Somma Vesuviana, strane segnalazioni sulle precedenze per i vaccini, la città nel mirino dei dirigenti Asl

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Vaccini per tutti, sì. Ma con equità e giustizia, secondo le regole. Con questa premessa pare che il centro vaccinale di via Trentola a Somma Vesuviana, pur organizzato in maniera eccellente dalla Caritas, nel suo centro di formazione, in sinergia con Comune e Asl ,sia nell’occhio del ciclone, anzi nel mirino della dirigenza Asl a causa di centinaia di segnalazioni di utenti.

 

Perno della questione non è quanto accade all’interno della struttura, dove in verità le vaccinazioni procedono bene e finora in sicurezza, ma da qualche giorno si parla, anche troppo spesso, di una criticità riguardo le “precedenze”. Sono molti i “cinquantenni” che si sono registrati sulla piattaforma prenotandosi per la prima dose di vaccino, in tanti sono stati convocati, altri invece sono rimasti al palo, pur trattandosi di persone dello stesso nucleo familiare magari, vedendosi passare avanti coetanei che si sono registrati molto dopo o che, in qualche caso, nemmeno avevano la prenotazione. Stessa situazione per i sessantenni e i settantenni  che, ad oggi, si sono visti “sorpassare” da gente più giovane.  Come può accadere una cosa simile, ammesso che le segnalazioni pervenuteci siano veritiere? E’ dovuto solo alla mancanza dei vaccini?  In tanti ci hanno confermato che qualcuno o più di uno  addetto avrebbe “spinto” affinché amici degli amici fossero convocati in anticipo o gli fosse ripianificata la convocazione a Somma.  Piccoli “aiutini” prima discreti e man mano più sbracati, tanto da far giungere voci in merito alla direzione generale Asl. Visite di commissari sarebbero già avvenute e proprio oggi dovrebbe essere affissa al centro una comunicazione  della Direzione Generale che invita a rispettare poche semplici regole. Sarebbe inoltre accaduto che a fine giornata di campagna vaccinale, con dosi rimaste, queste ultime sarebbero andate a beneficio di fortunati “assistiti”. Ci auguriamo si tratti solo di chiacchiere e a breve contatteremo i vertici Asl per approfondire la questione.  In ogni modo, stamattina tutti i medici di famiglia impegnati nelle vaccinazioni sono stati convocati per una riunione urgente all’Asl di Marigliano. Considerato che Somma non sarebbe l’unico paese in cui segnalazioni di episodi simili a quelli descritti abbondano, sarà questo un argomento trattato nella riunione? Fatto sta che da un paio di giorni cittadini di Somma, anche anziani, si sono visti convocati a Gragnano, a Roccarainola, a Cercola e nessuno ha potuto ottenere più di farsi spostare a Somma. Sulla questione sono intervenuti il comandante  della polizia municipale e il responsabile del centro vaccinale, il dottor Fornaro, i quali chiariscono: “Si alla possibilità dei cittadini sommessi di vaccinarsi a Somma, no alle convocazioni anticipate o di amicizie. No a privilegi. Ci atteniamo all’elenco delle convocazioni.  Qui si vaccina solo chi è stato convocato.  Tutto è stato fatto  e continuerà ad essere fatto nel massimo della trasparenza.  Nel frattempo- aggiunge Fornaro- abbiamo chiesto ed ottenuto di poter utilizzare anche lo spazio della chiesa che si trova nel centro Elim per avere  più postazioni vaccinali”