Crisi a Somma Vesuviana: 13 consiglieri firmano le dimissioni, cade l’amministrazione Di Sarno

A Somma Vesuviana la crisi politica è deflagrata definitivamente: 13 consiglieri comunali hanno firmato le proprie dimissioni, decretando la fine anticipata del mandato del sindaco Salvatore Di Sarno.

Secondo le ricostruzioni, la spaccatura interna alla maggioranza — con vertici del Pd e Verdi usciti dalla coalizione — e le voci su una possibile candidatura della moglie del sindaco alle prossime elezioni regionali avrebbero accelerato la “fuga” collettiva dei consiglieri

L’atto delle dimissioni è stato protocollato nel pomeriggio, facendo scattare le procedure per il commissariamento del Comune.

Nella stessa giornata, a Ottaviano, la maggioranza dei consiglieri comunali ha presentato le proprie dimissioni, provocando la “sfiducia” del sindaco Biagio Simonetti e la decadenza dell’intera amministrazione.

In breve: in poche ore, due cittadini vesuviani – Somma e Ottaviano – si ritrovano senza sindaco né consiglio operativo, con il “rompete le righe” anticipato della vita istituzionale locale.

Sciopero Napoli, in 20.000 in piazza per la Flotilla

Per la giornata del 3 ottobre è stato indetto lo sciopero generale per la Palestina e la Flotilla, 20.000 sono le persone scese in piazza

Dalle ore 10:00 di questa mattina è partito un corteo da Piazza Garibaldi, composto da più di 20.000 persone, per lo sciopero generale indetto da Cgil e Usb.

Questa è una mobilitazione, condivisa in tutta l’Italia, in segno di solidarietà al popolo palestinese, vittima di orribili attacchi da parte dell’esercito israeliano e agli attivisti della Global Summud Flotilla, abbordati in acque internazionali mentre tentavano di raggiungere la striscia di Gaza.

La decisione di proclamare sciopero nazionale, per i sindacati, parte da: “l’aggressione armata, avvenuta il 1° ottobre 2025, contro navi civili che trasportavano cittadini italiani, rappresenta un fatto di gravità estrema: un attentato diretto all’incolumità e alla sicurezza dei lavoratori e dei volontari imbarcati.”

Il corteo, partito da Piazza Garibaldi, ha imboccato Corso Umberto I, bloccando completamente il traffico cittadino, proseguendo verso Municipio.

Stessa sorte anche per le strade circostanti, che stanno subendo importanti rallentamenti.

Tanti sono i cori urlati ad alta voce dai manifestanti: “Fermiamo il genocidio in Palestina, Palestina libera”. I sindacati aggiungono: “I lavoratori di questo paese non saranno complici del trasporto di armi a Israele”.

L’obiettivo dei rappresentanti di USB è quello di entrare nella zona del Porto, presidiato già dalle prime ore del mattino dalle forze dell’ordine.

Nel corteo, oltre alle due sigle sindacali, troviamo associazioni studentesche che già nei giorni precedenti hanno messo in atto azioni di protesta.

Tra queste ricordiamo la rivoluzione all’interno della stazione centrale con conseguente blocco di diversi binari.

Oppure ancora, il tentativo di blitz all’interno del Porto di Napoli, durante il quale i manifestanti hanno denunciato di essere stati caricati dalla Polizia, provocando anche un ferito.

Il Garante ha definito questo sciopero ‘illegittimo’, in quanto non c’è stato un preavviso, ma la Cgil ha annunciato di aver già presentato ricorso.

Tante sono le tensioni in strada per questo sciopero. In questi momenti i manifestanti sarebbero riusciti a sfondare il cordone della polizia all’interno del porto, all’altezza del varco Pisacane, e ora starebbero proseguendo nella loro protesta.

Torre, accoltellato al collo con un fendente al collo

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Questa mattina un uomo di origine nigeriana è stato colpito al collo con un arma da taglio a seguito di una lite

Gli agenti del commissariato di polizia di Torre Annunziata indagano sul caso di un uomo nigeriano ferito al collo e in gravi condizioni, a seguito di una lite.

La vicenda si è svolta in Via Colombo a Torre Annunziata, nei pressi dei giardinetti della zona, dove è intervenuto il personale della Polizia di Stato.

Nonostante la velocità con cui sono intervenuti, il ferito era stato già trasportato dal personale del 118 intervenuto in zona al San Leonardo di Castellammare di Stabia.

Successivamente l’uomo è stato trasferito all’ospedale del Mare, dove si trova tutt’ora in codice rosso in attesa di un intervento chirurgico.

Dalle prime ricostruzioni dei fatti emerge che la vittima sarebbe stata ferita al collo a seguito di una lite avvenuta in una spiaggia vicina con un altro soggetto.

Sono in corso ulteriori indagini, effettuate dagli stessi agenti del commissariato di Torre Annunziata.

Da quanto si apprende, gli inquirenti avrebbero fermato e portato presso i loro uffici un uomo fortemente indiziato.

Saviano, beccati dalle telecamere a sversare rifiuti

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Saviano, sversamento illecito di rifiuti ingombranti da fuori comune: beccati dalle telecamere, scatta la denuncia con ritiro patente.   Due uomini, residenti in un comune limitrofo, sono stati denunciati dalla Polizia Municipale all’Autorità Giudiziaria per sversamento illecito di rifiuti ingombranti grazie ad una tempestiva segnalazione e all’immediato intervento delle donne e degli uomini della Municipale agli ordini del Capitano Giuseppina Starace, ma soprattutto grazie al nuovo impianto di videosorveglianza che ha cristallizzato la scena nei pressi dello Stadio Comunale. I due sono arrivati in via Trezzelle con un furgone e una macchina per sversare divani e altro mobilio. Grazie all’attività di controllo del territorio e all’ausilio del sistema di videosorveglianza, è stato possibile risalire ai responsabili dell’illecito ambientale, che sono stati identificati e denunciati all’Autorità Giudiziaria. Contestualmente gli agenti hanno proceduto al sequestro dei rifiuti, al ritiro delle patenti di guida, secondo il nuovo decreto, e all’avvio delle procedure di smaltimento presso l’isola ecologica comunale. L’intervento s’inquadran nel più ampio progetto “Terra dei Fuochi” contro i reati ambientali e nella difesa del decoro urbano, in linea con le politiche di legalità e rispetto del territorio portate avanti dall’Amministrazione.

Ottaviano, sindaco Simonetti sfiduciato dopo due anni di mandato

Ad Ottaviano non si parla di altro. È una notizia fresca quella che vede protagonista il sindaco Biagio Simonetti che è stato appena sfiduciato. È accaduto poco fa, dopo giorni di bufera per i problemi in un’ala del plesso Regina Margherita, che è stata chiusa. Gli alunni sono stati trasferiti ma, stando alle cronache degli ultimi giorni, il consiglio comunale era ormai spaccato da tempo e pronto ad una decisione drastica, come quella presa poco fa. La decisione definitiva è stata presa dalla Consigliera Maddalena Massa, che ha ufficialmente dichiarato l’ultimo voto di sfiducia necessario per far decadere il sindaco, insieme agli altri dell’opposizione. Il mandato di Simonetti era iniziato appena due anni fa con il supporto, tra l’altro, dell’ex sindaco Luca Capasso che, da ormai tempo, si era allontanato dal suo ex braccio destro non appoggiandone più le scelte. Dopo diverso tempo arriva anche la sfiducia di Massa, che da sempre aveva mostrato vicinanza all’ex assessore Giorgio Marigliano, anche lui allontanatosi dalle politiche di Simonetti fin da subito. Una notizia che era nell’aria già da qualche tempo ormai, nonostante non ci fosse ancora l’ufficialità: a Ottaviano si parlava già da un po’ di una possibile sfiducia nei confronti del sindaco anche se non era ancora chiaro quando sarebbe accaduto. Insomma, bisognava solo capire quanto tempo ci volesse, ma il finale era già ipotizzabile. Ora, dopo due anni di mandato, a Ottaviano dovrà essere nominato un nuovo commissario prefettizio dalla Procura in attesa delle prossime elezioni comunali.

Furti delle auto di lusso, 4 arresti: scoperti 22 colpi

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I Carabinieri della Compagnia Vomero hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari domiciliari emessa dal Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica. I quattro destinatari di misura sono gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata ai furti di autovetture e motocicli, avvenuti a Napoli e in diversi comuni della Campania – su pubblica via o in abitazione – nonché di rapina nei confronti di uno dei proprietari avvedutosi del furto in corso. L’indagine, coordinata dalla VII Sezione “Sicurezza Urbana” della Procura partenopea e condotta dalla stazione Carabinieri di Napoli Marianella, attraverso attività dinamiche, analisi dei dispositivi cellulari in uso agli autori e dei sistemi di videosorveglianza privata o cittadini, integrata con accertamenti tecnico – scientifici eseguiti su tracce biologiche da parte della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale CCdi Napoli e del R.I.S. di Roma, ha permesso di raccogliere indizi a carico degli odierni indagati e di rivelare l’operatività di un’associazione criminale che, con base nel quartiere Scampia, commetteva delitti su tutto il territorio campano. In particolare, le attività hanno consentito di delineare il modus operandi del sodalizio, all’interno del quale era ben definito ilruolo del capo e promotore – che pianificava nel dettaglio i furti, che teneva contatti con i ricettatori con i quali contrattava il prezzo di cessione dei veicoli rubati e che sovrintendeva alla ripartizione degli utili – e dei partecipi. I sodali, utilizzando auto a noleggio periodicamente sostituite, dopo aver individuato i veicoli di interesse – spesso autovetture di grande valore economico – collocavano dispositivi di localizzazione GPS negli specchietti retrovisori o nel paraurti, con l’obiettivo di monitorarli, per dare poi seguito all’azione delittuosa nelle occasioni più favorevoli. Nel corso dell’indagine, sono stati riscontrati n. 22 episodi di furtoavvenuti nei quartieri Vomero, Fuorigrotta, Posillipo, Soccavo della città di Napoli e nei comuni di Aversa, Marcianise, Giugliano in Campania, Casoria, Trecase, Pozzuoli, San Giuseppe Vesuviano, Santa Maria La Fossa e sequestrati arnesi utili allo scasso, vari stemmi per auto di noto marchio di automobili di lusso e strumentazione avanzata che consentiva la programmazione e rigenerazione delle chiavi elettroniche dei veicoli. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

Pollena Trocchia, partito nuovo servizio “Le Guardie per l’Ambiente”

Riceviamo e pubblichiamo

Tutela ambientale e del decoro urbano, sensibilizzazione e diffusione di consapevolezza sul fronte dello smaltimento dei rifiuti: a Pollena Trocchia arrivano le Guardie per l’Ambiente.  

Importante novità per il comune vesuviano, che potrà godere di un ulteriore aiuto per il monitoraggio e la vigilanza del territorio grazie all’Associazione Nazionale Guardie Ambientali, organizzazione attiva da oltre vent’anni sul suolo nazionale la cui missione è quella di tutelare ambiente, paesaggio e animali, svolgendo un ruolo di rilievo nel monitoraggio e nella vigilanza, nella segnalazione e nell’avvistamento di situazioni di violenza ambientale.

Non solo: le Guardie Ambientali svolgono anche un ruolo attivo nella promozione e nel coordinamento di un servizio di tutela ambientale attraverso la sensibilizzazione alla cittadinanza circa le corrette modalità di smaltimento dei rifiuti.

«Da tempo questa Amministrazione comunale promuove attività di sensibilizzazione per la tutela ambientale sul territorio, nella consapevolezza che questo è il primo passo per mantenere l’ambiente salubre e il paese pulito. Da oggi potremo contare anche sull’ausilio delle Guardie per l’Ambiente, che alterneranno attività di sensibilizzazione a monitoraggio e vigilanza del territorio. A questo proposito è bene ricordare che con l’entrata in vigore del decreto legge 116/25 le sanzioni per chi abbandona rifiuti, anche di piccole dimensioni, così come per chi si macchia di reati ambientali si sono inasprite. L’invito è sempre quello di adottare comportamenti corretti e rispettosi dell’ambiente e della comunità» ha detto Ilenia Terracciano, assessore all’Ambiente del comune di Pollena Trocchia.

«Pollena Trocchia possiede un territorio vasto, che viene quotidianamente percorso da operatori di spazzamento e della nettezza urbana, che viene controllato con impegno dagli agenti della polizia municipale. È chiaro tuttavia che non è possibile intervenire immediatamente ovunque, di qui la necessità di un aiuto ulteriore, competente e coordinato con la polizia locale, nell’interesse della comunità cittadina, per un paese ancor più pulito e tutelato» ha detto Carlo Esposito, sindaco di Pollena Trocchia.

Nola, al via la II edizione di “Autunno Napoletano”

Riceviamo e pubblichiamo

NOLA – Dopo il successo della prima edizione, torna con nuova linfa e un programma ancora più coinvolgente “AUTUNNO NAPOLETANO“, la rassegna culturale ideata e promossa dall’Associazione Scenart di Nola presieduta dalla giornalista Autilia Napolitano, in sinergia con il Caffè Letterario della Mondadori ed il prezioso supporto delle associazioni cittadine (Meridies; Archeoclub Nola; Fidapa Nola; lo Scrigno dell’Essere; Proloco Nola città d’arte; Amiamola; Lions e Leo Club Nola Host Giordano Bruno; Cif di Cimitile). 

Un vero e proprio percorso culturale itinerante, che prenderà il via venerdì 3 ottobre e animerà per tutto l’autunno alcuni dei luoghi più rappresentativi della città bruniana, tra cui il Museo Archeologico, la Sala del Mutilato e altri spazi simbolici del centro storico.

Ad inaugurare la rassegna sarà la scrittrice e dermatologa di fama internazionale Pucci Romano, voce autorevole sui temi della salute, della bellezza consapevole e della sostenibilità, che incontrerà il pubblico per presentare il suo libro “La soluzione”.

L’appuntamento è alle ore 17.30 di venerdì 3 ottobre nella Sala del Mutilato di via Fonseca. A dialogare con l’autrice la giornalista Autilia Napolitano, direttore dello store nolano e presidente dell’associazione SCENART mentre i saluti sono affidati all’assessore alla cultura del comune di Nola, Felice Maggio, e alla presidente dell’associazione “Lo Scrigno dell’Essere”, Nancy Romano. 

“Autunno Napoletano” non è solo una rassegna, ma un invito collettivo a riscoprire il piacere del confronto, della narrazione e dell’identità culturale – spiega Autilia Napolitano –. Vogliamo trasformare la città in un laboratorio permanente di idee, dove arte, storia e attualità si intrecciano nel segno della partecipazione condivisa. Insieme per una cultura viva”. 

Il cartellone degli eventi proseguirà giovedì 9 ottobre in libreria con il giornalista Salvatore Biazzo; venerdì 10 invece ospite presso lo store di piazza Marconi lo scrittore e regista napoletano Massimiliano Virgilio.

Mercoledì 15 focus dedicato a Giancarlo Siani, a 40 anni dalla morte. Un evento quest’ultimo patrocinato dall’ordine dei giornalisti della Campania presieduto da Ottavio Lucarelli e promosso insieme al museo storico archeologico di Nola diretto da Giacomo Franzese dove si svolgerà la manifestazione. 

Presenti tra gli altri Paolo Siani e il giornalista Pietro Perone.  

A chiudere gli appuntamenti di ottobre lo scrittore Alberto D’Erasmo giovedì 23 ottobre, ospite della libreria.  

Somma Vesuviana, “Profumo di viole sfiorite”: il secondo romanzo di Antonio Borsa

Somma Vesuviana. E’ disponibile nelle librerie “Profumo di viole sfiorite”, il nuovo romanzo dell’autore sommese Antonio Borsa, pubblicato da “Non Solo Parole Edizioni”. Somma Vesuviana. Dopo il toccante racconto “I tre appuntamenti” che ha sancito il suo esordio come scrittore, Antonio Borsa torna in libreria con un’opera intensa e coraggiosa intitolata “Profumo di viole sfiorite”. Si tratta di un romanzo che si muove tra la narrativa e l’impegno civile, la musica e la riflessione interiore, affrontando con delicatezza e forza temi come il suicidio, la salute mentale e la violenza di genere. Laureato in Scienze Biologiche e in Economia e Management, Borsa lavora come informatore farmaceutico, ma trova nella scrittura un modo per dare voce a ciò che spesso resta inascoltato.

La trama.

La storia ruota attorno a Ryan, un giovane travolto dalla fine di un amore che lo porta a compiere un gesto estremo: togliersi la vita. Ma la morte non è la fine, bensì un nuovo inizio. Ryan si risveglia nella “Valle”, una sorta di purgatorio sospeso tra l’oblio e la possibilità di rinascita, dove viene guidato da un Angelo attraverso un cammino fatto di visioni, incontri e riflessioni.

L’interesse per temi di grande attualità.

Tra i tratti distintivi del romanzo, spicca il costante riferimento alla musica di Max Pezzali, cantautore simbolo degli anni Novanta. Le sue canzoni diventano colonna sonora e struttura emotiva del racconto, scandendo i momenti più intensi e offrendo conforto, ironia e verità. Con questo secondo romanzo, Antonio Borsa conferma una voce narrativa che nasce dalla realtà e dal bisogno di condivisione. Il suo stile, immediato e sincero, unito all’attenzione per i grandi temi sociali, lo colloca in quella letteratura che esplora il dolore in tutte le sue sfaccettature per cercarne il senso.

Somma, Festa dei Nonni al Montessori: una giornata tra memoria e dialogo intergenerazionale

Somma Vesuviana. L’Istituto Montessori celebra i nonni con una giornata speciale interamente dedicata a loro e al rapporto con i nipoti. 

Il 2 ottobre, in occasione della tradizionale Festa dei Nonni, l’Istituto Montessori di Somma Vesuviana ha dedicato un’intera giornata alla valorizzazione del legame tra nonni e nipoti, riconoscendo il ruolo centrale che queste figure svolgono nella vita familiare e nella trasmissione dei valori.

Le attività svolte durante l’evento.

Le attività, distribuite tra i vari ordini scolastici, hanno coinvolto alunni e nonni in esperienze significative, pensate per unire passato, presente e futuro. In particolare, i piccoli alunni della Scuola dell’Infanzia si sono immersi in un laboratorio creativo intitolato Crea un fiore, hanno recitato poesie dedicate ai nonni e riscoperto insieme a loro i giochi tradizionali di un tempo. Per la Scuola Primaria, invece, le aule si sono trasformate in luoghi di racconto e confronto, dove i nonni hanno condiviso con i bambini i sogni della loro infanzia, offrendo uno spaccato di vita che ha permesso di riflettere sui cambiamenti tra generazioni.

L’incontro con l’autrice Rita Terracciano.

Il momento centrale della giornata è stato l’incontro degli studenti della Secondaria di I e II grado con la professoressa e giornalista Rita Terracciano, autrice del libro “Mai spegnere la luce”. Durante l’intervista-dialogo con gli studenti, la scrittrice ha affrontato temi profondi come la memoria, il patrimonio di esperienze che i nonni lasciano ai più giovani, e il loro ruolo come guide luminose nella vita dei nipoti.

Un momento particolarmente toccante è stato quello in cui l’autrice ha condiviso con i presenti il racconto degli ultimi mesi di vita della nonna Livia, figura a cui era legatissima. Attraverso parole e immagini del passato, l’autrice ha ricostruito la memoria della amata nonna, rendendo tangibile il valore affettivo e simbolico della sua presenza. Il suo libro diventa così un viaggio delicato e intenso nel tempo scandito dalla presenza delle persone care, come i nonni, testimoni silenziosi e fondamentali della nostra esistenza. A seguire, i ragazzi hanno preso parte a due attività laboratoriali svolte con la guida dell’ autrice.