Covid 19 in Campania, Armando Cesaro (FI) : “Riaprire le attività di pizzaioli e pasticcieri”

ll capogruppo regionale campano di Forza Italia Armando Cesaro interviene sulla questione dei pasticcieri e dei pizzaioli. Cesaro è favorevole alla riapertura.     Pasticcieri e pizzaioli posso svolgere il loro lavoro in assoluta sicurezza e garantire in Campania, come accade anche per altri esercizi alimentari attualmente aperti, la più assoluta tutela dei consumatori, anche attraverso la ripresa di un adeguato servizio di consegna a domicilio”. Lo afferma il capogruppo regionale campano di Forza Italia Armando Cesaro, per il quale “non si può non essere al loro fianco concretamente, al fianco di imprenditori e lavoratori che altro non chiedono se non di lavorare per non perdere la propria dignità, per poter onorare i propri impegni e mantenere le loro famiglie senza chiedere niente a nessuno”. “Personalmente, oltre a ritenere incomprensibile che proprio a Napoli non sia consentito ai panettieri di poter sfornare tortani e casatielli, credo che vi siano anche per i pasticcieri e i pizzaioli tutte le condizioni per poter garantire il distanziamento sociale e il massimo rigore igienico-sanitario in tutte le fasi di queste attività”, aggiunge Cesaro. “Riavviarle è dunque un’opportunità che andrebbe valutata serenamente: daremo peraltro un segnale di analoga serenità non solo a queste categorie ma a tutti i cittadini confermando, con un atto concreto, che a partire da oggi e un po’ alla volta, potremo rialzarci”, conclude Cesaro.

Mariglianella: attuazione solidarietà alimentare

Il Consiglio Comunale approva DUP e Schema Bilancio 2020-2022. Attuazione solidarietà alimentare prevista dall’Ordinanza di Protezione Civile n. 658 del 29 marzo 2020.
Lunedì scorso, 6 aprile, è stata svolta la seduta ordinaria del Consiglio Comunale convocato e presieduto dal Presidente, Rocco Rugiero, con l’assistenza del Segretario Comunale, Dott. Gianluca Pisano. I lavori consiliari sono stati aperti con un “Minuto di Raccoglimento ” per ricordare le vittime della pandemia di Coronavirus. Poi ci sono state
le comunicazioni del Sindaco, Felice Di Maiolo.
«La storicità del momento – ha sottolineato il Primo Cittadino – impone serietà e rigore per chi, come noi, è chiamato a condurre l’intera comunità in questo percorso di vita estremamente difficile. A Mariglianella non esistono allo stato casi di Covid 19, ma rispetto all’emergenza sanitaria vi sono gli aspetti sociali ed economici che si aggravano in questa straordinaria occasione e che pesano sulle famiglie, sugli anziani, i disabili e gli ammalati. Tutti quanti stiamo instancabilmente assistendo attraverso le straordinarie misure messe in campo e per questo ringrazio i Servizi sociali, la Protezione Civile, la Polizia Municipale, i responsabili degli uffici ed i dipendenti comunali».
Dopo l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti il Consiglio Comunale è passato alla trattazione del successivo punto all’ordine del giorno, con la conseguente approvazione del Documento Unico di Programmazione e lo Schema di Bilancio di previsione finanziario 2020-2022 (art. 11 d.lgs. 118/2011) con il parere del Revisore, Dott. Pierluigi Pipolo.
Nella sua relazione l’Assessore al Bilancio, Dott. Arcangelo Russo, ha affermato che
«per poter affrontare l’emergenza sanitaria e sociale, abbiamo scelto di
sottoporre subito all’approvazione del Consiglio Comunale il bilancio di previsione 2020,
nonostante vi fosse la possibilità di farlo entro maggio prossimo. Con il voto di questa sera consentiamo all’Amministrazione di continuare a garantire le attività amministrative con le necessarie coperture.
La Giunta Comunale ha approvato in data 26 febbraio 2020 il prospetto di bilancio con tutta la relativa documentazione, in ottemperanza alla normativa generale e al vigente regolamento comunale di contabilità, e sottoposto a tutti i consiglieri comunali dai quali non è pervenuta alcuna proposta di emendamento. I criteri che hanno guidato la redazione di questo bilancio, e che orientano la nostra azione amministrativa, sono tesi a ottimizzare al meglio le risorse ponendo attenzione alla spesa».
Riconfermate le detrazioni e le agevolazioni a favore delle fasce sociali più deboli, inoltre è stato rinforzato il FUA con consistenti risorse per garantire la massima attenzione alle situazioni che coinvolgono quei soggetti esposti maggiormente al rischio di povertà, discriminazione ed esclusione sociale, nella consapevolezza che il trauma pandemico provocato dal Covid-19 porterà ad un allargamento della fascia di persone fragili. Importanti opere pubbliche verranno realizzate nel corso dell’anno come per i
l manto stradale di cinque importanti strade comunali e l’avvio dei lavori
dell’importante “Progetto di arredo urbano” come segno di cura dello spazio pubblico teso a incrementare qualità, vivibilità e identità dei luoghi dove quotidianamente si manifesta la vita sociale del paese.
Infine è previsto il potenziamento dell’isola ecologica, che andrà in gara in questo mese di aprile.
L’Assessore al Bilancio, Dott. Arcangelo Russo, ha così concluso la sua relazione:
«Il bilancio di previsione presentato questa sera costituisce un ulteriore e concreto tassello al completamento del programma amministrativo presentato agli elettori: siamo consapevoli che tanto si deve ancora fare e migliorare, ma siamo altrettanto convinti di aver raggiunto un buon livello di realizzazione di quanto ci eravamo prefissati. Il bilancio di previsione è accompagnato dal parere favorevole dell’organo di revisione, dott. Pipolo, che certifica la regolarità del prospetto contabile, la congruità e l’attendibilità
delle previsioni, la conformità della previsione dei mezzi di copertura finanziaria e la salvaguardia degli equilibri. Siamo, infine, grati a tutti i responsabili dei servizi e ai dipendenti comunali per la generosa e fattiva collaborazione che hanno avuto con questa Amministrazione».

Sant’Anastasia, emergenza Covid 19, il Pd: ” Benefici economici, pronti a presentare le nostre proposte.”

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal Pd. Abbiamo chiesto un incontro urgente al Commissario Prefettizio, dott.ssa Rodà! Come già anticipato, nei giorni scorsi come PD Sant’Anastasia abbiamo fatto arrivare all’Ente diverse proposte e richieste, ma purtroppo ad ora non hanno ricevuto nessuna risposta. La nostra preoccupazione riguarda in particolare l’erogazione dei benefici economici previsti dal Governo ed affidati ai Comuni: troppe persone si sono accalcate fuori al Palazzo Comunale in questi giorni ed in più è ora assolutamente necessario conoscere i criteri scelti per l’assegnazione di questi fondi; criteri che tra le altre cose devono garantire l’anonimato dei beneficiari a tutela della loro privacy. Per questo motivo abbiamo chiesto un incontro urgente alla dott.ssa Rodà, nel rispetto di tutte le misure di prevenzione, per poter spiegare le nostre proposte e conoscere la posizione dell’Ente. In attesa delle risposte da parte degli organi competenti, siamo certi che il senso di responsabilità dei nostri concittadini porterà soltanto chi si trova in uno stato di comprovato bisogno e ne ha pieno diritto a presentare la domanda di accesso al beneficio. Chi ha altre fonti di reddito o comunque non si trova in uno stato di indigenza non deve presentare domanda, potrebbe escludere chi davvero in questo momento non ne può fare a meno: la solidarietà inizia da qui, inizia da noi!

Le donazioni dei Rotary Club vesuviani. Le riflessioni del prof. N. Ammaturo sulla solidarietà

0
Il prof. Natale Ammaturo, che fu professore di sociologia all’Università di Salerno, delineò magistralmente gli spazi di una fenomenologia della solidarietà nel  tempo della società globale: e in questi spazi si colloca anche l’impegno solidale che il Rotary attraverso i suoi club mette in atto in questo tragico momento a favore dell’Ospedale di Boscotrecase e delle persone che devono combattere contro l’epidemia e contro la povertà.   I Rotary club “Castellammare di Stabia”, “Ottaviano”, di cu è presidente il notaio Nicola Prisco, “Pompei”, “Pompei Villa dei Misteri”, “Scafati- Angri Real Valle Centenario”, accogliendo le indicazioni dei medici dei reparti interessati, hanno deciso di donare all’ Ospedale di Boscotrecase, presidio contro il “Covid 19”, un ventilatore “ Siaretron 4000” per la terapia intensiva degli adulti, dei bambini e dei neonati, e un monitor multiparametrico. Il Rotary Club “Pompei Villa dei Misteri” è impegnato nella raccolta di fondi per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale contro il “Covid 19” e nella collaborazione con la “Caritas” locale e con il Santuario di Pompei per la fornitura di generi alimentari e di prima necessità alle famiglie travolte anche dalla crisi economica e finanziaria. I Rotary Club “Napoli”, “Napoli Sud-Ovest”, “Napoli Nord- Est “, “Castel Sant’ Elmo” hanno donato derrate alimentari per 7000 euro alla mensa della Chiesa del Carmine organizzata dai volontari dell’ associazione “Padre Elia Alleva”, che oggi prepara 700 pasti al giorno, mentre in tempi normali ne fornisce circa 150. Lunga è la storia della “mensa” della Chiesa del Carmine Maggiore, una storia che si intreccia con quella dei poveri della città di Napoli, e che divenne modello dell’accoglienza anche per tutti i conventi Carmelitani, anche per quello di Ottajano. Ma ora ci interessa sottolineare come nell’incubo che ci opprime i principi della solidarietà sociale riescano a coordinare le iniziative e gli interventi di associazioni laiche e di associazioni religiose, di istituzioni pubbliche e di imprenditori privati, piccoli e grandi: e questo “incontrarsi” dà ragione agli studiosi che hanno ritenuto opportuno approfondire la natura e la funzione della solidarietà nel nostro tempo. Non posso non ricordare che il prof. Natale Ammaturo, l’ ordinario di sociologia all’Università di Salerno che due anni fa la morte ha strappato ai suoi cari, ai suoi studi, ai suoi amici, nel 2004 scrisse uno splendido libro, “La dimensione della solidarietà nella società globale”. Egli sosteneva, giustamente, che nella società globale la solidarietà non è più solo un insieme di sollecitazioni della carità privata, ma “ va posta in relazione con lo sviluppo economico e con il sistema politico”, nel senso che l’idea di solidarietà  si diffonde e mette radici là dove i governi considerano la politica dei servizi sociali un capitolo fondamentale del loro programma. Le pagine del prof. Natale Ammaturo promuovono in noi lettori riflessioni incisive sulla società in cui viviamo e ci aiutano a trovare nessi solidi tra comportamenti sociali e individuali,, scelte dei singoli  e  indirizzi politici che a prima vista sembra che siano indipendenti gli uni dagli altri. E invece proprio questi giorni drammatici dimostrano che la solidarietà è uno di quei vincoli che tengono insieme la società democratica soprattutto perché corregge e riduce gli eccessi dell’economia di mercato e contrasta vigorosamente quel modello socio-politico che Pietro Barcellona chiama “individualismo proprietario”. Ha ragione Stefano Rodotà: la solidarietà è un’utopia necessaria: e oggi abbiamo le prove del fatto che questa necessità è e sarà essenziale: certo, queste prove avremmo preferito trovarle in altro modo. Le pagine del prof. Ammaturo sono una splendida guida per chi oggi combatte, per sé e per gli altri, contro il virus, e domani combatterà contro coloro che tenteranno di rendere ancora più nette le distanze tra poveri e ricchi, tra i valori della persona e gli interessi del profitto. Il quadro che correda l’articolo, “ Il vero supplizio di Tantalo”, lo dipinse nel 1871. E deve restare un quadro d’epoca.

Nola, Covid-19, sono 14 i contagiati nella città bruniana: l’aggiornamento del sindaco Minieri

Il sindaco di Nola fa il punto sullo stato della città, uniformandosi alle dirette Facebook adottate già nei comuni limitrofi. Ad oggi 14 sono i contagiati e 95 i cittadini in isolamento fiduciario. La macchina della solidarietà non si ferma: completata la consegna di pacchi alimentari. In arrivo secondo lotto di mascherine. Gaetano Minieri, sindaco di Nola, va incontro ai bisogni dei cittadini, cercando con una maggiore presenza online e offline di garantire ogni giorno le risposte che meritano. Adattandosi alla pratica che ormai è diventata vera e propria consuetudine dei sindaci dei comuni limitrofi, anche la città bruniana avrà le sue dirette Facebook per fare ogni giorno il punto della situazione. Notizia dell’ultima ora, aggiornata alle ore 17:30 del 07 aprile riguarda i dati giunti dall’Unità della Protezione Civile della Regione Campania. Nel comune di Nola ad oggi si contano: 14 contagiati, di cui ancora 9 positivi, 2 guariti e 3 deceduti; in isolamento fiduciario presso le proprie abitazioni ben 95 cittadini che avevano avuto contatti con le persone infettate dal Covid-19 o alle quali sono legati da rapporti familiari. Completata la consegna dei pacchi alimentari, grazie al generoso contributo degli imprenditori locali, uniti intorno ad una triste causa comune che purtroppo non fa sconti a nessuno. I beni di prima necessità sono stati consegnati a tutti i cittadini che ne avevano fatto richiesta. Data la situazione di povertà in cui numerose famiglie ancora riversano, è già in programma la seconda fase di distribuzione. In arrivo anche il secondo lotto di mascherine che sarà consegnato, nei limiti del possibile, a tutti i richiedenti, ma in clima emergenziale è chiaro che il bisogno è di gran lunga superiore a quanto il mercato stesso possa attualmente offrire. «Cerchiamo di non vanificare tutto il lavoro che abbiamo fatto fino a oggi, rimanendo a casa. C’è ancora troppa gente per strada» ammonisce il sindaco nella speranza che questa volta il messaggio suoni forte e chiaro. «Stare per strada non significa danneggiare solo se stessi, ma principalmente gli altri». L’amministrazione è sempre presente e attenta alle esigenze del territorio. La disponibilità del sindaco, soprattutto in caso di emergenza quale quello attuale, è al totale servizio dei cittadini, che sanno a chi potersi rivolgere per avere informazioni chiare e dettagliate.

Concorsopoli, alterate le prove anche in aziende consortili e Università

Il malcostume e i concorsi truccati, a prescindere dal blitz del 6 dicembre che ha svelato l’alterazione delle prove a Sant’Anastasia, riguarda tutte o quasi le province campane ed anche altre regioni. Dinanzi ai pm Pisciotta e Vitagliano, l’amministratore delegato dell’Agenzia di Selezione e Concorsi di Salerno, Alessandro Montuori (difeso dagli avvocati Vincenzo Desiderio e Antimo D’Alterio) ha snocciolato casi e circostanze. Un’azienda consortile che accorpa alcuni comuni del salernitano, per esempio, dove sarebbero state alterate le prove su indicazione di un assessore pro tempore del comune di Sarno che rientrava, all’epoca, in quell’ambito, ma anche su sollecitazione dello stesso direttore del consorzio che avrebbe indicato a Montuori dei nomi. In quel caso l’assessore chiese di vedere l’elenco dei nomi proposto dal direttore e commentò, dopo aver dato una rapida occhiata, che quella sfilza di nominativi era evidentemente frutto delle segnalazioni di vari primi cittadini. Nelle «confessioni» di Montuori rientra pure il concorso per la nomina di agenti di polizia locale a Nocera Inferiore. Ma, in questo caso, l’imprenditore rifiutò la «commissione» di alterare le preselezioni per la presenza in commissione di un componente «un po’ particolare». Alterate sarebbero anche le prove del concorso per TFA (tirocinio formativo attivo) all’Università della Calabria, a Cosenza. In questa vicenda specifica, Montuori avrebbe agito su indicazione di un impiegato, di un suo amico di Angri e di un parente di quest’ultimo. Il software modificato, quello che poi è stato usato per altre selezioni con trucco, non funzionò e si dovettero attribuire i punteggi «a mano». Senza passaggio di denaro sarebbe stata l’alterazione del concorso al comune di Aquilonia, in provincia di Avellino. In quel caso a contattare Montuori sarebbe stato un dipendente del comune di Solofra. Ancora, era il 2013 quando anche in un altro ateneo stavolta campano, l’Università del Sannio, l’agenzia di Montuori avrebbe agito per favorire un parente di un noto giornalista di emittenti nazionali. In possesso della Procura ci sono dunque dichiarazioni, avvalorate da circostanze e fatti, che gettano ombre su comuni, enti pubblici, atenei, consorzi: dal comune di Lettere a quello di Cardito, dal comune di Cercola all’Università della Calabria, dal comune di Sant’Anastasia a quello di Pimonte, dal comune di Nocera Inferiore ad una società consortile dell’Agro, dal comune di Piancastagnaio (provincia di Siena) al comune di Torre del Greco, dal comune di San Giuseppe Vesuviano a quello di Pontecagnano Faiano (Salerno), fino all’Università degli studi del Sannio.

Marigliano: in arrivo 1SAFE, l’app per migliorare le attività di controllo della Polizia Municipale

Scatta domani una nuova fase digitalizzata per il controllo delle restrizioni messe in atto dal governo centrale in questa fase di emergenza pandemica. Al fine di far rispettare il distanziamento sociale, al momento unica difesa concreta contro il rischio di contagio da COVID-19, il Comando di Polizia Municipale di Marigliano è pronto a inaugurare un nuovo protocollo per la gestione di una applicazione in sinergia con Security Service. A partire da domani, infatti, l’utilizzo strategico di 1SAFE, l’app per la sicurezza partecipata, permetterà di rispondere con maggiore tempestività e incisività alle segnalazioni di assembramenti e negozi aperti, in barba alle varie ordinanze emesse anche appositamente per la settimana santa, da parte della cittadinanza. Chi lo riterrà opportuno potrà effettuare il download dell’applicazione, sia da Apple Store che da Google Play, inserire il proprio numero di telefono e contribuire effettuando segnalazioni, ben consapevole che è chi lo fa è identificabile. Un utilizzo consapevole della tecnologia che, come sempre, anche in questa fase delicata può contribuire alla causa. A proposito dell’innovazione tecnologica il Magg. Emiliano Nacar, Comandante della Polizia Municipale di Marigliano, ha dichiarato: “Ho voluto fortemente questo sistema proprio adesso concordando il tutto con il collega di Pomigliano, Col. Maiello, per innalzare la percezione dei controlli in tempo reale. Marigliano e Pomigliano sono sulla stessa lunghezza d’onda e lavorano sinergicamente. Domani partiranno i controlli agli esercizi commerciali che praticano la panificazione e servirà anche il supporto tecnologico. Non possiamo lesinare sforzi per la sicurezza e per questo motivo ringraziamo la  Security Service per aver messo a disposizione un’app che metterà in contatto cittadini e operatori per segnalazioni qualificate e geolocalizzate”. In giornata il sindaco Antonio Carpino ha emesso un’ordinanza che dispone la chiusura di tutte le attività commerciali, comprese quelle alimentari, per i giorni di Pasqua e Pasquetta. Rimarranno aperte soltanto farmacie e parafarmacie. L’ordinanza impone, inoltre, che ai panifici sia consentita la vendita di pane, prodotti da forno e sfarinati, opportunamente imbustati, confezionati ed etichettati, mentre vieta loro la vendita di prodotti per il consumo sul posto, l’attività di laboratorio di prodotti dolciari e simili e infine la vendita online e la consegna a domicilio fino al Lunedì dell’Angelo. A maggior ragione lo strumento tecnologico a disposizione rappresenterà un ulteriore tassello nell’azione di tutela della comunità. Domenica e lunedì, come ricorda l’assessore al ramo Giovanni Ricci, verranno intensificati i controlli per evitare le tradizionali ma al momento rischiose riunioni di familiari o amici. Il pericolo, per chi si assembra, è anche quello delle sanzioni che possono arrivare fino a tremila euro.

Lettera aperta del sindaco Capasso agli ottavianesi: “Non togliamo il pane dalla bocca di chi ne ha veramente bisogno”

0
Emergenza sanitaria e distribuzione di pacchi alimentari. Di seguito la lettera aperta del sindaco Capasso agli Ottavianesi.   LETTERA APERTA AGLI OTTAVIANESI Care cittadine, cari cittadini, scrivo a voi, ma parlo alle vostre coscienze. Lo faccio non perché mi permetto di giudicarvi, ma perché sono il sindaco di questa città e ho il dovere di perseguire il bene di tutti. In questi giorni così tragici, abbiamo assistito e stiamo assistendo ad atti di generosità straordinari, all’azione di tanti volontari, alle donazioni di imprenditori, associazioni, singole persone. Lo hanno fatto per aiutare chi ha bisogno, chi non mette il piatto a tavola, chi si è trovato senza risorse a causa di questa assurda crisi. Lo hanno fatto per una fetta ampia della popolazione, ma non per tutti. Non lo hanno fatto per chi dichiara il falso pur di avere il pacco alimentare o i buoni spesa, non lo hanno fatto per i furbi. Chi usa questa emergenza per approfittarne, commette un reato gravissimo. Noi lo scopriremo e lo denunceremo, i controlli saranno serrati e severissimi. Tuttavia io non voglio arrivare a questo, voglio che i cittadini assumano comportamenti responsabili, al di là dei controlli. Ricevere una colomba o una pastiera in omaggio non è un atto dovuto. Non sono beni di necessità: chi lo pensa, non ha capito l’emergenza che stiamo vivendo. Non ha capito che muoiono centinaia di persone al giorno e che ci aspettano tempi difficili dal punto di vista sociale ed economico. Per questo mi appello alle vostre coscienze: non togliamo il pane dalla bocca di chi ne ha veramente bisogno, facciamo in modo che nessuno resti indietro. Siamo seri, facciamolo per i tanti che hanno donato: rispettiamo la loro generosità, rispettiamo gli ottavianesi onesti, rispettiamo la città.

Somma Vesuviana, il movimento Area Civica al sindaco: “Ancora troppi assembramenti, insista per l’esercito sul territorio”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Movimento Area Civica indirizzata al sindaco.
Egregio Sindaco Di Sarno,
il movimento “Area Civica”, unitamente ad associazioni, cittadini e volontari impegnati per il bene comune, esprime grande preoccupazione per le numerose segnalazioni di assembramenti di persone che si sono verificati soprattutto nella giornata festiva della Domenica delle Palme, allarmando la stragrande maggioranza della popolazione. Molti cittadini non hanno ancora compreso la forte gravità della situazione e continuano ad uscire dalle proprie case, ritenendo opportuno disbrigare faccende non strettamente necessarie.
Le attività di monitoraggio per il contenimento dell’emergenza epidemiologica vanno integrate con ulteriori checkpoint. Non bastano la sua diretta supervisione, seppur lodevole, e i pochi posti di blocco di carabinieri e polizia locale. Più volte, sindaco, ha chiesto l’intervento dell’Esercito, eppure in città non è ancora sopraggiunto. Quanto tempo occorrerà prima che i sommesi possano sentirsi realmente tutelati e ottenere maggiore controllo?
Sembra che in quest’ultimo mese, in particolare nei giorni che precedono la Pasqua, il buonsenso sia sempre meno praticato, tanto che sono nuovamente pervenute tante segnalazioni. Via Roma, ad esempio, ogni mattina è abbastanza trafficata. Ci appelliamo a lei in qualità di rappresentante della nostra città, alla sua tenacia e alla sua perseveranza, affinché faccia il possibile per indurre le persone ad attenersi al rispetto delle raccomandazioni esplicitate dal Governo, che si stanno tramutando in vere e proprie regole di sopravvivenza.
Buon lavoro.
Lello D’Avino
membro ”Area Civica”
con associazioni, cittadini e volontari impegnati per il bene comune

RSA, C.U.B. Sanità Campana: “Tampone e controllo sierologico per tutto il personale assistenziale”

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa  da CUB Sanità Campana   CUB SANITA’ Campania: Situazione difficile nelle RSA campane per l’emergenza covid-19. Chiediamo urgentemente di sottoporre tutto il personale assistenziale a tampone e controllo sierologico. Bisogna dotare tutti gli ospiti delle RSA di materiale protettivo idoneo   Le federazioni della C.U.B. Sanità della Campania hanno presentato uno sposto denuncia per segnalarvi quanto accade nelle Residenze Sanitarie per Anziani in questi giorni di emergenza sanitaria a causa del virus Covid-19 in tutta la regione Campania. Il fatto che le RSA accolgono come ospiti la maggioranza della popolazione anziana non autosufficiente e parzialmente autosufficiente, dall’inizio dell’emergenza assistiamo a un crescente numero di contagi tra gli operatori e in misura maggiore tra gli ospiti anziani presenti oltre a numerosi decessi, non è più giustificabile in nessun modo. In queste ultime ore riceviamo numerose segnalazioni dei lavoratori del settore ( medici, infermieri, operatori socio-sanitari) che ci riferiscono di  una situazione che a breve potrebbe diventare drammatica in termini di decessi della popolazione anziana in quanto maggiormente esposta a rischi a causa di co-morbilità presenti e per numero di anni. In molte RSA si attuano ormai solo piani di lavoro “emergenziali” che prevedono la presenza di pochi operatori socio-sanitari e di infermieri in turno. Anche qui, in molti casi, il personale addetto all’assistenza socio-sanitaria, ormai ridotto all’osso nelle RSA viene sostituito da altre e diverse figure professionali (animatori, fisioterapisti, amministrativi, etc)  senza avere le dovute competenze professionali e formative. La situazione sarà a breve “drammatica” perché in molte RSA mancano ancora i dpi (mascherine, occhialini paraocchi, etc) oppure, in alcuni casi, vi sono direzioni sanitarie che ordinano la preparazione di dpi “fai da te” alquanto pericolosi per la salute e sicurezza degli operatori e degli ospiti anziani presenti. Come CUB Sanità abbiamo denunciato che la situazione è diventata gravissima. Bisogna procedere urgentemente a sottoporre tutto il personale assistenziale a tampone e controllo sierologico. Bisogna distribuire a tutti gli ospiti delle RSA di materiale protettivo idoneo prima che sia ancora più tardi.