNESCO, sono stati Terzigno, come Ente proponente Capofila, Boscoreale, Boscotrecase, Massa di Somma, Poggiomarino, San Giuseppe Vesuviano, Sant’Anastasia e Torre Annunziata. Altri Comuni hanno già manifestato la volontà di aderire.

Il costituendo Polo Turistico Locale – Area Vesuviana è nato in considerazione del fatto che la Regione Campania, con la Legge regionale n. 18 del 2014, interviene per definire e sostenere le azioni volte al rafforzamento ed alla qualificazione del sistema turistico regionale, definire le politiche di valorizzazione coordinata delle risorse turistiche, oltre che promuovere e consolidare l’immagine unitaria del sistema turistico regionale, valorizzando il patrimonio nell’ambito delle Comunità Territoriali, per assumere iniziative proprio di sviluppo turistico in rete.

A breve il Polo si doterà di un master plan realizzato in accordo tra gli enti per delineare tutte le attività, definire gli attrattori turistici in ogni Comune, al fine di realizzare un sistema locale di offerta turistica integrata. Un progetto da porre subito all’attenzione dell’Assessorato regionale guidato da Felice Casucci.

Ottaviano, vaccini per i maturandi, Capasso: «Bene l’annuncio di De Luca, era nostra proposta»

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del comune di Ottaviano.  «L’annuncio del presidente della Regione Vincenzo De Luca sulla vaccinazione ai maturandi accoglie una proposta del Comune di Ottaviano, avanzata lo scorso 21 maggio con una lettera al direttore dell’Asl Napoli 3 Sud firmata da me e dall’assessore Virginia Nappo. Oggi prendiamo atto che tutta la Campania sarà coinvolta in questa campagna di vaccinazione per gli studenti che si apprestano a svolgere la maturità e non possiamo che essere soddisfatti. La sinergia tra le istituzioni è la strada giusta». È quanto dichiara il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso in merito alla volontà di De Luca di voler vaccinare tutti i maturandi campani.  

Operazione “Maddalena”, la Cassazione annulla l’arresto di Coppola

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Riceviamo e pubblichiamo

Importante verdetto della Cassazione all’esito dell’udienza camerale del 26 maggio 2021. La IV sezione della Corte Suprema ha, infatti, annullato l’ordinanza cautelare del tribunale di Cagliari per tutte le accuse elevate nei confronti di Antonio Coppola, tratto in arresto unitamente ad una serie di soggetti per i reati di traffico di stupefacenti, associazione a delinquere e rapine a porta valori ed istituti di credito.

La Corte ha accolto tutti i motivi di gravame proposto dai difensori Antonio Tomeo e Luca Capasso. Dunque, il Tribunale del Riesame di Cagliari dovrà giudicare nuovamente la posizione cautelare di Coppola alla luce della decisione della Cassazione, che ha ritenuto non sussistenti i gravi indizi di colpevolezza a carico di Coppola stesso.

Soddisfatti i difensori, avvocati Antonio Tomeo e Luca Capasso per un risultato sofferto che muta radicalmente lo scenario processuale. Il Tribunale dovrà necessariamente attenersi a quanto statuito dai giudici di legittimità.

Antonio Coppola, originario di Ottaviano, fu arrestato nel gennaio del 2021 nel corso di un blitz denominato “operazione Maddalena”, partito da Cagliari, che portò a 32 arresti in tutta Italia, in particolare nelle province di Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari, Livorno, Grosseto, Roma, Caserta e Napoli nonché nel territorio della Corsica.

Ipermercati, licenziamenti e chiusure: Mensorio e Marchiello convocano le parti

La Regione Campania scende di nuovo in campo per impedire un nuovo caso Whirlpoll. Giovedi 3 giugno l’audizione nella torre del consiglio regionale     C’è il rischio che dopo quella della Whirlpool possa esplodere una seconda bomba occupazionale e produttiva nel Napoletano, quella degli ipermercati ex Auchan-Conad ed Ipercoop e dei supermercati a marchio Coop. Qui sono 500 i posti di lavoro in pericolo. La GDM, società con sede operativa tra Acerra e Afragola, è stata “mollata” da Coop Alleanza 3.0, madre di tutte le cooperative italiane della grande distribuzione, per cui non potrà più disporre dei marchi Ipercoop e Coop e quindi non potrà più operare nel settore. Si profila un’ecatombe sociale ed economica. Per impedirla è scesa in campo la Regione Campania. Ieri il presidente della commissione attività produttive, Giovanni Mensorio, di concerto con l’assessore al ramo, Antonio Marchiello, ha convocato tutte le parti in causa. La commissione ha organizzato un’audizione per il prossimo 3 giugno. Appuntamento fissato alle 10 e 30. Sono stati invitati gli amministratori delegati di Margherita Distribuzione, Conad, GDM s.r.l e Coop 3.0 e le segreterie regionali di CGIL-CISL-UIL. Della situazione sono stati informati il presidente della giunta, Vincenzo De Luca, del consiglio regionale e i presidenti dei gruppi consiliari. Il tempo stringe. Attualmente la GDM gestisce gli ipermercati di Nola (centro commerciale Vulcano Buono, 90 addetti), e Giugliano (parco commerciale Grande Sud, 130 addetti). Entrambi questi ipermercati sono chiusi da dicembre, in attesa di una riapertura prevista a luglio ma che al momento appare impossibile. I dipendenti si trovano da cinque mesi in cassa integrazione a zero ore, con un’indennità mensile media di 450 euro che viene erogata dall’Inps una volta ogni quattro mesi. Intanto la cig scadrà il 27 giugno e non si sa come si proseguirà. Altrettanto buio è il futuro degli ipermercati attualmente operativi a marchio Ipercoop, cioè l’impianto capofila di GDM ricadente nel territorio comunale di Afragola ma compreso tra gli abitati di Acerra e Casalnuovo (136 addetti) e quello ubicato nel centro commerciale Quarto Nuovo (96 addetti). Qui Coop Alleanza 3.0 ha comunicato che l’utilizzo del marchio Ipercoop “non potrà andare oltre i limiti temporali del contratto”, cioè non oltre luglio 2022. Stesso discorso per i supermercati a marchio Coop di GDM dislocati a Castellammare di Stabia e a Torre Annunziata (20 dipendenti). Alla base della vertenza ci sarebbe la costituzione di una “newco” presentata a GDM da Coop Alleanza 3.0. Newco che ufficializzerebbe l’ingresso in Campania di un franchising Coop proveniente dalla Puglia. Ma questa operazione non è stata digerita da GDM, che secondo autorevoli indiscrezioni avrebbe accusato Alleanza 3.0, che nel frattempo ha cambiato i suoi vertici, di averle imposto condizioni vessatorie, pena la perdita dell’utilizzo dei marchi Ipercoop e Coop. “Vogliamo sentire tutte le parti in causa – anticipa però Giovanni Mensorio – l’assessore Marchiello è molto attento a questa problematica. Noi dobbiamo stare accanto ai lavoratori e alle loro famiglie. Io comunque sono ottimista – la speranza del presidente della commissione attività produttive – situazioni alternative possono essere trovate. In questo momento bisogna far sentire la presenza di tutti noi delle istituzioni. Dobbiamo lavorare per trovare una soluzione diversa da quelle proposta nei mesi addietro per cui non dobbiamo farne una questione di marchi o ditte ma di posti di lavoro e di impianti commerciali che devono essere volano di ricchezza per le nostre comunità. In questa direzione il recovery plan sarà un’opportunità straordinaria”.