Guardia giurata si cosparge di benzina e vuole darsi fuoco durante consiglio comunale

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Bacoli – Vigilante disperato interrompe il consiglio comunale e minaccia di darsi fuoco, fermato e denunciato dai carabinieri. Ieri sera verso le 22 a bacoli presso la chiesa di san gioacchino un 57enne del posto, dipendente del Centro Ittico Campano come guardia giurata, ha interrotto il consiglio comunale in corso. L’uomo, per protestare contro il suo licenziamento inserito nell’ordine del giorno dell’assemblea comunale, si è cosparso di liquido infiammabile. Fortunatamente erano presenti i Carabinieri della locale stazione e gli agenti della polizia municipale che hanno bloccato il 57enne che aveva appena estratto dalle tasche un accendino. I militari dell’arma hanno denunciato per interruzione di pubblico servizio l’ex guardia giurata che è stata visitata da personale del 118.
Sequestrata cautelarmente la pistola di cui l’uomo era legalmente in possesso

Napoli è Mia: da Napoli un disco tributo a Mia Martini in uscita il 12 novembre

  Il 12 maggio di venticinque anni fa, Mia Martini (al secolo Domenica Adriana Rita Berté, detta Mimì) ci lasciava: da quel momento una stella in più nel firmamento, infinita e brillante. SuonidelSud e Music in Sud, etichetta discografica di Peppe Ponti, partendo dal grande amore che l’artista aveva per la Città di Napoli, la sua cultura, le sue tradizioni, la sua cucina, la sua squadra di calcio, rende omaggio a Mia Martini con il progetto “Napoli Mia. Donna come l’acqua di mare…”. Nel disco le signore del canto made in Naples come Brunella Selo, Pietra Montecorvino, Antonella Morea, Francesca Fariello, Assia Fiorillo e Gianni Lamagna della Nuova Compagnia di Canto Popolare. Tutte le artiste hanno aderito a questo progetto accompagnate da una all stars di musicisti composta da Mariano Barba e Maura De Santis (batteria), Dario Franco e Roberto Giangrande (basso), Michele Montefusco (chitarra), i fratelli Nini (fiati), Ciccio Merolla (percussioni) e Igea Montemurro, tutti sotto la guida artistica e gli arrangiamenti di Sasà Mendoza e Piero De Asmundis con la supervisione di Enzo Gragnaniello. Di seguito la tracklist dell’interessante progetto:
  1. MASSIMILIANO GALLO – Mia
  2. ANDREA SANNINO – Cu’ mme!
  3. FRANCESCA FARIELLO – Mondi blu
  4. PIETRA MONTECORVINO – Rosè
  5. BRUNELLA SELO e GIANNI LAMAGNA – Vieneme
  6. ANTONELLA MOREA – Cercando il sole
  7. ROBERTA NASTI – Statte vicino a me
  8. MONICA SARNELLI – Stringi di più
  9. IDA RENDANO feat ANTONIO ONORATO e ANIELLO MISTO – Va’ a Marechiaro
  10. ASSIA FIORILLO – Strade che non si inventeranno mai da sole
  11. DONYX, TONY ESPOSITO e CONSIGLIA MARONE – Scenne l’argiento
  12. ENSEMBLE NAPOLI È MIA – Donna

La figlia è contagiata ma lui esce lo stesso: conoscente lo incontra e scoppia lite

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    TORRE ANNUNZIATA – Durante un controllo del territorio, gli agenti del Commissariato di Torre Annunziata hanno dovuto sedare una lite tra due uomini scoppiata a causa di una violazione di isolamento fiduciario da parte di uno dei due. I poliziotti del Commissariato di Torre Annunziata ieri erano intenti ad effettuare un controllo straordinario del territorio con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine della regione Campania, in via D’Angiò, via Roma, via Pastore e piazza Imbriani. Nel bel mezzo del servizio di controllo però gli agenti sono dovuti intervenire per sedare un’animata lite scoppiata tra due uomini in corso Vittorio Emanuele: uno dei due ha spiegato che il motivo della sua rabbia era dovuto alla violazione dell’isolamento fiduciario dell’altro nonostante la figlia fosse positiva al Covid-19. L’uomo in questione, già noto alle forze dell’ordine, è stato poi denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. Nonostante il regolamento anticovid imponga necessariamente un periodo di isolamento a tutti coloro che hanno avuto contatti con un positivo o che siano conviventi con una persona che ha contratto il Covid-19, non mancano violazioni di questo tipo che sono spesso causa di liti tra cittadini. I contagi oggi sono indubbiamente sotto controllo in Italia e nello specifico in Campania (negli ultimi giorni vi è stato un leggero aumento di casi positivi) ma è comunque obbligatorio rispettare le regole nella tutela di stessi e degli altri. Gli agenti di Torre Annunziata intervenuti durante la liti tra i due uomini erano nel bel mezzo di un controllo straordinario del territorio. In totale sono state 83 le persone identificate, di cui 21 con precedenti; sono stati inoltre controllati 52 veicoli di cui uno fermato a causa di una violazione del Codice della Strada. Transitando in via Anversa poi, gli agenti sono stati avvicinati dagli addetti alla vigilanza di un centro commerciale i quali avevano scoperto e prontamente fermato un uomo di 46 anni che aveva tentato di rubare in un negozio. Originario di Ottaviano, l’uomo è stato poi denunciato in quanto trovato in possesso di alcuni materiali da cancelleria poi restituiti al negozio in questione.

V-ita, la startup che rivoluziona il mondo delle bici elettrici è “made in Somma”

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  SOMMA VESUVIANA – E’ made in Somma Vesuviana l’azienda che sta rivoluzionando il mondo delle bici elettriche: si tratta di V-Ita Group, la start up nata solo nel 2019 e già sulla cresta dell’onda. Nel suo primo anno di vita l’azienda ha chiuso con un fatturato di 1,5 milioni mentre nel 2020 ha raggiunto gli 11,5 nonostante l’estrema pandemia causata dal Covid-19. L’azienda di bici elettriche ha cavalcato un’onda di successo fin dalla sua nascita; quest’anno, secondo le stime, sfiorerà un fatturato di circa 15 milioni portando anche Somma Vesuviana ai vertici del settore. Si, perché il cuore di quest’azienda si trova proprio nel paese vesuviano che ospita gli stabilimenti operativi in cui vengono praticamente prodotte le bici mentre la sede legale è situata a Legnano, vicino Milano come evidenziato da un reportage dedicato dal quotidiano Corriere della Sera. L’obiettivo era «creare una bicicletta elettrica che non fosse solo un mezzo di trasporto sostenibile, ma anche un oggetto bello, da ostentare», ha spiegato al quotidiano di via Solferino l’ad Carlo Parente, citando tra le altre cose la presenza dell’azienda all’Expo di Dubai in cui hanno mostrato un’edizione inedita elimitata tricolore accompagnati dal compositore Ludovico Einaudi. L’azienda controlla oggi, oltre V-Ita, altri 4 marchi, tra cui Icon.e (le bici più grandi), the One (il marchio per la mobilità urbana), Spillo (i monopattini), e Smart.e, ovvero gli scooter elettrici con motore di 50 cc. Il 10% dell’azienda è attualmente controllato dalla Vi.sa di Fabio Salvati, che si occupa di componentistica per il settore automotive proprio a Somma Vesuviana. La scommessa dell’azienda è ora riuscire a «vendere le bici elettriche a chi non ne avrebbe mai comprato una, portandole nelle concessionarie di auto e di moto e nella grande distribuzione» sostiene Parente, il quale spiega quanto il progetto dell’azienda stia procedendo verso il cambiamento dei mezzi di trasporto in tutto il mondo. Un successo enorme che vede Somma Vesuviana protagonista assoluta di quello che potrebbe passare alla storia come uno dei maggiori sviluppi nel campo dei trasporti sostenibili.

Video hot in Comune, pagano anche i colleghi della spogliarellista: ufficio azzerato

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    ERCOLANO – ”Non deve essere lasciato impunito nessuno! L’ufficio cimiteriale di Ercolano è stato azzerato e tutti i dipendenti sono stati trasferiti”. Così il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto a proposito del video di Striscia la Notizia che ha smascherato una dipendente comunale che, in orario di lavoro, si mostrava in pose hot con la webcam del pc d’ufficio nel settore Servizi Cimiteriali. “Abbiamo chiesto alla redazione di Striscia La Notizia di avere l’intero video, perché dobbiamo capire se ci sono fatti che hanno una rilevanza penale e disciplinare. Andremo fino in fondo, sia rispetto a chi è stato coinvolto, ma anche nei confronti di chi sapeva ed ha taciuto”, conclude. Le immagini trasmesse da Striscia, tuttavia, non lasciano dubbi: le dirette in streaming, con tanto di spogliarelli, avvenivano dall’ufficio durante l’orario di lavoro e, sempre da lì, la donna diffondeva i filmati su una piattaforma on line a pagamento, a discapito del lavoro. Ne sono la prova le risposte spazientite che la signora riserva ai cittadini che hanno l’imprudenza di disturbarla al telefono mentre è impegnata nelle sue esibizioni. A chi le chiede informazioni l’improvvisata spogliarellista risponde senza nascondere un certo fastidio: ”Signora, il pomeriggio è chiuso. Chiami domani mattina. Il pomeriggio siamo chiusi! Ho delle cose da fare. Siamo chiusi al pubblico”. Stessa sorte per una cittadina che bussa alla porta e chiede lumi sulla pratica di un parente defunto negli anni Cinquanta: ”Non glielo so dire, registri così vecchi no…Non la so aiutare”. 

Tir contro furgone, c’è una vittima: inferno in autostrada a Palma Campania

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  PALMA CAMPANIA – Incidente mortale poco dopo le 13:30, sulla A30 Caserta – Salerno, nel tratto compreso tra il bivio con l’A16 e Palma Campania in direzione Salerno. All’altezza del km 21 si sono scontrati un mezzo pesante ed un furgone. Uno degli occupanti dei due veicoli è morto, mentre l’altro è rimasto ferito. Sul posto sono intervenuti i soccorsi sanitari e meccanici, i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale ed il personale della Direzione 6° Tronco di Cassino di Autostrade per l’Italia. Si sono registrati fino 3 km di coda in direzione Salerno. Agli utenti provenienti da Roma e diretti a Salerno, si consiglia di proseguire in A1 in direzione Napoli, quindi di percorrere l’A3 Napoli-Salerno verso Salerno. Per chi proviene da Bari ed è diretto a Salerno, si consiglia di uscire ad Avellino Est ed immettersi sul raccordo Avellino-Salerno verso Salerno. Agli utenti già in viaggio sull’A30 verso Salerno, si consiglia di uscire alla stazione di Nola e di percorrere la viabilità esterna in direzione Palmanova dove riprendere l’autostrada verso Salerno.

Agenti scoprono meccanico abusivo, officina sequestrata e multa pesante

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MARIGLIANO – Nella giornata di ieri gli agenti del comando di Polizia Locale di Marigliano, diretto dal responsabile del Distretto polizie locali Napoli est della cabina di Regia di Terra dei Fuochi maggiore Emiliano Nacar, con unità dell’Esercito Italiano nell’ambito dell’attività di contrasto alla prevenzione e smaltimento illecito di rifiuti, hanno proceduto al controllo di un’officina meccanica già sottoposta a  sequestro amministrativo e penale nel 2019per  scarichi di acque reflue industriali  in assenza di autorizzazione .
Stavolta, come accertato dalla pattuglia, l’uomo esercitava l’attività di meccanico senza essere iscritto all’albo delle imprese artigiane. Durante il controllo, emergeva, infatti, che, erano in corso lavori di riparazioni di autovetture e all’esterno del capannone vi erano stoccate parti meccaniche abbandonate esposte alle intemperie.
Nell’immediatezza il titolare veniva denunciato per violazione dei sigilli e sottrazione di cosa sottoposta a sequestro. Veniva quindi, riapposto lo stato di sequestro e al proprietario veniva comminata una sanzione amministrativa di euro 5000 per l’attività riesercitata in maniera abusiva.
LA GALLERIA FOTOGRAFICA DELL’OPERAZIONE

Il piano anticlan: “via la camorra dalla 219”. Sgomberi e demolizioni in vista

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Il comandante Lugi Maiello ha presentato al Comune di Pomigliano un progetto capillare di ripristino della legalità.     C’è un piano per ripulire dalla presenza della camorra il rione della ricostruzione di Pomigliano, il “Parco Partenope”. Punta allo sgombero degli appartamenti occupati abusivamente da numerosi pregiudicati e alla demolizione di bassi, negozi e circoli ricreativi realizzati al piano terra dei palazzi senza uno straccio di autorizzazione. Immobili abusivi sorti al posto dei garage che dovevano accogliere le auto degli abitanti del rione, finito ormai completamente nelle mani dei clan. Il piano è stato firmato dal comandante della polizia municipale, il colonnello Lugi Maiello. Scatterà la prossima settimana. Si tratta di un progetto preceduto da due missive inviate da Maiello alle autorità comunali. La prima lettera, spedita il 27 settembre al segretario generale, all’ufficio patrimonio, al servizio legale, all’ufficio tecnico e, per conoscenza, al sindaco, Gianluca Del Mastro, ha per oggetto “le occupazioni abusive di alloggi ex legge 219/81, l’organizzazione degli sgomberi e delle demolizioni di piccole strutture e la richiesta di convocazione di una conferenza di servizi”. “E’ indispensabile – scrive Maiello – mettere in atto azioni concrete tese a ripristinare la legalità nel quartiere indicato, dando il via ad una massiccia attività di sgombero di alloggi e locali commerciali”. Nella lettera il dirigente della municipale specifica di aver effettuato “un costante monitoraggio dell’area”. “E da questi controlli – aggiunge Maiello – è stato possibile rilevare l’esistenza di abitazioni e locali commerciali occupati abusivamente da soggetti riconducibili direttamente o indirettamente alla criminalità organizzata”. A quel punto il comando di polizia locale ha chiesto all’ufficio patrimonio comunale di “emanare, con carattere d’urgenza, un’ordinanza di sgombero, visto che il quartiere ‘219’ – si specifica – è diventato la roccaforte di pericolosi sodalizi criminali, cioè di quella organizzazione che dalle nostre parti viene chiamata ‘camorra’”. La missiva termina con la richiesta di un cronoprogramma delle operazioni attraverso una conferenza dei servizi. Successivamente, il 29 settembre, Maiello ha inviato una seconda lettera, stavolta indirizzata agli agenti della municipale e alla magistratura, alla procura e al tribunale di Nola. Obiettivo: la costituzione di un pool per stilare la mappatura della 219 e le indicazioni operative. Detto e fatto. La squadra è stata istituita e sono partite le indagini. I poliziotti locali hanno quindi verificato l’esistenza di una serie di garage trasformati abusivamente in case, negozi e circoletti di dubbia origine. Sono 26 i garage posti al piano terra ma finiti nella mani di chi ne ha fatto un uso, ovviamente illecito, ben diverso. Verificata anche l’esistenza di 70 appartamenti occupati abusivamente da molti pregiudicati appartenenti a cinque famiglie dedite allo spaccio di stupefacenti, ai furti e alle truffe. I nomi dei clan sono indicati nel monitoraggio appena concluso. “Due le strade possibili per concretizzare questo piano – spiega intanto Maiello – una è quella di un’ordinanza di sgombero emanata dall’ufficio patrimonio. L’alternativa al provvedimento comunale sarà invece il sequestro giudiziario degli immobili”.

Tragedia in fabbrica a Pomigliano: operaio trovato morto dopo gesto estremo

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  POMIGLIANO D’ARCO – Tragedia questa mattina nella zona industriale di Pomigliano d’Arco. Un dipendente della Leonardo è stato trovato privo di vita all’interno dell’area che ospitava anche la storica Alenia. Stando alle prime testimonianze raccolte sul posto all’origine della tragedia ci sarebbe un possibile gesto estremo: la vittima è stata infatti trovata impiccata negli uffici dell’azienda. Immediata è scattata la segnalazione al 118 da parte dei colleghi ma gli operatori sanitari non hanno potuto fare altro che constatare l’avvenuto decesso. Ancora ignoti i motivi che hanno spinto l’uomo, 58 anni, a mettere in atto il gesto estremo.

Sant’Anastasia, “Ottobre Rosa”: in campo iniziative di prevenzione, sinergia tra Comune ed Asl

Ottobre si tinge di rosa e diventa il mese dedicato alla prevenzione dei tumori che colpiscono principalmente le donne. A Sant’Anastasia l’iniziativa prevede, tra l’altro – da lunedì 25 a sabato 30 ottobre – screening oncologici che potranno essere effettuati (dalle 10 alle 18) presso l’Asl di via Garibaldi in maniera ovviamente gratuita. Pap test e prenotazioni per mammografia, con il motto «Prevenire è vivere».   Questa mattina il sindaco Carmine Esposito, l’assessore alla salute Veria Giordano,il vicesindaco Mario Trimarco, il direttore sanitario dell’Asl Na3 Sud Pasquale Annunziata e i medici Giovanni Brignola e Salvatore Guadagno ne hanno parlato in una conferenza stampa tenutasi nell’aula consiliare di Palazzo Siano.   «Ringrazio i dirigenti Asl Luigi Granato e Angela Improta che rispondono con entusiasmo e collaborazione a tutte le iniziative di prevenzione che mettiamo in campo – ha detto l’assessore Giordano – se c’è qualcosa che la pandemia ci ha insegnato è che al di là delle campagne di sensibilizzazione, la collaborazione tra enti ed istituzioni è fondamentale».   Il sindaco Esposito – che dall’insediamento ha contemplato un assessore alla Salute nella sua giunta – ha messo l’accento sull’importanza della medicina di prossimità o meglio, «medicina di iniziativa», avvicinando con la sinergia tra medici di base, Asl e istituzioni, i mezzi di prevenzione ai cittadini. «Abbiamo trovato grande collaborazione tra i medici di famiglia e instaurato un rapporto costruttivo con il distretto 51 dell’Asl, consolidatosi nei momenti più acuti della pandemia. Crediamo fortemente in questa iniziativa che vede la salute delle donne in primo piano, la prevenzione è il primo elemento affinché eventuali patologie riscontrate siano poi gestibili».   Ed ecco perché accanto alle iniziative di Ottobre Rosa, si riparte dalla prevenzione con «Pienz ‘a salute», dal 25 al 30 ottobre: nella sede di via Garibaldi 1 con pap test  per donne dai 25 ai 29 anni, pap test Hpv Dna per donne dai 30 ai 64 anni, distribuzione di kit colon retto per uomini e donne dai 50 ai 74 anni, programma home visiting in supporto alle neo mamme e informazioni sui vaccini Covid 19  e su quelli antinfluenzali.