Casamarciano, tenta di lanciarsi nel vuoto: salvato dai carabinieri
Tragedia sfiorata al 118: tetto crolla sulla stanza del medico
Somma, modifica orario di servizio della Polizia Municipale: il CSA scrive al Prefetto
Somma Vesuviana. Nel corso della seduta del Consiglio Comunale del 31 luglio, al penultimo punto all’ordine del giorno si è discusso della modifica dell’orario di servizio per la Polizia Municipale (art. 28), che diventa dalle ore 6:00 alle 24:00. Il motivo addotto per questo cambiamento è stato delucidato dal sindaco Salvatore Di Sarno, il quale ha spiegato che questo nuovo orario nasce dall’esigenza di avere i vigili davanti alle scuole già dalle 7:30 del mattino, così da garantirne la sorveglianza, e anche nella fascia serale per assicurare protezione e controllo nelle ore notturne.
L’articolo 28, che regolamenta il servizio della Municipale, prevede attualmente un orario di servizio che va dalle ore 08:00 alle ore 14:00 e dalle ore 14:00 alle ore 20:00 per il periodo dal 1° novembre al 30 aprile (orario invernale). In estate, invece, il servizio è attivo dalle ore 08:00 alle ore 14:00 e dalle ore 15:00 alle ore 21:00 per il periodo dal 1° maggio al 31 ottobre .
La proposta è stata contestata dall’opposizione, in particolare dai consiglieri Rianna, Sommese e Nocerino, i quali hanno invitato la maggioranza a riflettere in merito a questa scelta, evidenziando che il Comando di Somma versa da tempo in una condizione di carenza di personale e già affronta ritmi di lavoro estenuanti.
Sulla questione è intervenuto anche il segretario provinciale del CSA di Napoli, Salvatore Massimo, che ha scritto al Prefetto di Napoli, Nicola Di Bari.
Massimo ha espresso sconcerto per la proposta, alla luce della mancanza di organico nel Corpo della Polizia Municipale: “La scrivente O.S. rende presente che allo stato attuale gli appartenenti al Corpo di Polizia Municipale di Somma Vesuviana, è contingentato in numero 16 unità, al cospetto di 51 unita previste dalla legge, di cui n. 1 ausiliario al traffico, n. 1 Luogotenente non idoneo al servizio esterno per gravi motivi di salute, n. 2 Luogotenenti e n. 1 Ufficiale prossimi alla quiescenza, su una popolazione censita di circa 36.000 abitanti. Questa organizzazione sindacale esprime la forte preoccupazione e protesta riguardo alla modifica ingiustificata dell’orario di servizio, art. 28 del vigente regolamento per il funzionamento del corpo di polizia municipale”.
Il Segretario del CSA ha poi continuato: “Tale decisione, senza adeguate misure di sostegno e valorizzazione dell’impegno degli operatori, che quotidianamente viene svolto in grave e cronica carenza di personale, dovuta ad una mancanza di programmazione di assunzioni nel corso degli anni, con sovraccarichi di lavoro, rischia di compromettere ulteriormente le nostre condizioni lavorative, la qualità e la continuità del servizio essenziale reso alla comunità. Di fatto la nuova articolazione oraria andrebbe a beneficio esclusivo dei privati che vedrebbe la polizia municipale utilizzata per manifestazioni privatistiche, in orari notturni, a costo zero e a carico dell’amministrazione Comunale. In tal modo la polizia Municipale verrebbe distratta dalle competenze ordinarie e istituzionali in luogo di manifestazioni meramente private. Con la nuova modifica dell’articolazione dell’orario di servizio, l’esiguo numero di unità disponibili andrebbe suddiviso su tre turni di lavoro, il che, non garantirebbe la funzionalità dei servizi, non considerando il personale assente per riposo settimanale, ferie ed eventuali malattie. Questa organizzazione sindacale considera questa delibera de quo illegittima, in quanto adottata in violazione della disciplina sindacale e con un peggioramento delle condizioni di lavoro del personale. Con l’adozione del nuovo orario, cosi articolato, viene utilizza una forbice troppo ampia degli orari di servizio, tenuto sempre conto dell’esiguo numero di unità, tale da creare seri problemi di copertura e di coordinamento degli stessi, impossibile da adottare nei giorni di sabato, domeniche e festivi in quanto il personale è ulteriormente ridotto.
Si evidenzia infine l’impatto negativo della modifica dell’orario di servizio sulla vita privata degli operatori di polizia municipale, con aumento di stress lavorativo, stante la difficoltà di conciliare lavoro e tempo libero su orari di servizio che compromettono il diritto di conoscere con congruo anticipo il turno dell’orario di lavoro che prevede un orario d’inizio e di fine, ampiamente disatteso nella delibera di che trattasi.
Per tutto quanto su menzionato, si richiede alle autorità in indirizzo di verificare la legittimità della variazione oraria adottata alle norme di leggi vigenti.
Altresì si richiede un immediato intervento per valutare l’impatto di tale provvedimento e di cercare soluzioni che tutelino il benessere e la sicurezza degli agenti, garantendo sempre la funzionalità del servizio”.
Torre del Greco, rapina una donna e le strappa la collana dal collo
A Torre del Greco, nella mattinata di ieri, in Via Nazionale, un uomo su uno scooter ha rapinato una donna strappandole la collana dal collo, ma è intervenuta la polizia
Il pronto intervento della polizia è stato fondamentale per bloccare e arrestare il rapinatore.
Il malvivente, nella zona di Via Nazionale, a Torre del Greco, si aggirava su uno scooter e, avvicinatosi a una donna, le ha strappato con forza la collanina dal collo.
I poliziotti, durante un servizio di controllo sul territorio, nel girare nella zona che collega Via Circumvallazione a Torre Annunziata, hanno notato l’uomo che, dopo aver spinto la donna, l’ha rapinata.
Gli agenti del Commissariato di Torre del Greco sono intervenuti tempestivamente bloccando l’uomo, di 50 anni, arrestandolo e recuperando il bene prezioso, restituito successivamente alla proprietaria.
Il malvivente, di Torre Annunziata, ha anche altri precedenti, piuttosto specifici, ma non sono state fornite altre generalità. L’accusa in questione per lui è quella di rapina.
Casamarciano, arriva il Punto di Facilitazione Digitale
Compilare una richiesta on line, districarsi tra i link e le sezioni di una piattaforma digitale: per la generazione touch screen è tutto semplice, come tenere una penna in mano. Più difficile per chi è stato abituato alla carta, ai moduli da compilare ed alle caselle da barrare. E’ per loro che l’amministrazione comunale di Casamarciano, guidata dal sindaco Clemente Primiano, ha attivato lo sportello di facilitazione digitale, destinato soprattutto alla popolazione anziana che vive con stress tutte le azioni quotidiane che comportano conoscenze informatiche.
E’ infatti operativo negli uffici comunali in Piazza Umberto I il nuovo front office che rientra nell’ambito del progetto regionale previsto dal PNRR di cui IFEL Campania è soggetto sub-attuatore.
Un presidio presso il quale sarà possibile ricevere assistenza gratuita, supporto e semplificazione per l’accesso ai servizi digitali.
Ieri l’inaugurazione alla presenza dell’assessore regionale Lucia Fortini.
“Semplificare la vita ai cittadini è sempre stata una priorità e soprattutto un punto fermo in ogni azione messa in campo. Grazie ed Ifel mettiamo a disposizione un punto di riferimento per chi affronta come un problema la possibilità di accedere ai servizi digitali. L’utilizzo della nuova tecnologia nella pubblica amministrazione risponde all’obiettivo di una maggiore efficienza e di una semplificazione dei rapporti con i cittadini. Quando si verifica il contrario e cioè le procedure digitali diventano una barriera noi abbiamo il dovere di intervenire”, ha sottolineato il sindaco Clemente Primiano.
“Oggi il digitale – ha evidenziato Lucia Fortini nel corso del suo intervento – è una risorsa indispensabile, ma non tutti sanno come utilizzarlo. Il progetto “Punti di facilitazione digitale” nasce proprio per questo: offrire supporto gratuito a cittadini e cittadine che vogliono migliorare le proprie competenze digitali. Un’opportunità concreta di crescita e inclusione digitale per tutta la comunità. Un sentito grazie a Clemente Primiano per l’impegno che ha reso possibile tutto questo”.
Giovane promessa anastasiana firma contratto con squadra professionistica
Ispirato da Vinicius Jr, il giovane attaccante continua a farsi notare sui campi dell’Italia centrale.
Francesco Barone, classe 2009, originario di Sant’Anastasia, ha da sempre il sogno di diventare una stella del calcio, si ispira a Vinicius Jr, suo idolo e punto di riferimento nel ruolo di esterno sinistro.Ha iniziato a giocare nella scuola calcio del suo paese, dove, nell’ultima stagione, si è messo in mostra conquistando il titolo di capocannoniere regionale nella categoria Under 16.
Nonostante la giovane età, ha già giocato campi importanti come quelli di Gubbio, Arezzo, Perugia e Pianese. Proprio quest’ultima società è rimasta colpita dal suo talento, in particolare dopo un gol realizzato durante i playoff, a coronamento di una stagione straordinaria conclusa con ben 48 reti segnate.
Anche se la sua squadra è stata eliminata in quell’occasione, Francesco ha attirato l’attenzione degli osservatori della Pianese, che hanno deciso di puntare su di lui. Ha così firmato il suo primo contratto, dando ufficialmente inizio a una nuova avventura con la formazione Under 17 del club.
Terzigno, anziana raggirata con la truffa della figlia arrestata: in manette finisce il falso messaggero
Non ha avuto il tempo di fuggire, né di godersi il bottino. È finito in manette a Terzigno un uomo di 43 anni, già noto alle forze dell’ordine, colto in flagrante mentre si allontanava da un condominio dove pochi minuti prima aveva appena messo in atto una truffa ai danni di una donna di 70 anni.
Lo schema è tristemente noto: il falso maresciallo telefona alla vittima e la getta nel panico. “Sua figlia è stata arrestata, deve pagare una cauzione per liberarla.” L’anziana, travolta dalla paura e dall’istinto materno, consegna denaro e gioielli. È quello che è accaduto anche alla donna di Terzigno, che ha visto sparire nelle mani di uno sconosciuto mille euro in contanti e diversi oggetti preziosi. Ma stavolta, grazie alla tempestiva segnalazione di alcuni cittadini insospettiti da movimenti strani, i carabinieri sono riusciti ad arrivare in tempo.
Hanno intercettato il 43enne mentre si aggirava nei pressi dello stabile, lo hanno fermato e perquisito: nelle tasche, i contanti appena ricevuti e i gioielli della vittima. È bastato poco per ricostruire i fatti e procedere all’arresto.
L’uomo, originario del Casertano, è stato arrestato in flagranza con l’accusa di truffa aggravata. La refurtiva è stata restituita all’anziana. Il caso di Terzigno si inserisce in una scia di episodi analoghi che si moltiplicano in tutta la regione, con un preoccupante incremento nei mesi estivi.
Nelle stesse ore, sull’isola di Ischia, un sedicenne già noto per reati analoghi è stato arrestato dopo aver truffato un’83enne. Il ragazzo, evaso da una comunità dove era affidato per una truffa precedente a Roma, è stato fermato al porto con foto, chat compromettenti e una parte del bottino ancora in tasca.
Il bilancio aggiornato dai carabinieri del comando provinciale di Napoli parla chiaro: 71 arresti e 36 denunce per truffe agli anziani dall’inizio dell’anno. E cresce il numero dei giovanissimi coinvolti, come il 16enne arrestato a Ischia. Ma anche i volti più esperti, come quello del 43enne bloccato a Terzigno, non smettono di colpire.

