venerdì, Aprile 17, 2026
15.6 C
Napoli

Il rap napoletano a Sanremo: la nuova narrazione della città di Pulcinella

Napoli è, vuoi cultura, vuoi per tradizione, vuoi ancora per l’aria di mare che si respira tra i vicoli e nelle piazze e uno spirito di resilienza che ha molto da raccontare, la città ideale affinché la canzone sviluppi il suo laboratorio permanente.

Così è, così è sempre stato e a confermarlo è la manifestazione canora più famosa d’Italia: il Festival di Sanremo, che ha visto quest’anno rinascere la musica partenopea, capace di raggiungere i vertici con un artista chiacchierato ma diventato subito virale.

Un’acclamazione che ha come prodromo il secondo posto di Geolier nell’edizione del 2024, durante la quale il rapper ha vinto la serata delle cover, fischiato dal pubblico in sala – primo in assoluto nella storia della kermesse – che non aveva gradito il suo medley insieme a Gué, Luché e Gigi D’Alessio: troppo napoletano, poco italiano. Una vicenda che, come ha dichiarato lo stesso Geolier, l’ha profondamente amareggiato, mortificando la vittoria.

Una cosa è certa. Il rap in salsa partenopea non sta conquistando solo la Campania: è capace di travalicare i confini di Napoli. Sta convincendo a Sanremo, con artisti in gara selezionati da direttori artistici differenti. Va sempre più in alto.

Un rap che va oltre i confini di Napoli

Non ci stancheremo mai di ripeterlo. Negli ultimi anni il rap napoletano è riuscito a superare i confini locali, conquistando pubblico e classifiche nazionali.

La partecipazione di artisti come Geolier al Festival di Sanremo ha mostrato come la scena musicale partenopea sia ormai parte integrante dell’industria dell’intrattenimento italiana. Un settore che oggi si sviluppa su più piattaforme e linguaggi: dai concerti dal vivo allo streaming, fino all’offerta videoludica. Tra queste rientrano tantissime varietà di giochi online, dai classici giochi di carte tradizionali fino a tutti i giochi presenti nei casinò online, che negli ultimi anni hanno saputo raggiungere un pubblico trasversale, nel rispetto degli standard dell’ADM.

Il successo del rap napoletano è stato confermato anche all’ultimo Festival di Sanremo, nonostante Sal Da Vinci non sia un rapper. Che la strada verso la sua vittoria sia stata spianata da quanto fatto dai rapper è indubbio.

Alcuni critici hanno poi evidenziato un aspetto spesso sottovalutato: la canzone di Da Vinci è molto moderna.

Si presta come sottofondo nei vari formati social, grazie a un ritornello che arriva prima degli standard canonici, rimane in testa e non a caso è già stata riproposta da altri artisti. È virale ovunque, a cominciare da Instagram dove circola un Reel con i Blue – boy band britannica “old style” sempre però molto amata in Italia grazie alla hit A chi mi dice – che ne offre una vision esilarante, ma mai sbeffeggiante: un raro caso di ironia autentica.

Sal Da Vinci è arrivato al successo senza snaturarsi: ha mantenuto la sua identità melodica e la sua gentilezza. Tratti che lo contraddistinguono anche nella vita privata, come mostrano le dichiarazioni rilasciate quando suo figlio Francesco venne rapinato. Un inno all’amore, proprio come la sua canzone.

Sanremo: la scena è tutta campana

I nomi sono davvero tanti e non si inseriscono solo nella cornice sanremese: basti pensare all’exploit, nelle classifiche e a The Voice di Clementino (da Avellino) e Rocco Hunt (da Salerno).

Impossibile poi non citare i casertani The Kolors e, per ritornare all’ultima edizione sanremese, il duo LDA e Aka7even, Samurai Jay e Luché. Napoli l’anno prossimo sarà anche al centro della conduzione: Stefano De Martino, il nuovo direttore artistico, è nato a Torre Annunziata.

Si dice spesso che la musica degli ultimi anni è poco innovativa. Ebbene, lo possiamo affermare con certezza, non a Napoli.

In evidenza questa settimana

Pomigliano, primo giorno di mercato dopo il restyling

Oggi, 16 aprile, si è svolto il primo giorno...

Banditi si barricano con ostaggi durante rapina in banca

  Momenti di alta tensione nella tarda mattinata di oggi,...

Firme false per le liste elettorali, 8 indagati tra parlamentari e politici

  Nuovo passaggio nell’indagine sulle presunte irregolarità legate alle elezioni...

Stabilimento Leonardo, attivisti identificati dai carabinieri durante volantinaggio

Momenti di tensione nella mattinata di ieri davanti allo...

Argomenti

Pomigliano, primo giorno di mercato dopo il restyling

Oggi, 16 aprile, si è svolto il primo giorno...

Banditi si barricano con ostaggi durante rapina in banca

  Momenti di alta tensione nella tarda mattinata di oggi,...

Firme false per le liste elettorali, 8 indagati tra parlamentari e politici

  Nuovo passaggio nell’indagine sulle presunte irregolarità legate alle elezioni...

Stabilimento Leonardo, attivisti identificati dai carabinieri durante volantinaggio

Momenti di tensione nella mattinata di ieri davanti allo...

Teatro San Carlo, inchiesta sui conti: 12 indagati. Ci sono nomi eccellenti

  Si allarga l’indagine sulla gestione economica della Fondazione del...

Somma Vesuviana, la coalizione di centrosinistra : “Silvia Svanera è la nostra candidata sindaca”

Riceviamo dalla coalizione e pubblichiamo dal centro Silvia Svanera è...

Somma Vesuviana: Il quadro politico verso le amministrative

A Somma Vesuviana il quadro politico, seppur tra incertezze...

Related Articles

Categorie popolari

Adv