Somma Vesuviana, una mostra di pittura tra arte ed emozione
Street art a Cimitile, l’arte dei giovani alunni
L’istituto comprensivo Mercogliano – Guadagni dà voce alla creatività dei giovani alunni. Un progetto ambizioso che accoglie la cosiddetta street art al fine di rivalutare gli spazi comuni attraverso un’operazione artistica ideata e progettata dai giovani.
Proseguono le attività connesse al progetto “Scuola attiva la cultura” del Piano “Cultura Futuro Urbano” realizzato dagli alunni dell’istituto comprensivo “F.lli Mercogliano – C. Guadagni” previste nel percorso “Quartieri in Arte”.
Iniziative che vedono la scuola uscire dai propri confini e spingersi nelle strade in un’interazione virtuosa, anche con l’amministrazione comunale, tesa a rivalutare gli spazi comuni.
Ed ecco che dopo l’installazione della struttura realizzata da “Fonderia Nolana Del Giudice s.r.l.” e destinata ad accogliere le maioliche artistiche che saranno realizzate nel nuovo laboratorio d’arte dell’istituto di via Macello, è stato fissato il pannello realizzato nell’ambito del modulo “Street Art” con la collaborazione e la guida oltre che del professore Pasquale Russo, dell’architetto Domenico Alfieri che, in qualità di esperto esterno, ha guidato gli alunni e le alunne nell’acquisizione di conoscenze e competenze in questo settore artistico particolarmente vicino ai giovani.
“Infondere la cultura nei giovani è il miglior investimento possibile che si possa fare per migliorare il proprio territorio – afferma l’Arch. Alfieri –. Con il progetto COOLtura abbiamo investito nella “sensibilità progettuale” dei giovani alunni dell’Istituto comprensivo Mercogliano-Guadagni, indirizzandoli criticamente al riconoscimento del bello;
Una nuova coscienza critico-progettuale rappresenta lo strumento migliore per progettare le basi del futuro”.
Il corso sulla Street Art ha visto gli alunni attraversare e apprendere le tappe importanti dell’iter progettuale, approfondendo la differenza tra il graffitismo abusivo e l’ installazione artistica urbana «Street Art». Hanno affrontato temi come la denuncia sociale attraverso il simbolismo e l’ironia letteraria, hanno appreso le varie tecniche di realizzazione che partono da un puro sentimento artistico; la necessità di comunicare o denunciare, passano attraverso la scelta del luogo dell’installazione, le richieste dei permessi e si concludono con la realizzazione a pittura o tecnica mista.
In queste importantissime giornate i ragazzi hanno potuto non solo apprendere le tecniche, ma soprattutto affinare la visione critica che serve per difendere il proprio territorio dalle installazioni abusive e fuori luogo.
Proprio in questa fase conclusiva è nata l’idea della COOLtura (la cultura che piace e fa tendenza) che ha visto, tra le varie proposte degli alunni, il disegno di una Torre che rappresentasse la difesa del proprio territorio;
Sono state avanzate nei mesi del corso varie proposte grafiche da parte degli alunni che attraverso un’operazione grafica sono state fuse in un’unica soluzione creativa che desse spazio alle idee di tutti gli alunni.
“Abbiamo così deciso – prosegue Domenico Alfieri – di investire su una scultura di larghe dimensioni ed in un pannello pittorico da installare entrambi nell’area dell’isola verde di Via Trivice D’Ossa (nel vicino rione Gescal)
È la rinascita di un’area urbana dormiente, presa in considerazione dalla sensibilità dei giovani alunni che, da subito, hanno manifestato la necessità di riappropriarsi di uno spazio per restituirlo alla comunità, attraverso un’operazione artistica da loro ideata e progettata.
È la rivincita dei giovani alunni che attraverso il sistema impresa e il sistema cultura, con creatività e con coscienza critica, hanno dato modo di dimostrare di avere appreso a pieno il sentimento di appartenenza al proprio territorio e la necessità di riscatto e difesa”.
Il Pannello è stato fissato sul muro dell’edificio che ospita gli uffici anagrafe del Comune di Cimitile dopo un’attenta valutazione da parte dell’ufficio tecnico, sul lato che guarda l’area più estesa del parco, alle porte del Rione Gescal, e che guarda l’altra installazione – la Torre – posizionata all’inizio del mese.
“Scuola attiva la cultura” è un progetto coordinato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane del MiBAC. (Piano Cultura Futuro Urbano, “Scuola Attiva la Cultura” – I Edizione, Avviso pubblico pubblicato il 7 Maggio 2019).
(Fonte foto: rete internet)
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Terzigno, nasce il polo turistico vesuviano
Dal comune di Terzigno riceviamo e pubblichiamo
Dieci rappresentanti degli enti di un’area omogenea di Territorio Vesuviano hanno deciso di sottoscrivere la Lettera d’Intenti nel corso dell’incontro che si è tenuto Giovedì 27 maggio nell’Aula Consiliare del Comune di Terzigno. E’ nato così il Polo Turistico Locale (PTL) dell’Area Vesuviana, a cui hanno già aderito nove comuni, l’Osservatorio Permanente del “Centro Storico” del Comune di Napoli e manifestato l’intenzione di aderire il Parco Nazionale del Vesuvio oltre ad altri comuni dell’Area che non hanno potuto, per vari motivi, presenziare di persona alla sottoscrizione.
Il Comune di Terzigno, in collaborazione con l’Osservatorio Sito UNESCO, ha proposto questo accordo per la realizzazione di un percorso turistico negli enti aderenti anche per l’inserimento nel programma degli eventi che si terranno in occasione di Procida 2022 – Capitale Italiana della Cultura.
I Comuni presenti che hanno sottoscritto, dopo una serie di incontri per finalizzare un primo accordo iniziale, oltre all’Osservatorio UNESCO, sono stati Terzigno, come Ente proponente Capofila, Boscoreale, Boscotrecase, Massa di Somma, Poggiomarino, San Giuseppe Vesuviano, Sant’Anastasia e Torre Annunziata. Altri Comuni hanno già manifestato la volontà di aderire.
Il costituendo Polo Turistico Locale – Area Vesuviana è nato in considerazione del fatto che la Regione Campania, con la Legge regionale n. 18 del 2014, interviene per definire e sostenere le azioni volte al rafforzamento ed alla qualificazione del sistema turistico regionale, definire le politiche di valorizzazione coordinata delle risorse turistiche, oltre che promuovere e consolidare l’immagine unitaria del sistema turistico regionale, valorizzando il patrimonio nell’ambito delle Comunità Territoriali, per assumere iniziative proprio di sviluppo turistico in rete.
A breve il Polo si doterà di un master plan realizzato in accordo tra gli enti per delineare tutte le attività, definire gli attrattori turistici in ogni Comune, al fine di realizzare un sistema locale di offerta turistica integrata. Un progetto da porre subito all’attenzione dell’Assessorato regionale guidato da Felice Casucci.
Ottaviano, vaccini per i maturandi, Capasso: «Bene l’annuncio di De Luca, era nostra proposta»
Operazione “Maddalena”, la Cassazione annulla l’arresto di Coppola
Riceviamo e pubblichiamo
Importante verdetto della Cassazione all’esito dell’udienza camerale del 26 maggio 2021. La IV sezione della Corte Suprema ha, infatti, annullato l’ordinanza cautelare del tribunale di Cagliari per tutte le accuse elevate nei confronti di Antonio Coppola, tratto in arresto unitamente ad una serie di soggetti per i reati di traffico di stupefacenti, associazione a delinquere e rapine a porta valori ed istituti di credito.
La Corte ha accolto tutti i motivi di gravame proposto dai difensori Antonio Tomeo e Luca Capasso. Dunque, il Tribunale del Riesame di Cagliari dovrà giudicare nuovamente la posizione cautelare di Coppola alla luce della decisione della Cassazione, che ha ritenuto non sussistenti i gravi indizi di colpevolezza a carico di Coppola stesso.
Soddisfatti i difensori, avvocati Antonio Tomeo e Luca Capasso per un risultato sofferto che muta radicalmente lo scenario processuale. Il Tribunale dovrà necessariamente attenersi a quanto statuito dai giudici di legittimità.
Antonio Coppola, originario di Ottaviano, fu arrestato nel gennaio del 2021 nel corso di un blitz denominato “operazione Maddalena”, partito da Cagliari, che portò a 32 arresti in tutta Italia, in particolare nelle province di Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari, Livorno, Grosseto, Roma, Caserta e Napoli nonché nel territorio della Corsica.

