TORRE ANNUNZIATA – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nel quadro del costante monitoraggio dello stato della sicurezza nell’area urbana e metropolitana, ha pianificato negli ultimi giorni, su disposizione della Prefettura di Napoli, sentito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, diverse operazioni ad “Alto Impatto”, intensificando i controlli sia nel quartiere Ponticelli del capoluogo, che nei rioni a maggiore densità criminale della città di Torre Annunziata.
I “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego di Napoli con le relative unità cinofile antidroga, supportati dai colleghi del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Napoli e dai finanzieri AT.PI del Gruppo di Giugliano in Campania, hanno eseguito nel quartiere Ponticelli 117 controlli, tra persone e automezzi, e sanzionato 17 responsabili, 6 dei quali denunciati, per violazioni in materia di contraffazione marchi, stupefacenti e contrabbando di sigarette.
A Torre Annunziata i “Baschi Verdi” del Gruppo locale, supportati dai colleghi AT.P.I. di Napoli e dalle Unità cinofile della Compagnia di Capodichino, hanno eseguito, 988 controlli a mezzi e persone: 60 le situazioni illecite rilevate, tra denunce all’Autorità Giudiziaria e segnalazioni alla Prefettura, per droga, violazioni al Codice della Strada, abusivismo edilizio, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.
Nel rione murattiano sono state effettuate varie attività di rimozione di dissuasori abusivi applicati ai margini della carreggiata che di fatto avevano mutato le caratteristiche del manto stradale limitando la regolare viabilità.
Denunciati per abusivismo edilizio 4 soggetti che, privi delle obbligatorie autorizzazioni amministrative, avevano costruito delle rampe di accesso a locali ai quali avevano cambiato d’iniziativa la destinazione d’uso, adibendoli a garage.
Gli interventi rientrano nel quadro della costante attività di prevenzione generale e di controllo economico del territorio svolta dalle Fiamme Gialle partenopee, anche in sinergia con le altre Forze di Polizia, al fine di contrastare fenomeni di illegalità diffusi nelle aree a maggiore densità criminale del capoluogo, che restano oggetto di massima attenzione da parte dell’Autorità di Governo e delle Forze dell’Ordine.
Torre del Greco – A 34 anni vuole ancora i soldi dalla madre e al suo diniego perde la testa. E’ accaduto nella città corallina.
Questa notte i Carabinieri della stazione di Torre del Greco hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione un 34enne del posto, già noto alle forze dell’ordine.
I militari – allertati dal 112 – sono intervenuti presso l’abitazione dell’uomo che aveva picchiato e spintonato sua madre. Voleva del denaro e per ottenerlo aveva picchiato la madre e messo a soqquadro l’intero appartamento. I Carabinieri, con non poche difficoltà, hanno bloccato il 34enne e lo hanno arrestato.
Alla donna, visitata presso l’ospedale Maresca di Torre del Greco, sono state riscontrate delle contusioni al bacino e varie ecchimosi al volto. I carabinieri hanno documentato diversi episodi di violenza che la donna aveva subìto in passato dal figlio.
BOSCOREALE – Controlli dei Carabinieri, sequestrata una pistola lanciarazzi in casa di un noto imprenditore.
Controlli alto impatto nel comune di Boscoreale. I carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, insieme a quelli del Reggimento Campania e del Nucleo Cinofili di Sarno hanno identificato 61 persone e setacciato 38 veicoli.
Un imprenditore 46enne di Via Panoramica è stato denunciato per porto abusivo di armi. In casa una pistola lanciarazzi calibro 6 mod. 1990 della marca Mondial.
In manette, invece, Lucio Varano, 67enne del posto, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dalla Corte di Appello di Napoli. Dovrà scontare 1 anno di reclusione per ricettazione.
Ha 20 anni un giovane di Torre Annunziata denunciato per guida senza patente perché mai conseguita. Destinatario anche di un avviso orale è stato fermato dopo che aveva percorso in sella ad una grossa moto diverse centinaia di metri su una sola ruota. 2 le persone denunciate per evasione perché trovate in strada nonostante fossero agli arresti domiciliari.
Infine un 37enne del Bangladesh è stato beccato in strada mentre guidava un furgone senza assicurazione: nel cassone 337 chili di scarti tessili verosimilmente destinati allo smaltimento illecito. Veicolo e rifiuti sono stati sequestrati.
BRUSCIANO – Fermati a Brusciano con droga e grossa di denaro, arrestati due giovani dai carabinieri di Cisterna.
I carabinieri della sezione operativa di Castello di Cisterna hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Roberto De Martino, 26enne di Arzano già noto alle forze dell’ordine e un 27enne incensurato di Castel Volturno.
Durante una perquisizione sono stati trovati in possesso di 96 dosi di crack, 34 di cocaina e 1570 euro in contante ritenuto provento illecito. I due arrestati sono stati tradotti al carcere di Poggioreale.
SOMMA VESUVIANA – Sono passati ormai quasi cinque anni da quando trecento cittadini sommesi, molti con grandi sacrifici, versarono un anticipo di qualche migliaio di euro per assicurarsi un loculo al cimitero comunale.
Alla nostra redazione stanno scrivendo in tanti, alcuni di loro hanno una storia che dovrebbe almeno far balenare a chi di dovere l’ipotesi di passarsi una mano sulla coscienza. Ci sono papà con figli scomparsi in giovane età che tra poco dovranno essere esumati e, se non si troveranno alternative, finire in una fossa comune. Ci sono vedove, mamme, padri, figlie e figlie che chiedono una sola cosa, un segno di civiltà, un’accelerazione dei lavori che ormai dovrebbero essere terminati da tempo. Invece non è così e in molti cominciano a perdere la pazienza con lavori che iniziano, si fermano, con problemi burocratici, con volontà manifestate e poi disattese.
A luglio 2020 furono aggiudicati i lavori di ristrutturazione della congrega del Ss Rosario, a novembre dello stesso anno fu rimodulato il quadro economico; a marzo di quest’anno invece, un comunicato stampa dall’amministrazione comunale annunciava l’inizio dei lavori per la realizzazione di 318 loculi nuovi nella cappella sepolcrale del Santo Rosario, aggiungendo che la suddetta notizia era attesa da ben 17 anni. Ad oggi però la situazione al cimitero comunale non è migliorata. Lavori fermi, nessuna comunicazione alle oltre trecento persone in attesa di versare la cifra restante per assicurarsi un loculo per l’ultimo riposo dei propri familiari, aree in totale degrado e, come se non bastasse l’introduzione di un’ulteriore fatica per chi il luogo sacro lo frequenta. Come le persone anziane che per accedere al cimitero si trovano sistematicamente sbarrato il cancello principale e sono costrette a fare metri e metri di strada per entrare da un altro ingresso, ben più distante.
Quanto ancora si dovrà aspettare? Una comunità si può dire civile quando rende onore ai propri defunti.
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OTTAVIANO – Dal boss al Parco del Vesuvio. La storia del Castello Mediceo di Ottaviano approda sugli schermi di Italia Uno. Studio Aperto ha infatti dedicato un approfondimento all’ex residenza di Raffaele Cutolo, risorta e sempre più al centro degli eventi del territorio vesuviano.
Appena lo scorso weekend associazioni come Libera e Legambiente hanno partecipato alle giornate d’Autunno del Fondo Ambiente Italiano. Nel servizio sono stati ascoltati il sindaco Luca Capasso, la consigliera delegata alla Cultura Rosa D’Ambrosio e il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio Agostino Casillo.
L’approfondimento ha permesso a tutta Italia di fare un viaggio virtuale attraverso la storia dell’edificio, dall’età longobarda all’epoca della famiglia de’ Medici di Toscana fino ai giorni nostri, con la consegna al Comune nel 1995.
IL SERVIZIOhttps://www.mediasetplay.mediaset.it/video/studioaperto/il-castello-di-ottaviano-ora-patrimonio-pubblico_F310639101588C10
Si svolgerà a Castello di Cisterna il 22 e 23 ottobre il Convegno e la Premiazione del Premio Letterario “Castrum Cisternae”.
CASTELLO DI CISTERNA – Oggi è ancora possibile la poesia.
Il 22 e 23 ottobre a Castello di Cisterna si svolgerà XI edizione del premio letterario “Castrum Cisternae” – Memorial “Mons. Raffaele Napolitano”, organizzato dall’Associazione E.T.S. Pro Loco.
Il 22 ottobre, presso l’Auditorium in via Madonna Stella, Trav. Cimabue, si terrà alle ore 17.30 il convegno d’apertura, in collaborazione con l’Ufficio Scuola Diocesi di Nola, dedicato quest’anno a “Salvatore Quasimodo: etica e poesia”, con la presentazione della nuova edizione di “Tutte le poesie” (Oscar Mondadori), curata da Carlangelo Mauro.
La cerimonia di premiazione, invece, si svolgerà il giorno 23 ottobre alle ore 19:00 presso l’Abbazia San Nicola Via Vittorio Emanuele Castello di Cisterna. Interverranno Gianni Ianuale (Presidente dell’Accademia Vesuviana); Nella D’Angelo (Lettrice delle poesie vincitrici); Tony Lucido (Presidente UNPLI Campania); Luigi Barbati (Presidente UNPLI Napoli); Mario Porfito (Attore). Modererà: Filomena Carrella (Giornalista). Allieteranno la serata gli interventi musicali del Maestro Giuseppe Colella, della violinista Maria Paola Opallo, del Soprano Ornella Di Maio.
“L’evento sta crescendo di anno in anno, ha arricchito il suo calendario anche in quest’occasione con la presentazione di una pubblicazione di livello nella cornice di un simposio speciale, con ospiti prestigiosi del mondo della cultura. Con orgoglio vediamo che le scuole stanno diventando grandi protagonisti del premio (per le varie sezioni: poesia in lingua italiana; in vernacolo; libro di poesie, saggio, favole, storie o monologo), non solo con composizioni raffinate, ma anche con studi approfonditi, come quello condotto quest’anno sulla figura di Salvatore Quasimodo” – ha dichiarato Fiorella Chirollo (presidente Pro Loco Castrum).
Governo e Regione Campania invitano a potenziare il servizio pubblico, ma a Pollena Trocchia continua la polemica sull’annuncio della chiusura del laboratorio clinico dell’ Ospedale Apicella. Le associazioni – Graffito d’argento, Napoli in progress, Medical care onlus, Centro Studi Quadrifoglio Protezione civile – sono pronte a dare battaglia.
POLLENA TROCCHIA – Come già anticipato, l’ASL NA 3 Sud sta procedendo gradualmente alla chiusura del laboratorio di patologia clinica dell’ospedale Apicella di Pollena. Un’ostinazione questa che da mesi viene giustificata con il trasferimento dei campioni biologici presso strutture private tra Boscotrecase, Gragnano, Vico Equense ed altri paesi, trasportate con auto aziendali, o con un appalto pubblico ad hoc.
Un servizio pubblico che rischia di essere compromesso, facendo convogliare tutto l’interesse verso il privato. Resta il fatto, comunque, che scientificamente il campione biologico durante il trasporto subisce una pur minima alterazione. Il problema del trasporto sicuro è oggetto di una particolare attenzione perché se non eseguito correttamente può comportare notevoli rischi. Oltretutto, bisogna aggiungere che il potenziamento del trasporto del materiale ha un costo altrettanto enorme per le casse pubbliche. Non credo – afferma il presidente Annamaria Romano del Graffito d’Argento – che si pensi davvero di risparmiare, azzerando il servizio pubblico e chiudendo l’unico laboratorio territoriale dell’ASL. Tuttavia, una volta interrotta la convezione ai privati per il raggiungimento di un tetto spesa, gli utenti resteranno allo sbando.
E’ questo, quindi, il grido d’allarme lanciato dagli addetti ai lavori e dalle associazioni. E’ ciò che sta accadendo al laboratorio di analisi dell’Ospedale Apicella, dove si è deciso di rimodulare le prestazioni delle analisi cliniche, recando soprattutto danni e disagi ai cittadini.
MARIGLIANO – Caccia illegale con richiami vietati, carabinieri denunciano cacciatore 50enne
I Carabinieri Forestali della stazione di Marigliano hanno denunciato un cacciatore incensurato di 50 anni. Nelle campagne mariglianesi si levava chiaramente il suono di un fonofilo che imitava il canto del tordo bottaccio. E poi ripetuti spari. A fare fuoco un uomo che, quando si è accorto dei carabinieri, ha provato a spegnere e nascondere il richiamo.
Il tentativo è stato vano e quando è stato perquisito, è stato trovato in possesso di un fucile cal. 12 e varie cartucce. Nel bagagliaio della sua auto anche la carcassa di un tordo bottaccio appena ucciso.
L’arma è stata sequestrata e così le munizioni, il fonofilo e l’animale cacciato.
L’uomo dovrà rispondere penalmente di attività venatoria illecita con l’ausilio di un richiamo acustico elettromagnetico e sarà sanzionato amministrativamente per un importo di 150 Euro.
A Pomigliano è scattato il piano di repressione della criminalità di strada
POMIGLIANO D’ARCO – Movida, droga, risse e baby gang: rafforzati i controlli della polizia municipale grazie allo straordinario notturno pagato con i soldi delle multe. Intanto c’è anche l’Esercito. I soldati stanno affiancando gli agenti municipali nelle varie azioni di controllo urbano. La misura, che punta a migliorare sensibilmente l’ordine pubblico nel territorio, è stata decisa sulla base di un programma redatto e approvato dal comandante della municipale di Pomigliano, il colonnello Luigi Maiello.
Un provvedimento reso possibile dall’articolo 208 del codice della strada, che disciplina la destinazione dei proventi derivati dalle sanzioni stradali. Dunque, domani, venerdì tre pattuglie di caschi bianchi presidieranno dalle 21 all’una della notte i punti nevralgici della movida di Pomigliano, principale luogo di aggregazione giovanile nell’area a oriente dell’hinterland napoletano. Una zona letteralmente presa d’assalto nel fine settimana a causa del parossistico aumento di locali notturni, bar, pub e ristoranti, registrato negli ultimi anni. Intanto gli agenti della municipale già da alcuni giorni stanno aumentando i controlli. Anche i soldati dell’Esercito stanno dando una mano.
Nell’ambito del programma Terra dei Fuochi, coordinato dal viceprefetto Romano, sono ora infatti numerosi i posti di controllo organizzati utilizzando congiuntamente poliziotti municipali e soldati. Durante uno di questi posti di controllo è stato anche possibile bloccare e denunciare un’ormai vecchia conoscenza delle forze dell’ordine e cioè uno dei ragazzi indagato a giugno per il furto della statua di Salvo D’Acquisto, trafugata di notte dalla piazzetta intitolata al carabiniere eroe della seconda guerra mondiale. A ogni modo i carabinieri della stazione di Pomigliano riuscirono quasi subito a recuperare il monumento e a individuare i presunti responsabili dell’increscioso episodio. Ma dopo questa sconcertante vicenda uno dei ragazzi implicati nella brutta storia è subito tornato a scorrazzare per le strade della città. Gli agenti della municipale lo hanno bloccato mentre guidava senza casco uno scooter privo di assicurazione. Il giovane non aveva nemmeno la patente. E’ stato denunciato a piede libero. Il suo mezzo è stato confiscato e portato in depositeria giudiziaria. Nel frattempo il comandante Maiello ha pure predisposto una serie di pattugliamenti con agenti in borghese.
“Non solo – preannuncia il colonnello – stiamo pianificando un’azione di ripristino della legalità su scala massiccia e che coinvolgerà un intero rione, molto difficile, della città. Sarà un inverno molto caldo: ci saranno operazioni concrete e non solo di facciata. Noi non siamo la polizia municipale dell’amministrazione comunale. Siamo la polizia municipale dei cittadini”.
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