Afragola, l’assessore Salzano si dimette

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La defezione dell’esponente di Fratelli d’Italia crea fibrillazioni politiche  

 

L’assessore alla salute, cultura e sport, Ernesto Salzano, si è dimesso. L’ormai ex esponente della giunta di centrodestra retta dal sindaco Antonio Pannone era stato nominato nell’esecutivo locale in quota Fratelli d’Italia, un anno dopo le elezioni comunali tenute nell’ottobre del 2021 che portarono alla vittoria della coalizione a trazione Fratelli d’Italia e Lega. Salzano, 65 anni, medico chirurgo, l’anno scorso finì al centro di una polemica politica molto accesa che vide impegnati anche le testate giornalistiche  nazionali.

Il caso

L’anno scorso l’assessore, quando all’epoca era ancora in carica, dopo aver ricevuto una multa stradale da un vigile urbano postò sui social prima un video e poi una serie di fotografie all’indirizzo del casco bianco che lo multò. Si trattò di due messaggi molto ironici verso l’esponente della polizia municipale. Per meglio “condirli” l’ex esponente della giunta comunale afragolese inserì anche un sottofondo musicale con la canzone dei Bee Gees “Stayin’ alive”, tanto per far capire che quel gesto subito dal poliziotto municipale tutto sommato non lo avesse intaccato più di tanto. Frasi che però suscitarono l’indignazione delle opposizioni politiche.

Le dimissioni

Comunque la situazione che oggi si è venuta a creare non sembra dipendere da quell’episodio che assurse agli onori delle cronache nazionali. Il politico locale in quota Fratelli d’Italia ha infatti di recente rimesso il suo mandato nelle mani del sindaco per tutt’altri motivi e cioè spiegando che le sue dimissioni sono state decise per «impegni personali e professionali». Ad Afragola il centrodestra è diviso. La maggioranza che sostiene il sindaco Pannone è guidata dalla Lega e da Fratelli d’Italia. Forza Italia è invece all’opposizione ma in posizione ben distinta dal centrosinistra. Dal canto suo il sindaco non ha ancora commentato ufficialmente queste dimissioni. Al comune di Afragola si sta registrando il pressing dei partiti di centrodestra sul primo cittadino per il controllo politico dei vari assessorati.

Critico l’M5S

La consigliera comunale dell’ opposizione di centrosinistra, nonché consigliera di maggioranza della Città Metropolitana nel Movimento Cinque Stelle, Marianna Salierno, è molto critica: «Sono state un atto quasi dovuto viste le frizioni che si sono registrate negli ultimi tempi nello stesso partito di Fratelli d’Italia. Intanto l’assessorato retto da Salzano non ha prodotto alcuna azione efficace sul fronte del miglioramento dei settori di competenza.».

Vigili sequestrano quasi un quintale di frutta

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Ancora serata di controlli della polizia locale di Giugliano.

Ieri in mattinata sequestrato un venditore abusivo di ortofrutta con 90 kg di merce
La persona abusiva nelle vicinanze del cimitero veniva sanzionato per euro 5000 e la merce confiscata e distrutta .
Il veicolo di cui si serviva sanzionato per mancanza di assicurazione e revisione e patente di guida per un totale di euro 1000.

Nel pomeriggio ancora posti di controllo nella città e con decine di sanzioni al codice della strada.

“Queste operazioni – evidenzia il comandante Nacar – restituiscono spazio contro sacche di degrado urbano e segnano la svolta della Polizia locale di Giugliano
Dalle settimana prossima controlli serrati per i furti di energia elettrica sia per le utenze commerciali che domestiche”

La storia di Domenico, l’operaio morto alla Stellantis: Acerra tra lutto e rabbia

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ACERRA – Acerra è sotto choc per la morte di Domenico Fatigati, l’operaio morto ieri nello stabilimento Stellantis di Pratola Serra, in provincia di Avellino, schiacciato da un macchinario.

Domenico Fatigati, 52 anni, di Acerra, era dipendente di una ditta esterna all’azienda automobilistica che aveva in appalto interventi di manutenzione: ieri , poco prima delle 8, Fatigati – tecnico particolarmente esperto e prudente, dicono i compagni di lavoro – stava eseguendo una di queste operazioni quando si è verificato l’incidente. L’allarme è stato lanciato immediatamente, in poco tempo sono giunti sul posto i sanitari del 118 ma i tentativi di soccorso sono stati inutili.

Mimmo, oltre al lavoro di operaio, spesso dava una mano alla famiglia nel negozio di ortofrutta del corso Di Vittorio, da ieri chiuso per lutto. Una figura benvoluta da tutti e che mancherà anche agli amici, oltre che ai familiari, dilaniati dalla perdita. Il 52enne lascia la moglie e tre figli. L’opposizione ha chiesto al sindaco Tito D’Errico di proclamare il lutto cittadino nel giorno dei funerali, che saranno fissati dopo l’autopsia di rito: “La morte di Domenico – spiegano i rappresentanti della lista Coalizione Civica X Acerra Unita – non può lasciarci indifferenti. Chiediamo al sindaco di decretare il lutto cittadino e siamo disponibili a rinviare la seduta di Consiglio comunale, a dopo i funerali”.

 

Acerra, carabinieri a caccia dei conti dello spaccio: un arresto. Requisiti pc e cellulari

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Ad Acerra i carabinieri della locale stazione, grazie ad un servizio ad hoc, hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio il 19enne del posto e già noto le forze dell’ordine Diego Iannone.

I militari hanno notato il ragazzo a via San Pietro e lui ha tentato di fuggire. La fuga è durata una manciata di secondi, i carabinieri lo hanno bloccato e hanno perquisito lui e la sua abitazione. Il 19enne è stato trovato in possesso di 80 dosi di crack e di 8 dosi di hashish.

Rinvenuti e sequestrati anche un bilancino di precisione, la somma in contanti di 875 euro, 4 telefoni cellulari verosimilmente utilizzati per l’attività di spaccio e un pc portatile. Nell’abitazione i militari hanno trovato e sequestrato anche un sistema di videosorveglianza.
L’arrestato è in attesa di giudizio

Stesa nella 219, incubo faida tra clan a Pomigliano

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POMIGLIANO D’ARCO – Nella notte tra mercoledì e giovedì i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna sono intervenuti in via Nilde Iotti per la segnalazione di colpi d’arma da fuoco nel complesso popolare “219”.

Sul posto i militari hanno rinvenuto e sequestrato 7 bossoli calibro 9. Dalle indagini non è emerso alcun ferimento.

Indagini in corso da parte dei carabinieri volte a ricostruire i motivi all’origine della stesa. L’ipotesi di un avvertimento nell’ottica delle dinamiche criminali tra una fazione e l’altra è molto forte, in un’area dove le tensioni per il controllo dello spaccio di droga non sono mai mancate soprattutto nelle ultime settimane.

Pollena, asilo nido chiuso e assistenza agli alunni disabili dell’Alberghiero interrotta

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Riceviamo e pubblichiamo

Pollena Trocchia – Nei giorni scorsi abbiamo avuto notizie della mancata erogazione dell’assistenza specialistica per gli alunni disabili dell’istituto Alberghiero U. Tognazzi. Ancora una volta assistiamo ad uno scaricabarile da parte del Sindaco Esposito e dell’assessore alle Politiche Sociali.

La maggioranza dimostra nuovamente incapacità di programmazione e soprattutto la mancanza di controllo sulle attività amministrativa svolta dal Comune di Cercola in qualità di Capofila dell’Ambito Sociale N24 – dichiarano i consiglieri d’opposizione Fiorillo, Attimo Montella e Di Sapio.
“L’Ambito N24 è destinatario dei fondi per l’inclusione scolastica con disabilità sensoriali di scuole secondarie di secondo grado, ci chiediamo se le risorse destinate dalla Regione Campania siano state impegnate per garantire l’assistenza agli alunni del Tognazzi e se impegnate come sono state utilizzate?
Dopo il mistero dell’asilo nido comunale, la maggioranza prova a scaricare le colpe sul comune Capofila anche per la mancata assistenza al Tognazzi ma il Sindaco Esposito ha svolto il suo ruolo di controllo e di programmazione? L’assessore Filosa si rende conto del disagio che stanno provocando agli alunni e alle famiglie del Tognazzi?
Una maggioranza che si candida comune Capofila ma non è capace di far valere le istanze del suo territorio e di trasferire le risorse nei tempi per garantire i servizi, come può pensare di rappresentare uno slancio per l’Ambito Sociale N24?
Ci troviamo di nuovo a guardare il festival dell’incapacità e dell’arroganza .
Al Sindaco chiediamo chiarezza sul servizio di Assistenza specialistica e sull’Asilo Nido comunale.
Chiedete scusa ai cittadini e se ancora avete un briciolo di dignità dimettetevi!
È finito il tempo delle menzogne!

“A chi figli e chi figliastri”: parte la campagna di sensibilizzazione contro l’autonomia differenziata

Riceviamo e pubblichiamo:

L’iniziativa è promossa da Paolo Russo, responsabile nazionale del dipartimento per le politiche del Mezzogiorno di Azione che metterà in campo una serie di iniziative volte a sensibilizzare cittadini ed istituzioni sul tema del divario economico e sociale tra le zone del Paese. Le attività messe in campo saranno presentate nel corso del convegno in programma per le 10 di sabato 24 febbraio nel Teatro Arte Vesuvio di via Nazario Sauro a Napoli. “Il Nord senza il Sud non ha futuro! Il Mezzogiorno per l’Italia e l’Europa Mediterranea” il tema intorno al quale discuteranno docenti universitari, economisti, amministratori comunali, sindacalisti ed attivisti politici.
“L’autonomia differenziata è una questione che unisce, oltre le barriere politiche e gli steccati ideologici, chi – sottolinea Paolo Russo – ha a cuore la garanzia dei diritti dei cittadini, declinati nell’erogazione di servizi essenziali come quello alla salute, all’istruzione, ai trasporti, a prescindere dal luogo di residenza. E’ intorno alla necessità di preservare la dignità delle persone che bisognerà alimentare l’impegno di tutti a mobilitarsi per scongiurare che si sancisca per legge l’esistenza di due Italie, quella dei poveri e quella dei ricchi. Nessuno si nasconda dietro i temi dell’efficienza e della produttività territoriale per mettere a segno una dannosa quanto irreversibile secessione che tradisce la responsabilità da parte di chi ci governa di fare gli interessi di ogni abitante del Paese, a qualsiasi latitudine si trovi a vivere”.

Presunti abusi edilizi, tre consiglieri di opposizione denunciano collega: esposto in Procura

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Somma Vesuviana. I consiglieri Nocerino, Piscitelli e Sommese indirizzano alla Procura della Repubblica una denuncia contro un Consigliere per abusi edilizi.

In data 21 Febbraio, i Capigruppo Consiliari Giuseppe Nocerino (Siamo Sommesi), Vincenzo Piscitelli (Lista Di Sarno Sindaco) e Giuseppe Sommese (Somma Liberi e Forti) hanno presentato un esposto di denuncia contro un Consigliere Comunale, inoltrato poi al Sindaco di Somma Salvatore Di Sarno, al Presidente del Consiglio Comunale Avv. Luigi Pappalardo, alla Prefettura di Napoli, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola e ai Consiglieri Comunali. La denuncia sarebbe partita a causa di abusi edilizi messi in atto dal Consigliere verso il quale, i Capigruppo chiedono un intervento immediato dei destinatari dell’esposto in base alle loro competenze. Inoltre, Nocerino, Sommese e Piscitelli invitano li Sindaco ed il Presidente del Consiglio Comunale a condannare pubblicamente ed a prendere le distanze dalla condotta del Consigliere invitandolo a dimettersi dal ruolo ricoperto.

Il fronte mercato

Rispetto ad un’altra vicenda, invece, gli stessi tre Consiglieri hanno anche espresso le loro perplessità in merito al progetto di riconfigurazione funzionale, spaziale e paesaggistica di un’area mercatale pubblica esistente a Somma Vesuviana, Il Mastro Mercato. Infatti, secondo i Capigruppo, nonostante l’istituzione del cantiere per l’avvio dei lavori e la sospensione delle attività commerciali nell’area, il mercato continua a svolgersi regolarmente. Per questo, i Consiglieri chiedono un intervento ad horas affinché siano ripristinate le condizioni di legalità e sicurezza nell’area di cantiere.

Il Napoli ferma il Barcellona con il ritorno di alcune vecchie conoscenze

Dopo il deludente pareggio contro il Genoa, ADL ha deciso di cambiare ancora una volta la guida tecnica del Napoli e l’ha affidata a un altro uomo del recente passato: Francesco Calzona, ex vice di Sarri e Spalletti, e attuale ct della Slovacchia.

L’idea del presidente continua ad essere quella di mantenere un filo diretto con lo straordinario gruppo dello scorso anno e, in tal senso, questa scelta appare più coerente della precedente con Mazzarri. Il ritorno di Calzona ha portato con sé anche un altro graditissimo rientro alla base, cioè quello del preparatore atletico Sinatti, considerato uno dei principali fautori dello scudetto insieme al mister. Per il nuovo allenatore il compito non era decisamente facile, subentrando a 48 ore da una partita molto importante: non si poteva pensare che potesse subito stravolgere l’assetto tattico della squadra. L’esordio è stato comunque positivo, almeno sul piano del risultato, con il pareggio contro il Barcellona nell’andata degli ottavi di Champions che mantiene aperto il discorso qualificazione anche in vista del ritorno.

Tatticamente gli azzurri hanno mostrato un atteggiamento simile alle scorse uscite contro le “piccole”, con la differenza che si è cercata maggiormente la costruzione dal basso. Dopo un inizio difficile, la squadra ha acquisito consapevolezza con il passare dei minuti fino a cercare con forza la vittoria nel finale. Altro importante ritorno è stato quello di Osimhen, che ha trasformato in gol la prima vera occasione per il Napoli: di qui a fine stagione il 9 sarà un elemento chiave di un attacco un po’ sterile fino ad ora per cercare di raggiungere la zona Europa.

Operaio di Acerra muore schiacciato da macchinario nello stabilimento Stellantis

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ACERRA – È morto mentre i soccorritori provavano inutilmente a salvarlo il 52enne tecnico manutentore che stamattina ha perso la vita nello stabilimento Stellantis di Pratola Serra, in provincia di Avellino, mentre stava lavorando nel reparto basamento motori. Domenico Fatigati, questo il nome della vittima, era originario di Acerra e lavorava per una ditta esterna con sede legale a Foggia. Sarebbe rimasto incastrato nel macchinario durante un intervento di manutenzione. Sono stati i compagni di lavoro a lanciare l’allarme.

Il lavoratore è morto durante i tentativi di liberarlo da parte dei sanitari del 118. Lo stabilimento irpino, con quasi 1.800 dipendenti, dopo un lungo periodo di cassa integrazione, attende il rilancio produttivo dopo l’annuncio da parte di Stellantis di voler produrre in Irpinia i motori per tutta la gamma dei veicoli commerciali leggeri del gruppo multinazionale.

Nel giorno di San Valentino, il 14 febbraio scorso, si era registrato un altro mortale incidente sul lavoro in provincia di Avellino: un magazziniere di 35 anni, Isidoro Di Lorenzo, aveva perso la vita in un deposito di prodotti farmaceutici di Monteforte Irpino candendo da un’altezza di tre metri.