A fine ottobre il Centroletture ha presentato il programma per il nuovo anno, che completerà il ciclo triennale sul mondo. L’obiettivo è la conoscenza e la descrizione del Mondo, inteso come il luogo delle relazioni umane.
Il primo anno con “Le figure del mondo” abbiamo esaminato i criteri attraverso cui poter leggere il mondo; il secondo, con “Dove sei?”, ci siamo interrogati su quale sia il posto che ciascuno occupa in questo mondo e delle strade che intende percorrere per raggiungerlo; infine, quest’anno, intendiamo chiudere la ricerca con “Scrivere il mondo: la mappa, lo stilo, la soglia”. Un titolo davvero suggestivo che declinato nei tre punti del sottotitolo culmina con una scrittura del mondo quanto più possibile vicina alla realtà. Scrivere il mondo è un esaminare come vengono descritti i processi che sono dietro ai cambiamenti sociali e cercare i modi più idonei per viverli nella quotidianità. Ciascuno di noi possiede una mappa mentale che si costruisce attraverso la cultura di appartenenza, una mappa che potrebbe farci entrare in collisione con chi ne possiede una diversa, se non ci fosse la capacità di riconoscere che esistono mappe diverse che vanno rispettate e accolte. Lo stilo rappresenta lo strumento attraverso cui l’oralità diventa scrittura e l’interno si palesa all’esterno; anche qui si corre un rischio: la manipolazione della lettura del mondo per giustificare rapporti di potere e di dominio. Infine la soglia rappresenta il limite, ma anche l’orizzonte. Un limite da attraversare e superare per lanciarsi verso un orizzonte fatto di terre e condizioni ignote.
Lo stilo ci racconta di territori infiniti e ignoti raggiunti tra desiderio e paura, che si concretizzano appunto varcando la soglia. Queste, a grandi linee, le suggestioni alla base della progettazione dell’anno in corso. Un grande fermento operativo ha pervaso gli amici del Centroletture, i quali hanno elaborato uno splendido calendario delle attività. Esaminando il programma troviamo i Circoli di Lettura: l’ormai consolidato Circolo Palomar, all’interno del quale, scelto un libro, lo si legge insieme, cogliendone spunti per riflessioni da condividere tra i partecipanti; il Circolo Pickwick che, in occasione del 250° anniversario della nascita di J. Austen, ci guiderà alla scoperta del mondo dell’autrice; e, infine il Circolo di Poesia Dickinson in occasione della Giornata Nazionale della Poesia, che si terrà a marzo.
Grande novità di quest’anno è il Corso di Scrittura Autobiografica, tenuto in quattro sessioni e denominato “A modo mio”. Sarà un corso a numero chiuso in quanto operativo e interattivo, che dopo il primo incontro introduttivo, toccherà uno per uno i tre punti del sottotitolo del tema generale, declinati come scrittura del sé.
Nel frattempo procederanno i lavori del Gruppo di Ricerca che sta analizzando una serie di tecniche comunicative nonviolente, da cui elaborare una mappa generale sui modi di approccio alle relazioni interpersonali, che sarà successivamente socializzata al grande gruppo.
In calendario poi due Conversazioni: “Attraversare la soglia” e “Architettura come scrittura: stilo, mappa, soglia e confini”. Per Maggio dei Libri ci sarà una giornata a cura del Gruppo di Letteratura Giovanile di Roma e del Centroletture.
Infine, come di consueto, dal momento che tutti gli incontri si tengono online, nell’ambito di “Immaginare l’Altrove”, abbiamo organizzato un incontro in presenza degli amici di Napoli, Firenze e Milano a Roma, per visitare la mostra “Tesori dei faraoni” alle Scuderie del Quirinale e per trascorrere una giornata insieme. Sempre per Immaginare l’Altrove, l’anno si chiuderà con una due giorni a Napoli, dove si inizierà la progettazione per il prossimo anno.
Liliana Ruocco
Chi fosse interessato a partecipare e a ricevere il programma completo con le date relative ai diversi eventi può farne richiesta scrivendo a centroletturehuckfinn.info@gmail.com


