Marigliano, lacrime e rabbia ai funerali delle due gemelle morte ad Ercolano

MARIGLIANO – Il volo dei palloncini bianchi e rosa. Le lacrime. La rabbia. Marigliano ha salutato così Sara e Aurora Esposito. Fuori dalla chiesa è stato allestito un maxi schermo sul quale all’uscita dei feretri sono state proiettate le immagini delle gemelle Sara ed Aurora, volti belli e sorridenti, giovanissime vite spezzate brutalmente e ingiustamente. Tra lacrime e urla strazianti dei familiari, le due bare bianche sono state portate nella Chiesa di S. M. delle Grazie, dove Don Lino D’Onofrio ha officiato la messa: “Farsi una ragione di ciò che accade equivale a pensare che sia normale, invece non è normale morire così giovani, non è normale morire nell’attesa di una vita che è stata stroncata”. Quando il corteo funebre è partito sono stati fatti volare palloncini bianchi e rosa. In chiesa molti rappresentanti delle istituzioni tra sindaci e consiglieri regionali: Armida Filippelli, assessore regionale delegata dal governatore De Luca, Giuseppe Cirillo vice sindaco città metropolitana di Napoli, delegato dal sindaco metropolitano Gaetano Manfredi.  Presente il sindaco di Ercolano Ciro Buonaiuto “A nome dell’amministrazione comunale e dei cittadini di Marigliano – ha dichiarato il sindaco di Marigliano l’abbraccio ai familiari di Aurora e Sara, alle quali vanno le nostre preghiere. Sono state strappate troppo presto alla vita ed è in loro nome che ciascuno di noi dovrà impegnarsi per impedire che altri giovani possano pagare con il sacrificio di un futuro negato per sempre, il prezzo della precarietà e della mancanza di lavoro. Aurora e Sara non sono nell’elenco altrettanto triste e troppo lungo delle morti bianche. Aurora e Sara sono state immolate sull’altare di un sistema che non si fa scrupoli, che sfrutta, che approfitta delle difficoltà altrui, che alimenta la soggiacenza alle regole di un gioco scorretto pagando pochi spiccioli. Non è questo di cui hanno bisogno i nostri giovani: il lavoro, quello vero, è dignità. È la dignità che dobbiamo pretendere per i nostri figli, per Sara e per Aurora!”

Somma, “Luci in Fuga”: Un viaggio luminosa tra tradizione e futuro nel Borgo Casamale

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:   GIOTTO CALENDOLI X Tramandars ed Amici del Casamale   Curato da Christian Taranto     Evento di restituzione alla comunità “Art Summit – Vesuvio Contemporary Residency I edizione”   con il supporto del guest bar Fresè     Sabato 14 dicembre 2024 ore 19:30- Presentazione presso Pu-Tèca Tramandars in Via Nuova,1 Ore 20:00 accensione luminarie presso Via Campane successivamente Fresè Garden – Via Campane, 21 Borgo Casamale, Somma Vesuviana 80049 (NA) “Luci in fuga”   Caro … Desidero: Orientamento, Cielo stellato. È tempo di crescere, Quest’anno levo il disturbo. Dalle finestre abbandonate luci calde mi abbracciano su un sentiero notturno di chi porta pace. Frastornato dai pensieri, stelle catturate cercano di evadere. Luce del mattino! Vi farò da passaggio, ho ancora un sassolino nel taschino disse il bambino. LUCI IN FUGA. Il progetto “Luci in Fuga” nasce dal desiderio di valorizzare il borgo Casamale attraverso un dialogo tra la sua identità storica e le aspirazioni delle nuove generazioni. L’artista Giotto Calendoli, da sempre vicino all’associazione Tramandars ed  Amici del Casamale, e ospite della prima edizione di Art Summit- Vesuvio Contemporary Residency, attraverso questo intervento artistico mescolerà tradizione e futuro per restituire alla comunità l’occasione di dialogare con i propri desideri, ritrovando il bambino che è dentro ognuno di noi, pronto a cogliere la propria luce nella semplicità. Le luminarie, elemento radicato nella nostra tradizione, diventano qui qualcosa di più: non solo decorazioni per le festività, ma un linguaggio che parla alle nuove e alle passate generazioni.   Perché questo progetto? Il Casamale è un luogo ricco di memoria, ma è anche un punto di partenza per il futuro. “Luci in Fuga” si ispira alle idee di ricordo e ritorno, per costruire un ponte tra passato e futuro. Le luminarie non sono soltanto un’illuminazione fisica, ma un modo per portare alla luce ciò che conta: i nostri valori, le nostre radici, e specialmente le aspirazioni dei giovani.   Cosa vogliamo raccontare? Le luci rappresentano storie. Le finestre illuminate del borgo simboleggiano le case che custodiscono il nostro passato, ma anche quelle che potrebbero tornare a vivere con nuove generazioni. I percorsi luminosi, invece, suggeriscono la ricerca, il movimento verso il domani. È un viaggio simbolico, che invita a riflettere sul senso di comunità, sull’importanza di non abbandonare i luoghi che ci hanno cresciuti e sul potenziale di rinascita che possiamo costruire insieme. Come funziona il progetto? Partendo da Pu-Téca si attraversa via Nuova, per giungere a Casa Tramandars in via Campane (il percorso può essere invertito) Luminarie come narrazione Le luci guideranno i visitatori attraverso un percorso pensato per far riscoprire le bellezze del borgo, invitandoli a riflettere su temi universali come il cambiamento, la crescita e il senso di appartenenza. Coinvolgimento della comunità L’obiettivo è far emergere ciò che il Casamale significa per chi lo vive o lo ha vissuto, attraverso un confronto con la comunità che verrà e svolgerà il percorso leggendo le luminarie. Messaggi verso le nuove generazioni Le nuove generazioni, spesso in bilico tra partire e restare, troveranno in questo progetto un invito a non dimenticare che la luce per il futuro si accende proprio qui, dove tutto ha avuto inizio.   Perché è importante per il Casamale? Questo progetto non è solo estetica, ma un’occasione per rafforzare il senso di appartenenza e di comunità. Le luminarie vogliono ricordarci che, seppure il tempo cambia i luoghi e le persone, possiamo ritrovare la strada del ritorno e, insieme, costruire un nuovo futuro per il nostro borgo. Vi invitiamo a partecipare attivamente, a passeggiare tra le installazioni, a lasciare che i racconti luminosi vi parlino. “Luci in Fuga” è un dono per la nostra comunità, una celebrazione della nostra storia e una promessa di luce per ciò che verrà. Giotto Calendoli Piano di Sorrento, classe 1989. Vive e lavora a Milano. Spirito libero e sognatore, creativo eclettico dall’approccio multidisciplinare, influencer contemporaneo, spazia dall’imprenditoria digitale al fashion design, all’arte urbana. La sua poetica strizza l’occhio alla tradizione partenopea: combina fai-da-te al lettering. Realizza spesso progetti relazionali che sfociano in workshop, collaborazioni e merchandising, che lo portano a collaborare con alcuni tra i più importanti brand di moda, beauty e lifestyle internazionali. La forma d’arte che preferisce è la cucina, perché combina creatività e tradizione, manualità e condivisione di esperienze, per la quale ha realizzato un’intera collezione kitchenware che va dalle ceramiche ai tessuti lavorati. È CEO e fondatore di Handle with Freedom, marchio nato come contenitore di creatività eco-sostenibile.

Polizia passa al setaccio oltre 100 persone tra Acerra e Pomigliano: 20% ha precedenti

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Controlli della Polizia di Stato ad Acerra e Pomigliano d’Arco Nel fine settimana appena trascorso, la Polizia di Stato ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio ad Acerra e Pomigliano d’Arco. In particolare, personale del Commissariato di Acerra, con la collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine Campania, ha identificato 114 persone, di cui 24 con precedenti di polizia; gli operatori hanno, altresì, controllato 48 veicoli.

La piccola fiera del libro nello scrigno di Visconti, dal 6 a Villa La Colombaia c’è Libraia

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Libraia, piccola fiera del libro il 6 e il 7 dicembre alla Villa La Colombaia 

Libraia è la piccola fiera del libro e dell’editoria che prenderà vita il 6 e il 7 dicembre 2024 nello scenario della Villa La Colombaia di Luchino Visconti a Forio (Ischia). Questo evento unico vuole celebrare l’arte e la cultura dell’editoria indipendente attraverso un tema che incarna l’essenza stessa del luogo: le isole. Isole come spazi di riflessione, terre di storie antiche, simboli di appartenenza e isolamento, di comunità e avventura.

Tra le sale storiche della Colombaia, gli editori daranno voce alle loro opere, accompagnando i visitatori in un viaggio che attraversa maree di parole, immaginari remoti e visioni contemporanee. La fiera è un’occasione per scoprire pubblicazioni rare, incontrare autori, partecipare a dibattiti e immergersi nella creatività indipendente che caratterizza il panorama culturale della regione Campania e ancora del Sud Italia. Con il patrocinio morale del Campania Libri Festival, Libraia è un appuntamento in cui passato e presente dialogano, nello spazio senza tempo di una residenza che racconta la passione per l’arte, la bellezza e la cultura, dando nuova vita al sogno di Visconti di fare della Colombaia un luogo di scambio e ispirazione culturale

“La cultura rappresenta uno dei primi impegni che questa amministrazione a partire dal suo insediamento ha deciso di emancipare da un periodo fin troppo buio. Come quello della Villa La Colombaia, rimasta chiusa per oltre dieci anni e oggi disponibile a grandi iniziative come Libraia. Un volano per la nostra comunità – racconta il Sindaco di Forio Stanislao Verde – e per creare un indotto in grado di destagionalizzare sempre di più il territorio, ma anche per creare nuove opportunità tra i piccoli e i grandi lettori di Forio. In questo senso Bellissima, la rassegna invernale della Colombaia, vuole proprio dare una nuova visione della programmazione invernale di un territorio vocato al turismo, e offrire anche agli abitanti dell’isola eventi tutto l’anno”.

 Il programma di Libraia è frutto della sinergia nata tra le case editrici partecipanti e le librerie isolane, che creando un circuito virtuoso di promozione e di condivisione di nuove opere in uscita, hanno aderito al principio di un piccolo festival indipendente che vuole celebrare l’essere isola senza sentirsi isolati. Avvicinare il mondo della letteratura ai cittadini con sempre più entusiasmo e accessibilità, dando l’opportunità reale di tornare a vivere momenti di dibattito, talk, presentazione e convivialità alla base di una comunità consapevole e curiosa.

“Abbiamo bisogno di crescere e di alimentarci con la cultura, vero strumento di emancipazione intellettuale – racconta il consigliere delegato alla cultura di Forio, Davide Laezza – Libraia e ancora Bellissima, la rassegna invernale della Villa La Colombaia rappresentano una porta verso nuovi salotti culturali, fucine di riflessione e di nuova linfa per tutti noi. Un segnale forte per i giovani, per le scuole e per tornare a incontrarsi in centri di aggregazione reali, di stimolo per la mente e per l’animo. La Villa Colombaia vuole essere un centro culturale aperto tutto l’anno, per gli isolani, per gli studenti fuori sede e ancora per i turisti, amanti di Luchino Visconti e della storia centenaria di uno spazio che vogliamo rendere sempre più accessibile e inclusivo”.  La direzione artistica dell’evento Libraia e della rassegna Bellissima sono a cura di Annamaria Punzo con il sostegno del Responsabile Rup l’Arch. Giampiero Lamonica. Il nome Libraia è un’idea di Marco Verde. Il progetto grafico è a cura di Sintesi Studio.

Libraia: il programma 

Due giorni, quindici incontri, tante Autrici e Autori presenti: da Peppe Lanzetta ad Alessandro Cecchi Paone e ancora da Raffaella R. Ferrè ad Alessandra Bacarelli fino a Gix con United Colors of Naples, passando per Irene Cocco, Domenico Ciruzzi, Giuseppe La Guardia, Michela Fretta, Mirella Valentini, agli isolani Angelo Conte, Benedetto Valentino, Rosario De Laurentiis, Salvatore Ronga. Speciale l’intervento del Liceo Classico “G. Buchner” le cui classi presenteranno “Suo G.M. – Le lettere di Giacomo e Velia Matteotti in un mondo sull’orlo dell’abisso”. Saranno presenti tra i banchi espositivi: Armando De Nigris Editore, Colonnese Editore, Edizioni il Papavero, Graus Edizioni, ImagAenaria Edizioni – Libreria – Stampe Antiche, Mar Dei Sargassi Edizioni, Valentino Editore, Valle del Tempo Editore, United Colors of Naples, Per l’Isola con Dante & Descartes, Giunti Editore, Libreria Du Vesuve con Marotta&Cafiero Editori. 

Venerdì 6 dicembre 2024

  • Ore 10:00 “Libraia: raccontare la piccola editoria”. Interventi di Lucia Annicelli, Carmen Luongo e Davide Laezza. Modera Marco Verde.
  • Ore 11:30: Mirella Valentini presenta “Guendaluna”. Dialoga con Marianna Lamonica. Giunti. 
  • Ore 12:00: Peppe Lanzettapresenta “Era l’America”. Dialoga con Mirella Armiero. Armando De Nigris Editore.
  • Ore 14:00: Edizioni Vulcanichepresenta “Dentro di me – Fuori da me” di Michela Fretta, “Il Motore” di Maurizio De Giovanni e altri autori, “Me l’hanno chiesto in pochi” di Giuseppe La Guardia.
  • Ore 15:00: Raffella R. Ferrè presenta “Lo stronzo geniale”. Dialoga con Pasquale Raicaldo. Colonnese Editore.
  • Ore 16:00: “La parola immaginata: disegnare la letteratura”, dialogo con Gix, Valentina Guerra e Marco Verde. Mostra a cura di United Colors of Naples.
  • Ore 18:00: Angelo Contepresenta “Amori ischitani”

Sabato 7 dicembre 2024

 

  • Ore 10:30: Alessandra Bacarellipresenta “Esistere”. Dialoga con Alberta Imer. Colonnese Editore.
  • Ore 11:00: Domenico Ciruzzi, Vincenzo Siniscalchi da Maradona a Fellini, storia di un penalista e intellettuale che ha fatto scuola, Armando De Nigris Editore. Dialoga con l’Autore Linda D’Ancona, PM giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli. Armando De Nigris Editore.
  • Ore 12:00: Rosario de Laurentiis presenta “Pagine di storia delle isole di Ischia e di Procida”Edizioni La Valle del Tempo.Dialoga con Mario Rovinello.
  • Ore 15:00: Salvatore Rongapresenta “Il mare bianco”. Dialoga con Erminia Turco. Valentino Edizioni.
  • Ore 15:45: Le classi del Liceo Statale G. Buchnerpresentano “Suo G.M. Le lettere di Giacomo e Velia Matteotti”.
  • Ore 16:00: Alessandro Cecchi Paonepresenta “Raimondo Di Sangro Di Sansevero. Dialogo sull’immortalità”. Armando De Nigris Editore.
  • Ore 17:00: Irene Coccopresenta “Il Postino”. Relatori Mario Rovinello e Mariangela Calise. Edizioni La Valle del Tempo.
  • Ore 18:00: Benedetto Valentinopresenta “Ischia e i giornali prima dell’unità d’Italia”. Dialoga con Emanuele Verde.
 

Lotto, super vincite in provincia

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Pioggia di vincite in Campania in occasione dei concorsi del Lotto di venerdì 29 e sabato 30 novembre. Nella regione, infatti, sono stati centrati ben dieci premi, per un totale di oltre 182mila euro. La vincita più elevata rende felice un giocatore di Napoli: 45mila euro con un terno nel concorso di sabato. A questo premio si aggiungono 23.750 a Santa Maria Capua Vetere (CE), 22.500 euro a Gragnano (NA) e San Giuseppe Vesuviano (NA), 14.500 euro a Teano (NA), 13.500 a Napoli, 12mila a San Marcellino (CE), 9.750 euro a Marigliano (NA), 9.500 a Napoli e 9.500 a Portico di Caserta (CE). L’ultimo concorso del Lotto ha distribuito premi per oltre 5,3 milioni di euro in tutta Italia, per un totale di oltre 1,2 miliardi di euro da inizio anno.    

Stellantis, 400 a rischio licenziamento: oggi manifestazione

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Stellantis, 400 lavoratori a rischio licenziamento, manifestazione allo stabilimento di Poimigliano oggi 2 dicembre. Borrelli (Avs): “Ci sarò anch’io. Subito tavolo per soluzione condivisa”   400 lavoratori delle ditte che operano all’interno del gruppo Stellantis sono a rischio licenziamento. A quanto raccontato dagli operai, nonostante settimane di agitazione, incontri in prefettura e richieste di soluzioni condivise, la commessa che scadrà il 31 dicembre 2024 non sarà rinnovata. Oggi, lunedì 2 dicembre, è annunciata una nuova giornata di sciopero, la manifestazione avrà luogo davanti ai cancelli dell’impianto G.B. Vico di Pomigliano d’Arco, a partire dalle 6 del mattino, e sarà presente il deputato Francesco Emilio Borrelli.   “Questi lavoratori non possono essere lasciati soli. A rischio 400 famiglie che da anni lavorano all’interno del gruppo Fiat, prima ancora che diventasse Stellantis. Persone cresciute all’interno delle fabbriche, che sul luogo di lavoro hanno dato tutto, vengono ripagati con un licenziamento, dopo decenni di fedeltà. Si apra subito un tavolo di confronto per trovare una soluzione condivisa che garantisca continuità lavorativa a 400 persone”. Questo quanto dichiarato da Borrelli.    

Tragedia a Pomigliano, muore ex campione di ciclismo

Pomigliano d’Arco – Una terribile tragedia colpisce il mondo dello sport e la comunità di Pomigliano d’Arco. In un incidente stradale a Pomigliano D’Arco è morto Crescenzo D’Amore; il corpo privo di vita dell’ex campione mondiale juniores è stato rinvenuto ieri mattina nei pressi della rotonda. Napoletano, 45 anni, nel 1997 aveva vinto il campionato mondiale juniores a San Sebastian. D’Amore fu ciclista professionista dal 2000 al 2007 e per pochi mesi nel 2011. Dopo il ritiro aveva provato a inserirsi nel mondo del lavoro. Su cause e dinamica dell’incidente sono in corso le indagini delle autorità.  

Il Napoli continua nel suo processo di “Contizzazione”: ennesima vittoria con clean sheet

Il Napoli espugna Torino per 0-1 e si conferma capolista del campionato, allungando grazie alla sconfitta della Lazio a Parma e in attesa del recupero di Fiorentina-Inter (auguriamo a Bove una pronta guarigione). In continuità con quanto visto con Inter e Roma, la squadra ha avuto nella prima fase di gara un atteggiamento più aggressivo, cercando una pressione più alta, che ha portato il Torino a creare qualche pericolo per la difesa azzurra. Nel corso della partita, è stato abbassato il baricentro e la fase difensiva è tornata ad essere solida, gettando le basi per l’ennesimo clean sheet stagionale. Il Napoli di Conte non è certo una squadra spettacolare (anche se si intravedono miglioramenti nella manovra offensiva e solo un superbo Milinkovic ha evitato un passivo maggiore), ma possiede la sostanza delle grandi squadre e forse, ricordando la scorsa stagione e la mole di gioco che veniva prodotta senza risultati, è quel che conta maggiormente in questo momento; ci sarà tempo poi per pensare all’estetica. Gli azzurri sono ora attesi dall’ottavo di Coppa Italia contro la Lazio, prossimo avversario anche in campionato: in assenza di altre competizioni da giocare, anche questo trofeo deve essere considerato un obiettivo importante, evitando figure come quelle degli ultimi anni.

Controlli a Napoli: 14enne denunciato, armi e scooter sequestrati

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Napoli. Un ragazzo di soli 14 anni, incensurato, è stato denunciato dai carabinieri per resistenza a pubblico ufficiale dopo aver tentato di sfuggire a un controllo nel centro di Napoli. Il giovane, a bordo del suo scooter, stava percorrendo la zona pedonale di piazza Dante, una delle piazze più note della città, quando è stato avvistato da un militare dell’Esercito italiano impegnato nel servizio di “Strade Sicure”. Nonostante l’ordine di fermarsi, il ragazzo ha provato a invertire la marcia, finendo per urtare il caporale. Subito dopo, i carabinieri sono intervenuti e hanno fermato il giovane, che è stato poi portato in caserma e denunciato per resistenza. Il ragazzo ha spiegato che, temendo di perdere lo scooter, aveva deciso di scappare. Questo episodio si inserisce in una serie di controlli che i carabinieri della compagnia Napoli Centro hanno svolto durante un servizio straordinario nel cuore della movida partenopea, in particolare nelle zone del centro storico e dei Quartieri Spagnoli. Oltre al giovane denunciato, altri cinque ragazzi sono stati sanzionati per aver percorso la stessa zona pedonale in scooter. Altri 18 giovani sono stati trovati nelle vicinanze, 15 dei quali senza casco. In totale, sono stati sequestrati 12 scooter. Il contrasto alla diffusione delle armi tra i giovani è stato uno degli obiettivi principali dei controlli. In questo contesto, sono stati fermati quattro ragazzi armati. Uno di loro, trovato a piazzetta Montesanto, aveva con sé un coltello a serramanico di 15 centimetri. Un altro, in via Monteoliveto, aveva un coltello da 25 centimetri. Gli altri due, fermati rispettivamente in via Toledo e via Santa Maria di Costantinopoli, avevano un coltello da 23 centimetri e un tirapugni in acciaio. Inoltre, sono stati sorpresi un parcheggiatore abusivo recidivo e alcuni giovani trovati in possesso di droga, che sono stati segnalati alla prefettura. Fonte immagine: ANSA.IT

Atmosfera di festa: cosa fare l’8 dicembre a Napoli e dintorni

Tra borghi storici, castelli e attrazioni uniche, Napoli e provincia si preparano a celebrare l’8 dicembre e il periodo natalizio con eventi imperdibili. Villaggi natalizi a Sant’Agata de’ Goti e Gesualdo, mercatini nei castelli di Lettere e Apice, e atmosfere magiche al Vulcano Buono e al Palazzo Mediceo di Ottaviano. Spicca la suggestiva esperienza “Alice nel Paese delle Meraviglie” alla Mostra d’Oltremare, che trasforma il Natale in un viaggio da fiaba.  È il momento di lasciarsi avvolgere dalla magia del Natale, riscoprendo emozioni autentiche tra eventi che uniscono tradizione, cultura e svago. Ecco alcune proposte per vivere giornate incantevoli e celebrare il periodo più atteso dell’anno con gioia e calore.

Palazzo Mediceo di Ottaviano: mercatini e tradizione

Fino al 22 dicembre, il Palazzo Mediceo di Ottaviano ospita mercatini natalizi, prodotti tipici e artigianato locale. Una cornice storica che celebra le festività con eventi organizzati in collaborazione con le associazioni del territorio.

Christmas Dreams al Vulcano Buono

Fino al 6 gennaio 2025, il centro commerciale Vulcano Buono ospita la seconda edizione di “Christmas Dreams”. Tra gli highlights, una ruota panoramica di 50 metri, una pista di pattinaggio di 400 mq, mercatini natalizi, spettacoli gratuiti e la “Babbo Natale Experience” con stanze a tema per i più piccoli.

La magia natalizia a Sant’Agata de’ Goti: “Sotto una Buona Stella”

Fino al 22 dicembre 2024, il borgo medievale di Sant’Agata de’ Goti si trasforma in un villaggio natalizio con luminarie suggestive, casette in legno che offrono artigianato locale e prelibatezze tipiche. Gli eventi includono concerti, spettacoli per bambini, artisti di strada e la magia della neve. Una celebrazione ricca di emozioni e tradizioni.

Natale a Casertavecchia

Il borgo medievale di Casertavecchia ospiterà i mercatini di Natale nei fine settimana del 7/8 e 14/15 dicembre 2024. Le stradine storiche si animano con bancarelle di artigianato locale, spettacoli e un percorso enogastronomico che celebra le tradizioni del territorio.

Alice nel Paese delle Meraviglie alla Mostra d’Oltremare

Dopo il grande successo di This is Wonderland – Alice, Lost inside You, Alice riapre a Napoli, al Laghetto di Fasilides della Mostra d’Oltremare, per un’incantevole edizione natalizia. Il percorso narrativo cambia direzione e trasporta i visitatori in un mondo incantato immerso nell’atmosfera natalizia

“The Magic of Christmas” a Gesualdo

Il Castello di Gesualdo, inserito tra i borghi più belli d’Italia, accoglie i visitatori fino al 26 dicembre con mercatini, artigianato, spettacoli e un’atmosfera resa unica dalle luci d’artista. Un evento imperdibile per chi cerca la magia delle festività in un contesto storico.

Castello di Lettere: un Natale tra storia e tradizione

Fino al 6 gennaio 2025, il Castello Medievale di Lettere ospita mercatini natalizi, artigianato artistico e sapori locali, con aperture ogni weekend. Un luogo storico che diventa teatro di eventi dedicati alla tradizione.

Atmosfera natalizia al Castello dell’Ettore ad Apice

Nel suggestivo Castello dell’Ettore, ad Apice Vecchia, i mercatini di Natale accolgono i visitatori nei weekend tra novembre e dicembre. Oltre agli stand di artigianato e gastronomia, l’evento offre spettacoli come l’Assedio al Castello, in costume d’epoca.