Acerra, un’altra persona positiva al Covid-19.
Somma Vesuviana, l’ invito del sindaco a seguire la Processione Virtuale del Venerdì Santo
Mariglianella: Covid 19, dall’emergenza sanitaria a quella sociale ed economica
In Italia l’epidemia di Covid 19 oltre alla grave problematica sanitaria sta producendo anche una forte crisi del sistema produttivo e la paralisi dei mezzi di sostentamento economico delle famiglie che hanno visto dissolversi occupazioni lavorative con maggiore e tragico aggravio delle condizioni di chi viveva con lavoro precario e totalmente a nero.
Somma Vesuviana, la spesa «frazionata» si può fare o no?
Pomigliano d’Arco, Coronavirus: un conto corrente per le donazioni
Napoli, Rifondazione Comunista scrive al Prefetto: “Renda pubblico l’elenco delle fabbriche aperte”
Covid 19, la proposta del sindaco di Ottaviano: “Chiudere tutto a Pasqua e Pasquetta ma poi aprire gastronomie con consegna a domicilio”
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal Comune di Ottaviano
“Ho chiesto all’Anci di proporre alla Regione la chiusura dei supermercati il giorno di Pasqua e Pasquetta in tutto il territorio della Campania. In questo modo potremmo consentire ai lavoratori di riposare, dopo giorni di stress e tensione dovuta alle circostanze difficili in cui operano, e potremmo evitare possibili assembramenti, dovuti ad acquisti “last minute” di cui non c’è assoluto bisogno”. È la richiesta del sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, che è anche consigliere nazionale dell’Anci (Associazione nazionale dei comuni italiani).
Prosegue Capasso: “È importante che a chiudere sia l’intera Regione e non un singolo Comune, perché i cittadini potrebbero decidere di violare le disposizioni e andare a spendere in un’altra città, aggravando ancora di più la situazione”.
Il sindaco, inoltre, ha proposto all’Anci la riapertura di alcuni esercenti che si occupano di food subito dopo Pasqua: “Ho chiesto che gastronomie, pizzerie, girarrosti, rosticcerie, pasticcerie e esercizi simili possano riaprire e fare la vendita con la consegna a domicilio. Naturalmente tutto ciò dovrà avvenire in piena sicurezza e nel rispetto delle norme per prevenire il contagio, ma bisogna trovare il modo di far ripartire i piccoli commercianti, finora eccessivamente penalizzati da questa emergenza”
