V-ita, la startup che rivoluziona il mondo delle bici elettrici è “made in Somma”

0
3217

 

SOMMA VESUVIANA – E’ made in Somma Vesuviana l’azienda che sta rivoluzionando il mondo delle bici elettriche: si tratta di V-Ita Group, la start up nata solo nel 2019 e già sulla cresta dell’onda. Nel suo primo anno di vita l’azienda ha chiuso con un fatturato di 1,5 milioni mentre nel 2020 ha raggiunto gli 11,5 nonostante l’estrema pandemia causata dal Covid-19.

L’azienda di bici elettriche ha cavalcato un’onda di successo fin dalla sua nascita; quest’anno, secondo le stime, sfiorerà un fatturato di circa 15 milioni portando anche Somma Vesuviana ai vertici del settore. Si, perché il cuore di quest’azienda si trova proprio nel paese vesuviano che ospita gli stabilimenti operativi in cui vengono praticamente prodotte le bici mentre la sede legale è situata a Legnano, vicino Milano come evidenziato da un reportage dedicato dal quotidiano Corriere della Sera.

L’obiettivo era «creare una bicicletta elettrica che non fosse solo un mezzo di trasporto sostenibile, ma anche un oggetto bello, da ostentare», ha spiegato al quotidiano di via Solferino l’ad Carlo Parente, citando tra le altre cose la presenza dell’azienda all’Expo di Dubai in cui hanno mostrato un’edizione inedita elimitata tricolore accompagnati dal compositore Ludovico Einaudi.

L’azienda controlla oggi, oltre V-Ita, altri 4 marchi, tra cui Icon.e (le bici più grandi), the One (il marchio per la mobilità urbana), Spillo (i monopattini), e Smart.e, ovvero gli scooter elettrici con motore di 50 cc. Il 10% dell’azienda è attualmente controllato dalla Vi.sa di Fabio Salvati, che si occupa di componentistica per il settore automotive proprio a Somma Vesuviana.

La scommessa dell’azienda è ora riuscire a «vendere le bici elettriche a chi non ne avrebbe mai comprato una, portandole nelle concessionarie di auto e di moto e nella grande distribuzione» sostiene Parente, il quale spiega quanto il progetto dell’azienda stia procedendo verso il cambiamento dei mezzi di trasporto in tutto il mondo.

Un successo enorme che vede Somma Vesuviana protagonista assoluta di quello che potrebbe passare alla storia come uno dei maggiori sviluppi nel campo dei trasporti sostenibili.