Il “Día de los Muertos” arriva in Campania: nuove date all’Umoya

Riceviamo e pubblichiamo

Dopo il successo delle prime giornate, l’evento più colorato dell’autunno torna all’Ecoparco del Mediterraneo di Castel Volturno con nuovi appuntamenti venerdì 31 ottobre e sabato 1, domanica 2, sabato 8 e  domanica 9 novembre.

Dopo il grande successo delle prime date, il “Día de los Muertos” torna all’Umoya – Ecoparco del Mediterraneo di Castel Volturno – per un nuovo ciclo di appuntamenti che trasformeranno la Campania in un piccolo Messico. Le repliche dell’8 e 9 novembre, precedute dagli eventi del 31 ottobre e dell’1-2 novembre, promettono di rinnovare la magia di un festival che ha conquistato migliaia di visitatori, tra famiglie, curiosi e appassionati di cultura latinoamericana.

L’evento, patrocinato dal Consolato del Messico e dalla Comunità messicana di Napoli, è una celebrazione immersiva che unisce arte, musica e spiritualità. Gli altari colorati, i profumi e le melodie dei Mariachi accompagnano un percorso emozionale dedicato al ricordo dei propri cari e alla gioia della vita. Dal 31 ottobre al 2 novembre, l’atmosfera del Día de los Muertos si farà ancora più magica: tra danze, luci e performance ispirate alla cultura messicana, il pubblico vivrà l’essenza autentica di questa antica celebrazione. Non mancheranno gli stand di cucina tipica, i mercatini artigianali, i dj set, i laboratori creativi e le attività per bambini, in un’atmosfera che fonde perfettamente tradizione e innovazione. Il format, ideato e prodotto da Materya, è frutto della collaborazione con Umoya, location incastonata tra natura e lago, simbolo di un’eleganza sostenibile e contemporanea. Il lavoro di Nucleo Studio, che da tre anni cura identità visiva, brand design e campagne di comunicazione del festival, ha contribuito a fare del “Día de los Muertos” un appuntamento riconosciuto e amato in tutta la Regione.

Comunicazione e autostima: un legame potente

La comunicazione non è solo un mezzo per trasmettere informazioni, ma un potente strumento per costruire e rafforzare la nostra autostima. In questo articolo vi illustro come fare. Nel mondo odierno, dove la comunicazione avviene in tempo reale e su molteplici piattaforme, la capacità di esprimersi con sicurezza e chiarezza è diventata una competenza fondamentale. Ma qual è il legame tra comunicazione efficace e autostima? E come possiamo usare la comunicazione per costruire e rafforzare la nostra autostima? L’autostima è la percezione che abbiamo di noi stessi, il valore che ci attribuiamo. Numerosi studi hanno dimostrato che una comunicazione efficace può avere un impatto significativo sulla nostra autostima. Secondo una ricerca pubblicata nel Journal of Personality and Social Psychology, esprimere i propri pensieri e sentimenti in modo chiaro e assertivo è associato a livelli più elevati di autostima. Questo perché la comunicazione efficace ci permette di affermare la nostra identità e i nostri bisogni, creando un ciclo positivo di riconoscimento e apprezzamento.

Il dialogo interiore: la chiave nascosta dell’autostima

Quando parliamo di comunicazione, tendiamo a pensare immediatamente alle parole che scambiamo con gli altri. Ma esiste una forma di comunicazione ancora più potente e pervasiva: quella che intratteniamo con noi stessi. Il dialogo interiore, quella voce costante nella nostra mente che commenta, giudica e interpreta ogni esperienza, è probabilmente il fattore più determinante nella costruzione della nostra autostima. Secondo uno studio condotto dalla dottoressa Kristin Neff dell’università del Texas, il modo in cui parliamo a noi stessi influenza direttamente i nostri livelli di stress, ansia e benessere generale. La ricerca ha dimostrato che le persone con un dialogo interiore compassionevole mostrano una resilienza significativamente maggiore di fronte alle sfide e mantengono livelli di autostima più stabili nel tempo.

Linguaggio: il potere delle parole che scegliamo

Il linguaggio che utilizziamo nel nostro dialogo interiore non è neutro: plasma letteralmente la nostra realtà. Ogni parola porta con sé un carico emotivo e crea una specifica risposta neurologica nel nostro cervello. Quando ripetiamo continuamente frasi negative, attiviamo circuiti neurali che rafforzano quelle convinzioni, creando quello che i neuro scienziati chiamano neuro plasticità negativa.

Trasformazione linguistica: esempi pratici

Situazione professionale: Da: non ce la farò mai a completare questo progetto, sono un disastro A: questo progetto è impegnativo e sto imparando ad affrontare sfide complesse. Posso suddividerlo in parti gestibili Errore commesso: Da: sono un idiota, sbaglio sempre tutto A: ho commesso un errore che mi insegna qualcosa di importante per la prossima volta Confronto sociale: Da: lei è molto più brava di me, non valgo niente A: ognuno ha il proprio percorso e i propri tempi. Posso imparare dalla sua esperienza Paura del giudizio: Da: tutti penseranno che sono inadeguato A: non posso controllare i pensieri altrui, ma posso dare il meglio di me stesso Difficoltà relazionale: Da: nessuno mi apprezza veramente A: sto costruendo relazioni autentiche con persone che condividono i miei valori La differenza non è solo semantica: è una completa ristrutturazione cognitiva che apre possibilità invece di chiuderle.
L’importanza del linguaggio costruttivo
Scegliere un linguaggio costruttivo e positivo non significa ignorare le difficoltà o sopprimere le emozioni negative. Al contrario, si tratta di riconoscerle e affrontarle con una mentalità aperta e orientata alla crescita. Questo approccio ci permette di trasformare le sfide in opportunità di apprendimento e di sviluppo personale. Praticare il linguaggio positivo nel dialogo interiore richiede consapevolezza e impegno. Può essere utile iniziare con piccole modifiche e osservare come queste influenzano il nostro stato d’animo e la nostra autostima. Con il tempo, le parole positive diventeranno una parte naturale del nostro vocabolario interiore, contribuendo a costruire una solida base di autostima.
Il dialogo interiore è uno strumento potente che possiamo utilizzare per accrescere la nostra autostima.
Scegliendo consapevolmente un linguaggio positivo e misurando i nostri progressi, possiamo trasformare il modo in cui percepiamo noi stessi e affrontiamo le sfide quotidiane. Ogni parola che usiamo è un mattone nella costruzione della nostra identità; assicurati che siano mattoni solidi e positivi. Investire nel nostro dialogo interiore è un passo essenziale verso una vita più soddisfacente e realizzata.

Auriemma (M5S): “Con Fico e Conte al fianco dei lavoratori Trasnova, nessuno può essere lasciato indietro”

Riceviamo dall’assessore deputata Carmela Auriemma (M5S) e pubblichiamo   Questa mattina l’onorevole Carmela Auriemma, deputata del Movimento 5 Stelle e coordinatrice napoletana, ha partecipato insieme al presidente del M5S Giuseppe Conte e al candidato alla presidenza della Regione Campania Roberto Fico al presidio dei lavoratori Trasnova davanti ai cancelli dello stabilimento di Pomigliano d’Arco. Auriemma ha espresso pieno sostegno ai lavoratori, da mesi in una condizione di incertezza occupazionale inaccettabile a causa del mancato rinnovo della commessa da parte di Stellantis. “La politica – ha dichiarato Auriemma – non può voltarsi dall’altra parte. Questi lavoratori meritano risposte immediate, non promesse. Il Governo deve assumersi le proprie responsabilità e convocare senza ulteriori ritardi un tavolo di crisi permanente. Nessuno può essere abbandonato alla prospettiva di ritrovarsi senza reddito dal 31 dicembre”. Nel corso dell’incontro, Fico ha ribadito l’impegno del Movimento 5 Stelle per la difesa del lavoro e della dignità dei lavoratori: “Quando governeremo questa Regione chiaramente saremo vicini a tutti i lavoratori di tutti questi comparti, cercando una strada per risolvere l’occupazione, e che debba avere anche un reddito importante, perché noi difendiamo la dignità e il diritto del lavoro”. Auriemma ha richiamato anche la necessità di una strategia industriale seria per il comparto automotive, ricordando come negli ultimi anni Stellantis abbia investito all’estero mentre in Italia manca un piano strutturato:  “Serve una politica industriale nazionale che guardi al futuro, che porti nuove commesse e che difenda i nostri stabilimenti. Il Paese non può subire passivamente le scelte delle multinazionali: il futuro si gestisce, non si subisce”. Il Movimento 5 Stelle ha confermato la volontà di continuare a seguire da vicino la vertenza Trasnova, sostenendo i lavoratori nelle loro richieste di certezza, dignità e lavoro vero.

Pomigliano, banditi assaltano la banca Intesa Sanpaolo

Nella notte tra giovedì e venerdì si è verificato l’ennesimo tentativo di furto a Pomigliano d’Arco. Nel mirino dei ladri è finita la filiale di Intesa Sanpaolo situata in via Terracciano, nel pieno centro cittadino. I malviventi avrebbero cercato di forzare l’ingresso principale dell’istituto di credito, come dimostrano le porte in frantumi. Tuttavia, probabilmente l’attivazione immediata del sistema d’allarme li avrebbe messi in fuga prima di riuscire a portare a termine il colpo.

Da diversi mesi i residenti e i commercianti lamentano un crescente senso di insicurezza e un aumento degli episodi di microcriminalità, in particolare nelle ore notturne. Non si tratta del primo episodio simile nella zona, e la tensione tra la popolazione è sempre più evidente nonostante siano state inviate da poco lettere da commercianti e sindacati i quali richiedevano una maggiore sorveglianza

Il nuovo tentativo di furto riaccende dunque il dibattito sulla sicurezza urbana e sulla necessità di interventi tempestivi per garantire maggiore tranquillità ai cittadini di Pomigliano d’Arco.

Cercola inaugura il parco giochi “Il giardino delle voci allegre”

Riceviamo e pubblichiamo Nuove attrazioni e animazione in un’area riqualificata . Il sindaco Rossi: «I bambini potranno divertirsi in sicurezza»   Domani, sabato 8 novembre, alle ore 10.30, sarà inaugurato a Cercola, a Piazzale Filangieri, il Parco Giochi “Il giardino delle voci allegre”, che è stato riqualificato con l’installazione di una pavimentazione antitrauma e di giochi sicuri e di nuova concezione. Si va dall’altalena inclusiva con cestone alla giostra rotante, fino alla teleferica in metallo con pedana in legno e struttura in acciaio. La vera attrazione sarà il Castello Big Sinfony Music che è costituito da 5 torri con montanti in acciaio, 7 piattaforme ad altezze variabili rivestite con gomma antiscivolo, numerosi scivoli (aperti e chiusi, doppi, curvi o a chiocciola) e un passaggio ponte. Accanto al Castello, poi, c’è la struttura Avventura Acrobat con passaggi ponte, corde con anima d’acciaio, arrampicate verticali e un percorso avventura a step. «Il nuovo Parco Giochi, realizzato anche con il contributo della Città metropolitana, sarà uno dei più belli della nostra provincia: è stato concepito per accogliere al meglio i nostri piccoli, che potranno divertirsi in tutta sicurezza, ma anche mamme, papà e nonni che li accompagneranno, grazie all’installazione di panchine attorno alla zona giochi. Si realizza un’altra promessa che avevo fatto in campagna elettorale: da oggi Cercola potrà godere di uno spazio totalmente al servizio delle famiglie, in un’area che stiamo completamente ammodernando» afferma il sindaco di Cercola, Biagio Rossi, che poi aggiunge: «Voglio ricordare, infatti, che pochi mesi fa è stata completamente ristrutturata la grande tettoia di Piazzale Filangieri, e anche che, accanto al Parco Giochi, stiamo realizzando un’area fitness attrezzata che consentirà ai cittadini di fare sport all’aria aperta e gratuitamente». Nel corso dell’inaugurazione, i bambini saranno intrattenuti con animazione, truccabimbi, manipolazione di palloncini, baby dance, mascotte Disney e banda musicale.

Blitz della squadra mobile, ricercato arrestato ad Acerra

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ACERRA – Un 26enne è stato arrestato ad Acerra dagli agenti della Polizia di Stato in esecuzione di un mandato d’arresto europeo emesso dalla Germania. L’intervento è avvenuto nella mattinata di giovedì, al termine di un’attività info-investigativa della Squadra Mobile che ha permesso di individuare il giovane e confermare la misura restrittiva internazionale. L’uomo è accusato di truffa e appropriazione indebita legate a episodi verificatisi in territorio tedesco negli ultimi mesi.

Il mandato d’arresto europeo (MAE) è uno strumento che consente agli Stati membri dell’Unione di cooperare in modo più rapido nella gestione dei procedimenti penali, soprattutto in presenza di soggetti che possano allontanarsi dal Paese in cui sono chiamati a rispondere di reati. In questo caso, le autorità tedesche hanno ritenuto necessario attivare la procedura lo scorso 2 ottobre, ritenendo che il 26enne potesse sottrarsi al giudizio.

Gli agenti, una volta rintracciato l’uomo ad Acerra, hanno proceduto al suo arresto e alla sua traduzione presso la struttura carceraria indicata. La Corte d’Appello valuterà ora la regolarità della richiesta e le condizioni per la consegna.

I reati contestati – truffa e appropriazione indebita – riguardano condotte che avrebbero consentito al giovane di ottenere denaro o beni approfittando di rapporti fiduciari o simulando operazioni economiche regolari. Le autorità tedesche, inoltre, intendono verificare la possibile presenza di collaboratori o ulteriori episodi collegati.

L’arresto rappresenta un esempio concreto dell’applicazione dei sistemi europei di cooperazione giudiziaria, sempre più necessari per affrontare fenomeni criminali che superano i confini nazionali. Nel frattempo, il 26enne rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria italiana per la procedura di consegna.

Nuova “stesa” a Torre Annunziata, panico tra la folla

A Torre Annunziata, ieri sera, si è verificata una nuova “stesa” sul Corso principale, nel mirino un’auto in sosta

Nella serata di ieri la città di Torre Annunziata è tornata ad essere teatro di gesti criminali. Infatti, sono stati esplosi almeno quattro colpi di pistola contro un’auto parcheggiata a bordo strada.

In particolare, ieri sera intorno alle 20, sul Corso Vittorio Emanuele, nei pressi della piazza Cesaro, una raffica di colpi ha preso in pieno l’auto mirata.

Di norma è una strada dove le persone escono per fare una passeggiata o per passare del tempo in maniera spensierata, ma ieri sera regnava il caos e il panico.

Subito dopo l’esplosione dei colpi l’aria leggera del Corso cittadino è cambiata, per far spazio al terrore di non sapere cosa stesse accadendo.

Sembrerebbe essersi trattata una “stesa” in piena regola, un’avvisaglia o probabilmente un gesto per regolare conti lasciati in sospeso, quello che si sa con certezza è che il gesto non è passato inosservato.

La Polizia è subito intervenuta sul posto per eseguire i rilievi. È stata avviata un’indagine per risalire all’intestatario dell’auto e ai responsabili della sparatoria, oltre a capire il movente di questo gesto.

Fortunatamente non si sono verificati danni o feriti ma la popolazione di Torre Annunziata è stanca e spaventata da questi continui episodi criminali, chiedendo alle istituzioni di intervenire per far fronte a questa situazione ormai insostenibile.

Casamarciano, apertura cantiere della casa di comunità: sarà presente De Luca

Riceviamo e pubblichiamo

Sarà inaugurato lunedì 10 novembre alle ore 9.30 il cantiere della casa di comunità di Casamarciano, in località 40 moggi, su un terreno confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività.

Alla cerimonia prenderanno parte il presidente della giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca, il direttore generale dell’Asl Napoli  3 Sud Giuseppe Russo e  gli altri rappresentanti dell’azienda sanitaria locale.

La  struttura è un modello di sanità di prossimità che punta a rendere più accessibile la possibilità di curarsi soprattutto per la popolazione anziana e per i cittadini più fragili.

La strada che accoglierà la nuova casa di comunità sarà intitolata ai  bambini di Gaza, come disposto da una recente delibera di giunta comunale, per dare un segno concreto di pace,  solidarietà e tutela dei diritti dei più piccoli  nel luogo stesso in cui sorgerà un presidio che  si prenderà cura delle persone.

“È un momento di grande significato per Casamarciano e per tutto il territorio. La realizzazione della casa dí comunità in un bene confiscato –   dichiara il sindaco Clemente Primiano –

è un segnale importante per due ragioni: da un lato restituiamo alla collettività un luogo simbolo di legalità, dall’altro portiamo la sanità più vicino ai cittadini, in particolare agli anziani e alle persone più fragili. Rendiamo concreto il diritto alla salute ed alla dignità”

Regionali, Micillo (M5S): “Con Fico supereremo marginalità delle aree interne”

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Riceviamo una nota stampa da parte del Coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle Salvatore Micillo e pubblichiamo 
“Le aree interne della nostra Regione sono una delle priorità che Roberto Fico ha messo al centro della sua campagna elettorale e saranno al centro del suo governo regionale”. A dichiararlo è Salvatore Micillo, coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle a pochi giorni dalla presentazione della proposta di legge del gruppo consiliare del M5S per la valorizzazione della Campania interna, a firma dei consiglieri regionali Michele Cammarano, Vincenzo Ciampi e Gennaro Saiello.
“La nostra bussola – ha aggiunto Micillo – è il potenziamento dei servizi pubblici nelle aree interne della Campania garantendo il diritto alla salute, al lavoro e alla formazione affinché nessuna e nessuno debba andare via. Bisogna invertire le logiche con cui opera il governo nazionale che invece vorrebbe accompagnare le aree interne verso un declino inesorabile.
Con il Presidente Fico metteremo in campo iniziative per il rilancio di queste aree e dei piccoli comuni campani con l’obiettivo di invertire la tendenza allo spopolamento, all’invecchiamento e all’abbandono. Oltre agli evidenti punti di debolezza, le nostre aree interne possiedono risorse ambientali, ecosistemiche, artistiche e culturali, che se ben valorizzate attraverso progettualità mirate possono consentire di superare la marginalità come destino creando, ad esempio, hub di territorio e sostenendo la nascita e il consolidamento di cooperative di comunità”.

Le novità del Centroletture “Huck Finn”: ecco il programma 2025/26

A fine ottobre il Centroletture ha presentato il programma per il nuovo anno, che completerà il ciclo triennale sul mondo. L’obiettivo è la conoscenza e la descrizione del Mondo, inteso come il luogo delle relazioni umane.   Il primo anno con “Le figure del mondo” abbiamo esaminato i criteri attraverso cui poter leggere il mondo; il secondo, con “Dove sei?”, ci siamo interrogati su quale sia il posto che ciascuno occupa in questo mondo e delle strade che intende percorrere per raggiungerlo; infine, quest’anno, intendiamo chiudere la ricerca con “Scrivere il mondo: la mappa, lo stilo, la soglia”. Un titolo davvero suggestivo che declinato nei tre punti del sottotitolo culmina con una scrittura del mondo quanto più possibile vicina alla realtà. Scrivere il mondo è un esaminare come vengono descritti i processi che sono dietro ai cambiamenti sociali e cercare i modi più idonei per viverli nella quotidianità. Ciascuno di noi possiede una mappa mentale che si costruisce attraverso la cultura di appartenenza, una mappa che potrebbe farci entrare in collisione con chi ne possiede una diversa, se non ci fosse la capacità di riconoscere che esistono mappe diverse che vanno rispettate e accolte. Lo stilo rappresenta lo strumento attraverso cui l’oralità diventa scrittura e l’interno si palesa all’esterno; anche qui si corre un rischio: la manipolazione della lettura del mondo per giustificare rapporti di potere e di dominio. Infine la soglia  rappresenta il limite, ma anche l’orizzonte. Un limite da attraversare e superare per lanciarsi verso un orizzonte fatto di terre e condizioni ignote. Lo stilo ci racconta di territori infiniti e ignoti raggiunti tra desiderio e paura, che si concretizzano  appunto varcando la soglia. Queste, a grandi linee, le suggestioni alla base della progettazione dell’anno in corso. Un grande fermento operativo ha pervaso gli amici del Centroletture, i quali hanno elaborato uno splendido calendario delle attività. Esaminando il programma troviamo i Circoli di Lettura:  l’ormai consolidato Circolo Palomar, all’interno del quale, scelto un libro, lo si legge insieme, cogliendone spunti per riflessioni da condividere tra i partecipanti; il Circolo Pickwick che, in occasione del 250° anniversario della nascita di J. Austen, ci guiderà alla scoperta del mondo dell’autrice; e, infine il Circolo di Poesia Dickinson in occasione della Giornata Nazionale della Poesia, che si terrà a marzo. Grande novità di quest’anno è il Corso di Scrittura Autobiografica, tenuto in quattro sessioni e denominato “A modo mio”. Sarà un corso a numero chiuso in quanto operativo e interattivo, che dopo il primo incontro introduttivo, toccherà uno per uno i tre punti del sottotitolo del tema generale, declinati come scrittura del sé. Nel frattempo procederanno i lavori del Gruppo di Ricerca che sta analizzando una serie di tecniche comunicative nonviolente, da cui elaborare una mappa generale sui modi di approccio alle relazioni interpersonali, che sarà successivamente socializzata al grande gruppo. In calendario poi due Conversazioni: “Attraversare la soglia” e “Architettura come scrittura: stilo, mappa, soglia e confini”. Per  Maggio dei Libri ci sarà una giornata a cura del Gruppo di Letteratura Giovanile di Roma e del Centroletture. Infine, come di consueto, dal momento che tutti gli incontri si tengono online, nell’ambito di “Immaginare l’Altrove”, abbiamo organizzato un incontro in presenza degli amici di Napoli, Firenze e Milano a Roma, per visitare la mostra “Tesori dei faraoni” alle Scuderie del Quirinale e per trascorrere una giornata insieme. Sempre per Immaginare l’Altrove, l’anno si chiuderà con una due giorni a Napoli, dove si inizierà la progettazione per il prossimo anno. Liliana Ruocco Chi fosse interessato a partecipare e a ricevere il programma completo con le date relative ai diversi eventi  può farne richiesta scrivendo a centroletturehuckfinn.info@gmail.com