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Pollena Trocchia, al plesso Fusco dell’I.C. Gaetano Donizetti inaugurata l’area ludico-fitness
Riceviamo e pubblichiamo
Grande entusiasmo per bambini e genitori all’inaugurazione dell’area ludico-fitness presso il plesso scolastico Fusco dell’I.C. Gaetano Donizetti di Pollena Trocchia. Venerdì, nel corso di una splendida mattinata di sole, è stato tagliato il nastro dello spazio dedicato al benessere, allo sport e al gioco per le nuove generazioni.
«I lavori di realizzazione dell’area ludico-fitness non hanno interferito con l’attività didattica consegnando agli alunni e alla collettività un’area all’interno della quale sono state istallate attrezzature di ottima fattura, qualità e sicurezza. Siamo ancora una volta intervenuti sul plesso Fusco, ma per noi non esistono plessi di serie A e di serie B: basti pensare che quest’anno scolastico abbiamo inaugurato il plesso Viviani completamente rinnovato, che il plesso Tartaglia si appresta a divenire una struttura NZEB, che siamo intervenuti al plesso Cesare Battisti con risorse comunali e, finito l’anno scolastico, interverremo al plesso San Gennariello, dove sarà sistemato l’ingresso e dove è anche prevista una tensostruttura» ha detto Arturo Cianniello, assessore all’edilizia scolastica del Comune di Pollena Trocchia.
Nel corso della inaugurazione di venerdì è proseguita la distribuzione degli opuscoli “StradAmica”, dedicati all’educazione stradale e non solo, che sarà completata nei prossimi giorni.
«Siamo fieri di quest’area appena inaugurata, non solo come amministratori, ma anche e soprattutto come cittadini, per quello che essa significa in termini di benessere per la nostra comunità. Abbiamo voluto coniugare questo momento con il prosieguo della distribuzione degli opuscoli dedicati all’educazione stradale realizzati con la nostra polizia municipale, con la quale c’è una intesa perfetta, perché è importante che i nostri vigili vengano nelle scuole, che siano riconosciuti dagli alunni, che questi ultimi vedano in loro una forma di protezione e prevenzione, non solo di punizione dei comportamenti sbagliati» ha aggiunto Carmen Filosa, assessore alla polizia locale.
«L’amministrazione comunale fa un gioco di squadra il cui obiettivo ultimo è migliorare la vita di tutti i nostri concittadini, iniziando proprio dai più piccoli perché essi rappresentano la nostra proiezione nel futuro, le fondamenta della nostra comunità. È a loro che va sempre e comunque un occhio di riguardo nella sistemazione del loro habitat scolastico: per questo siamo alla continua ricerca di finanziamenti che siamo bravi a cogliere perché ci facciamo trovare sempre pronti con progetti dedicati alle scuole che poi adattiamo ai bandi che di volta in volta sono pubblicati» ha detto Carlo Esposito, sindaco di Pollena Trocchia.
Somma Vesuviana, Nocerino all’evento “Resto a Somma”: «Patto generazionale con i giovani, protagonisti veri della crescita della città»
Partecipazione ampia e tanto entusiasmo hanno caratterizzato l’evento di presentazione di “Resto a Somma”, il programma politico promosso da Spazio Agòn, realtà nata dall’iniziativa di un gruppo di giovani del territorio che hanno scelto di investire il proprio futuro nella città.
All’incontro ha preso parte Peppe Nocerino, candidato alla carica di sindaco di Somma Vesuviana alle elezioni del 24 e 25 maggio, che ha espresso apprezzamento per il percorso avviato dal gruppo, sottolineando il valore di una partecipazione autentica e consapevole. «Non ho nascosto la mia emozione – ha dichiarato – davanti a una comunità giovane e viva, capace di mettersi in gioco con serietà e visione».
Nel corso dell’evento è emerso con forza il ruolo centrale delle nuove generazioni. «Per la prima volta – ha aggiunto Nocerino – i giovani sono davvero protagonisti a Somma Vesuviana in una campagna elettorale. Non semplici spettatori, ma parte attiva nella costruzione di idee e proposte».
Da qui la scelta di condividere il progetto e formalizzare un patto generazionale con Spazio Agòn, fondato su uno scambio concreto di competenze, esperienze e valori. Un percorso che, nelle intenzioni, punta a superare logiche tradizionali e a costruire una visione comune orientata al futuro della città.
«È un segnale forte – ha concluso – che parla di appartenenza, responsabilità e prospettiva. Il futuro di una comunità si costruisce così».
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Weekend di verifiche tra Acerra e Frattamaggiore: controllati pregiudicati
Un fine settimana all’insegna dei controlli serrati quello appena trascorso tra Acerra e Frattamaggiore, dove la Polizia di Stato ha messo in campo un dispositivo straordinario per il monitoraggio del territorio.
L’operazione, condotta dagli agenti dei Commissariati locali con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Campania, ha interessato diverse zone delle due città, con posti di controllo e verifiche mirate nei punti ritenuti più sensibili sotto il profilo della sicurezza.
Il bilancio delle attività parla di 124 persone identificate, un dato significativo che testimonia la capillarità dei controlli effettuati. Tra queste, 20 soggetti sono risultati avere precedenti di polizia, elemento che ha richiesto ulteriori accertamenti da parte degli operatori impegnati sul campo.
Parallelamente, sono stati sottoposti a verifica 68 veicoli. Durante le operazioni è emersa almeno una situazione irregolare che ha portato al sequestro amministrativo di un mezzo, a conferma dell’attenzione rivolta anche al rispetto delle normative sulla circolazione.
Sul fronte delle violazioni al Codice della Strada, gli agenti hanno elevato quattro sanzioni, per un totale che si aggira intorno ai 5.300 euro. Un dato che evidenzia come i controlli abbiano riguardato non solo la prevenzione dei reati, ma anche la tutela della sicurezza alla guida.
Nel corso del servizio sono state inoltre controllate quattro persone sottoposte a misure restrittive o a regimi alternativi alla detenzione, per verificare il rispetto delle prescrizioni imposte.
L’iniziativa rappresenta un tassello importante nel rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio. L’obiettivo resta quello di prevenire episodi di illegalità e garantire maggiore tranquillità ai cittadini, attraverso un’azione costante e visibile che proseguirà anche nei prossimi giorni.
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Sparatoria in moto ad Acerra, la rapina che non convince: la posizione dei due feriti
Non solo un episodio di violenza, ma un segnale preciso. La sparatoria avvenuta ad Acerra, in via Regina Sibilla, nel tratto centrale della città tra corso della Resistenza e via Cesare Battisti, assume contorni sempre più chiari con il passare delle ore.
A rimanere feriti sono stati Jacopo Natale, 23 anni, e Alfonso Cerbone, 25 anni, colpiti alle gambe da più proiettili esplosi da sconosciuti arrivati in moto. Entrambi sono ricoverati alla clinica Villa dei Fiori e non versano in condizioni gravi.
Le modalità dell’azione lasciano pochi dubbi: si è trattato di un intervento mirato. I colpi alle gambe richiamano una dinamica tipica delle cosiddette “gambizzazioni”, spesso utilizzate come avvertimento o punizione all’interno di contesti criminali.
Gli investigatori stanno analizzando in profondità il passato dei due giovani. I precedenti per droga rappresentano un elemento centrale nell’inchiesta, così come le loro frequentazioni negli ultimi mesi. Si cerca di capire se possano essere stati coinvolti in contrasti, debiti o cambiamenti negli equilibri legati allo spaccio locale.
La versione fornita dai due – quella di un tentativo di rapina – continua a non convincere. L’azione, infatti, appare troppo organizzata per essere ricondotta a un episodio casuale. Fondamentali saranno le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, già acquisite dagli investigatori.
Il fatto che entrambi siano stati colpiti nello stesso momento rafforza l’ipotesi di un’azione pianificata nei dettagli. Non un incontro casuale finito male, ma un vero e proprio raid con obiettivi precisi.
In questo quadro, Natale e Cerbone non appaiono vittime occasionali, ma figure inserite in un contesto più ampio, dove la violenza diventa strumento di controllo e regolazione dei rapporti.
