A San Giuseppe un cambio nella giunta, entra come assessore Cutolo

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Nella giornata di oggi è avvenuto un cambiamento nella giunta comunale di San Giuseppe Vesuviano: Marina Brigida Cutolo prende il posto di Emilia Carillo

C’è aria di novità nell’amministrazione comunale di San Giuseppe. Infatti, nella giornata di oggi, il sindaco di San Giuseppe Vesuviano Michele Sepe ha annunciato un cambiamento importante nella giunta comunale.

Nello specifico, prenderà parte all’esecutivo cittadino la dottoressa Marina Brigida Cutolo come assessora con deleghe ai rapporti con le associazioni, al Terzo Settore e al benessere sociale.

L’obiettivo di questo cambiamento è l’avvicinamento e il rafforzamento dell’azione amministrativa, il radicamento sul territorio e il dialogo con le associazioni.

Marina Brigida Cutolo, classe 1987, è psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale e vanta una vasta esperienza in progetti di riabilitazione e supporto rivolti ad adolescenti e bambini.

A comunicare il cambiamento è stato il primo cittadino, Michele Sepe, su facebook tramite un post dove, insieme all’annuncio, ringrazia Emilia Carillo per tutto il lavoro svolto durante il suo incarico e per il prezioso contributo donato all’attività amministrativa.

Durante il post il sindaco Sepe ha sottolineato il valore politico e amministrativo della nuova nomina e che l’ingresso di Cutolo in giunta rappresenta un nuovo passo per rafforzare il legame già esistente tra le istituzioni e il tessuto sociale.

Qui di seguito il testo della comunicazione ufficiale del sindaco Michele Sepe: “La nostra Amministrazione si rafforza con un nuovo importante ingresso in Giunta.

Oggi ho firmato il decreto di nomina ad Assessora della dott.ssa Marina Brigida Cutolo, alla quale sono state conferite le deleghe ai rapporti con le associazioni, al Terzo Settore e al benessere sociale

Una scelta che va nella direzione di consolidare il legame tra istituzioni e territorio, dando nuovo impulso alle politiche di inclusione e prossimità.

Professionista stimata, psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, da anni impegnata in progetti a sostegno di bambini e adolescenti, l’Assessora Cutolo rappresenta una figura di grande competenza e sensibilità

Un sentito ringraziamento va alla dott.ssa Emilia Carillo per il lavoro svolto e il contributo dato all’azione amministrativa.

Continuiamo a lavorare con determinazione per una comunità più inclusiva, solidale e attenta ai bisogni di tutti.”

Somma,Il M5S scende in piazza per costruire il programma con i cittadini

Riceviamo e pubblichiamo: “Ascoltiamo Somma”: Il Movimento 5 Stelle scende in piazza per costruire il programma con i cittadini SOMMA VESUVIANA – Il Movimento 5 Stelle di Somma Vesuviana annuncia l’evento “Ascoltiamo Somma – Partecipa al cambiamento”, una giornata interamente dedicata alla partecipazione attiva e al dialogo con la cittadinanza. L’appuntamento è fissato per domenica 19 aprile 2026, dalle ore 10:00 alle 13:00, in Piazza Vittorio Emanuele II. L’iniziativa nasce dalla volontà di rimettere i cittadini al centro delle decisioni politiche locali. Non un semplice gazebo informativo, ma un vero e proprio laboratorio di idee all’aperto dove chiunque potrà dare il proprio contributo per il futuro della città. L’iniziativa dei Post-it: Idee Grandi e Piccole Per rendere il confronto dinamico e inclusivo, saranno allestiti due spazi interattivi: “Una Somma di piccole cose”: Uno spazio dedicato ai bambini e ai giovanissimi, per raccogliere i loro sogni e le proposte per una città a misura di minore. “Una Somma di grandi cose”: Un’area dedicata agli adulti per segnalazioni e proposte concrete su temi cruciali come dissesto finanziario, sicurezza, viabilità, ambiente, servizi e sviluppo urbano e culturale. “Vogliamo scrivere il programma dal basso, partendo dalle reali necessità del territorio,” dichiarano gli organizzatori del Movimento 5 Stelle. “Ogni post-it attaccato rappresenterà un impegno concreto che porteremo nelle istituzioni. La voce dei sommesi conta e domenica avrà lo spazio che merita.” L’evento vedrà la partecipazione di attivisti e portavoce locali, pronti ad ascoltare e discutere le proposte che emergeranno durante la giornata. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per costruire, insieme, una Somma Vesuviana più moderna, sostenibile e partecipata.  

Arzano, nota all’Antimafia sui presunti condizionamenti della politica locale

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  Arzano, nota all’Antimafia sui presunti condizionamenti della politica locale   Una segnalazione indirizzata alla Commissione Antimafia riaccende l’attenzione sulla situazione politica di Arzano e sui possibili rischi di condizionamento della vita pubblica locale in vista delle elezioni amministrative del 2026. Nel documento, inviato ieri alla Commissione, si chiede infatti agli organismi parlamentari competenti di valutare con attenzione alcuni elementi ritenuti meritevoli di approfondimento.   La nota richiama l’attenzione su presunti rapporti tra esponenti politici del territorio e ambienti ritenuti riconducibili al clan Moccia, indicando un quadro che, secondo l’estensore della segnalazione, imporrebbe una verifica istituzionale. Nel testo viene inoltre citato il ruolo del consigliere Giuseppe Maisto, indicato come figura già menzionata in precedenti provvedimenti di scioglimento per infiltrazioni camorristiche, risalenti al 2008 e al 2015. Si tratta di circostanze riportate nella segnalazione e che restano ora affidate alle eventuali valutazioni degli organi competenti.   Il documento evidenzia in particolare la necessità di accendere un faro sugli equilibri politici cittadini, ritenuti dall’estensore della nota particolarmente delicati in una fase che precede una nuova consultazione elettorale. La richiesta è quella di un intervento conoscitivo e di verifica da parte della Commissione Antimafia, affinché possano essere chiariti i contorni della vicenda e l’eventuale fondatezza degli elementi segnalati.   La questione, per la sua portata politica e istituzionale, si inserisce in un contesto già complesso per il territorio di Arzano, più volte finito sotto osservazione nel corso degli anni. Saranno ora gli eventuali approfondimenti parlamentari a stabilire se e in quale misura la segnalazione potrà aprire un nuovo fronte di attenzione sul Comune e sui suoi assetti politici.

Marigliano, sicurezza: contributi ai privati per la videosorveglianza

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Riceviamo e pubblichiamo

A Marigliano la sicurezza passa anche attraverso la collaborazione dei cittadini. L’Amministrazione comunale ha approvato l’avviso pubblico per la concessione di contributi  a chi intende installare sistemi di videosorveglianza collegati alla rete comunale.

L’avviso è rivolto a soggetti privati, proprietari o possessori di terreni che purtroppo spesso si ritrovano rifiuti sversati nelle loro aree e sono costretti ad accollarsi ingenti costi di smaltimento,.

Un’iniziativa che si inserisce nel percorso avviato dal Comune per rafforzare la prevenzione e il controllo del territorio, facendo leva su un modello di sicurezza condivisa tra istituzioni e comunità.

L’obiettivo è quello di ampliare la rete di telecamere già attive nelle aree pubbliche e nei punti strategici, coinvolgendo anche i cittadini proprietari di immobili. Il contributo potrà essere concesso a chi installerà impianti conformi alle prescrizioni tecniche e di legge, secondo quanto previsto dall’avviso.

Tutta la documentazione – comprese modalità, requisiti di accesso e termini di presentazione delle domande – è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Marigliano

“La sicurezza è un diritto che si tutela anche con la partecipazione attiva della comunità – ha sottolineato il sindaco Gaetano Bocchino –. Con questo provvedimento vogliamo favorire la collaborazione tra cittadini e istituzioni, rafforzando la rete di videosorveglianza e il controllo del territorio.”

Un passo avanti verso una città più sicura, consapevole e responsabile, in cui il bene comune si costruisce insieme.

Decluttering di Primavera: 5 capi evergreen da tenere sempre a portata di mano

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La stagione primaverile rappresenta un momento ideale per riorganizzare il guardaroba e liberarsi del superfluo. Il decluttering, applicato all’abbigliamento, permette di valorizzare i capi davvero indispensabili e di ottimizzare lo spazio disponibile. In questa fase, individuare i cosiddetti capi evergreen si rivela particolarmente utile: si tratta di quegli indumenti che, per versatilità e stile, risultano sempre attuali e facilmente abbinabili. La selezione accurata di questi capi consente di affrontare i cambiamenti climatici tipici della primavera, caratterizzati da temperature variabili e improvvisi mutamenti meteorologici, senza rinunciare a comfort ed eleganza. Un guardaroba essenziale, composto da pochi elementi di qualità, facilita inoltre la scelta quotidiana degli abbinamenti e riduce la sensazione di disordine spesso generata dall’accumulo di abiti inutilizzati.

La camicia bianca: semplicità e versatilità per ogni occasione

Tra i capi che meritano un posto fisso nell’armadio primaverile, la camicia bianca occupa un ruolo di primo piano. Questo indumento, grazie alla sua linea pulita e alla neutralità del colore, si adatta con facilità a contesti sia formali sia informali. Può essere indossata sotto un blazer per un incontro di lavoro oppure abbinata a un paio di jeans per una passeggiata nel tempo libero. La camicia bianca si rivela inoltre un’ottima base per sperimentare accessori colorati o per giocare con sovrapposizioni leggere, tipiche della mezza stagione. La scelta di un tessuto traspirante, come il cotone o il lino, garantisce comfort anche nelle giornate più miti, rendendo questo capo un vero alleato durante il passaggio dall’inverno all’estate.

Il trench: praticità e stile contro l’incertezza del clima

Il trench rappresenta una soluzione ideale per affrontare la variabilità climatica della primavera. Questo capo spalla, nato per proteggere dalla pioggia e dal vento, si distingue per la sua capacità di conferire un tocco raffinato a qualsiasi outfit. Il taglio classico e la lunghezza media lo rendono adatto sia a look formali sia a combinazioni più casual. Un trench beige o in tonalità neutre si abbina facilmente con la maggior parte dei colori presenti nel guardaroba, permettendo una gestione più semplice degli accostamenti. Oltre alla funzione protettiva, il trench offre la possibilità di essere indossato sia aperto che chiuso, adattandosi così alle diverse temperature della giornata. Investire in un modello di qualità assicura durata nel tempo e mantiene intatto il fascino di questo capo, stagione dopo stagione.

I jeans dal taglio classico: un pilastro dell’abbigliamento trasversale

I jeans dal taglio classico sono considerati uno dei capi più trasversali e longevi dell’abbigliamento contemporaneo. La loro presenza nell’armadio primaverile è quasi imprescindibile, grazie alla capacità di adattarsi a molteplici contesti e stili. Un modello a vita media, con una linea dritta o leggermente affusolata, si presta a essere abbinato sia a capi eleganti sia a indumenti sportivi. La scelta di un lavaggio intermedio, né troppo chiaro né troppo scuro, consente di sfruttare i jeans in ogni momento della giornata. Questo capo si rivela pratico non solo per la resistenza del tessuto, ma anche per la facilità di manutenzione. In primavera, i jeans rappresentano una base sicura su cui costruire outfit dinamici e funzionali, adatti tanto alle giornate lavorative quanto al tempo libero.

Il maglioncino leggero: comfort termico e abbinamenti facili

Il maglioncino leggero costituisce una risorsa preziosa durante la stagione primaverile, quando le temperature possono variare sensibilmente nell’arco della stessa giornata. Un modello in cotone o in filato misto, preferibilmente in tonalità neutre come grigio, blu o beige, si adatta facilmente a diversi abbinamenti. Questo capo può essere indossato sopra una camicia per un look più strutturato oppure portato da solo per uno stile informale e rilassato. Il maglioncino leggero è ideale anche come soluzione da tenere a portata di mano nelle giornate che iniziano fresche e si scaldano progressivamente, evitando così il rischio di sovrapporre indumenti troppo pesanti o troppo leggeri. La sua versatilità lo rende uno degli elementi più utili nel processo di decluttering primaverile, poiché risponde a esigenze pratiche senza rinunciare all’eleganza.

Il cappotto nero: eleganza senza tempo per ogni stagione

Il cappotto nero si conferma un capo evergreen, indispensabile anche durante la primavera, soprattutto nelle giornate più fresche o in occasione di eventi serali. La sua linea essenziale e il colore neutro lo rendono facilmente abbinabile con qualsiasi altro elemento del guardaroba. Un modello dal taglio classico, realizzato in tessuto leggero o misto lana, garantisce protezione dal freddo senza risultare eccessivamente pesante. Il cappotto nero si presta a essere indossato sia sopra abiti eleganti sia con outfit più informali, conferendo sempre un tocco di raffinatezza. Se vuoi approfondire le possibili varianti di questo capo, scopri i modelli di cappotto nero donna e trova la soluzione più adatta al tuo stile e alle tue esigenze pratiche. Avere un cappotto nero nel guardaroba primaverile ti permette di affrontare con sicurezza anche i cambi di temperatura più improvvisi, mantenendo sempre un aspetto curato e attuale.

Somma, comunali: i movimenti Somma Popolare e Somma Moderata annunciano il sostegno ad Antonio Granato

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Riceviamo e pubblichiamo   Somma Vesuviana. È arrivato nel pomeriggio di oggi, 17 Aprile, il sostegno ufficiale dei movimenti Somma Popolare e Somma Moderata alla candidatura di Antonio Granato, con l’adesione a un progetto di area civica in vista delle prossime elezioni comunali di Somma Vesuviana. La scelta dei movimenti nasce dalla volontà di marcare una distanza netta rispetto alle dinamiche che hanno caratterizzato le posizioni dei partiti tradizionali, spesso segnate da decisioni calate dall’alto e poco in sintonia con le reali esigenze del territorio. Le due realtà civiche rivendicano invece un percorso autonomo e libero, costruito negli anni attraverso un impegno costante tra i cittadini, le associazioni e le istanze concrete della comunità sommese. In una fase particolarmente delicata per l’ente comunale, soprattutto sotto il profilo finanziario e amministrativo, Somma Popolare e Somma Moderata ritengono indispensabile dare vita a un’esperienza politica credibile, capace di superare logiche di appartenenza e di concentrarsi su un’azione di governo seria, immediata e orientata al risanamento e al rilancio della città. I due movimenti intendono mettere in campo le migliori energie e sensibilità del territorio per costituire un progetto che sappia rappresentare una precisa identità: quella caratterizzata dall’amore per Somma Vesuviana e dalla volontà di rimettere al centro la comunità, offrendo uno spazio concreto a chi intende contribuire con responsabilità, competenza e spirito di servizio. In questa ottica, la scelta di aderire al progetto di Granato rappresenta la migliore sintesi per il bene della città, cogliendo la sfida di costruire un’amministrazione chiamata ad affrontare con pragmatismo le criticità esistenti e a restituire prospettiva e fiducia alla comunità.

Ercolano, a Villa Campolieto rivive il fascino del Settecento con danze e trattenimenti

L’appuntamento è fissato per sabato 18 aprile 2026 a partire dalle ore 18:00. Un’esperienza unica che trasformerà lo spettatore in ospite di un autentico ricevimento aristocratico di stampo settecentesco. Il viaggio immersivo vivrà nella straordinaria cornice di Villa Campolieto, una delle più affascinanti dimore del Miglio d’Oro. Non si tratta di un semplice spettacolo, ma di un evento che restituirà atmosfere, gesti e rituali della nobiltà dell’epoca. Gli ambienti storici della villa accoglieranno gli ospiti in un percorso emozionale tra arte, musica e convivialità. I salotti settecenteschi napoletani sono stati storicamente il centro nevralgico della vita sociale e culturale dell’aristocrazia europea, ma nel corso del XVIII secolo, in particolare, specialmente sotto il regno di Carlo di Borbone dal 1734, Napoli visse un periodo di grande rinascita culturale, in cui l’aristocrazia amava incontrarsi nei propri lussuosi palazzi per discutere di politica, arte e letteratura. Il Settecento è stato anche un secolo fondamentale per l’evoluzione della danza, caratterizzato dal passaggio dalle danze di corte cerimoniali a forme più libere, sociali e teatrali, divenendo una moda diffusa.  Durante la serata, infatti, i partecipanti potranno assistere e partecipare a danze dell’epoca, degustare ricette originali e immergersi nei trattenimenti tipici del periodo tra salottini, cabinet e tavoli da gioco. L’evento punta a valorizzare il patrimonio culturale delle ville vesuviane attraverso un linguaggio contemporaneo e coinvolgente, capace di unire rigore storico e spettacolarità. L’organizzazione spetta all’Associazione Il Salotto di Partenope, diretta dal presidente Vanessa Carcame. Francesca Ioanna Cholevas sarà la curatrice dei dettagli storici dell’evento, mentre Dario Varsalona sarà l’event planner coordinator di tutto l’evento. A supporto dell’iniziativa, interverrà la storica dell’arte Anna Paola Napoli, il cui contributo sarà determinante per la conoscenza del patrimonio storico – artistico delle Ville Vesuviane. (per informazioni 347.8743472 Dario Varsalona oppure danzetrattenimenti@gmail.com)

Marigliano, a Spazio Nicotera la presentazione di “Blu Oltremare” di Antonio Porcelli

Marigliano. Riceviamo e pianifichiamo: Marigliano, a Spazio Nicotera la presentazione del libro “Blu Oltremare” di Antonio Porcelli in dialogo con il filosofo Giuseppe Ferraro

Marigliano. Sabato 18 aprile, alle ore 17:00, presso Spazio Nicotera, in via Collegiata, si terrà la presentazione del volume “Blu Oltremare. Esercizi di fenomenologia dell’amore” di Antonio Porcelli, pubblicato da IOD Edizioni nella collana “La bottega delle Idee”. L’iniziativa, a ingresso libero, è promossa dalle associazioni culturali “Il Boccale di Sofia” e “L’Ora d’Aria” e gode del patrocinio morale del Comune di Marigliano. Nel corso dell’incontro, l’autore dialogherà con il filosofo napoletano Giuseppe Ferraro, fondatore della scuola “Filosofia fuori le mura”, e con Francesco Prudente dell’Università Federico II di Napoli. Un confronto a più voci guiderà la riflessione sull’opera di esordio di Porcelli, classe 1993, laureato in Filosofia morale, giornalista pubblicista e attivo nella comunicazione politica, culturale e musicale tra televisione, scrittura e podcasting. Il volume intreccia prosa e poesia per esplorare l’amore come esperienza interiore autentica: il “blu oltremare” rappresenta la metafora di un viaggio esistenziale e, al contempo, politico. “Un esercizio di scrittura”, come lo stesso autore lo ha definito, per orientarsi in un tempo storico segnato dall’analfabetismo emotivo. Attraverso una scrittura che alterna dimensione introspettiva e relazione con l’altro, il libro indaga la nascita delle emozioni nella coscienza e la trasformazione della percezione di sé, alla luce di un presente che sembra anestetizzare la nostra capacità di sentire e rendere i legami sempre più fragili.

Blu Oltremare è un diario delle emozioni, il tentativo di costruire una bussola del sentire in un’epoca in cui l’uomo fa sempre più fatica a percepirsi. L’amore è il punto di partenza e la trama che attraversa il libro, ma non il suo centro esclusivo. Il testo prova piuttosto a mettere a fuoco, in chiave politica ed esistenziale, la crisi delle relazioni in una società che minaccia la durata delle cose e, con essa, anche quella degli affetti. Da qui l’esigenza di tornare in contatto con il proprio materiale emotivo, per compiere quel passaggio decisivo che da individui ci rende persone”.

Assalto con ostaggi in banca: svaligiate decine di cassette, fuga nelle fogne

  Paura nel cuore dell’Arenella, a Napoli, dove una banda di rapinatori ha preso d’assalto una filiale bancaria situata in piazza Medaglie d’Oro, concentrando l’azione sulle cassette di sicurezza custodite all’interno dell’istituto. Il colpo è scattato intorno alle 12:25, quando i malviventi si sono introdotti nella banca e hanno bloccato dipendenti e clienti, creando una situazione di forte tensione durata diverse ore. L’intervento delle forze dell’ordine è stato immediato: sul posto sono giunti i carabinieri, supportati anche dai reparti speciali dei GIS, mentre i vigili del fuoco hanno operato per mettere in sicurezza le persone presenti. I banditi, però, erano già riusciti a far perdere le proprie tracce prima dell’irruzione definitiva. Secondo una prima ricostruzione, la fuga sarebbe avvenuta attraverso un foro praticato nel pavimento, collegato con i cunicoli sotterranei della città. Un elemento che rafforza l’ipotesi di un’azione preparata nei minimi dettagli. L’obiettivo principale erano le cassette di sicurezza: molte sono state forzate, altre lasciate intatte, circostanza che lascia pensare a una selezione precisa dei bersagli. Gli investigatori ritengono infatti che il gruppo avesse informazioni dettagliate su cosa cercare, agendo in modo mirato per massimizzare il bottino. Durante il blitz, i rapinatori avrebbero indossato travestimenti e maschere ispirate al mondo dello spettacolo, dettaglio che conferma la volontà di rendere difficile l’identificazione. Per liberare gli ostaggi, i vigili del fuoco hanno dovuto aprire un varco in una vetrata blindata, consentendo così l’uscita in sicurezza di tutte le persone coinvolte. Le indagini sono ora concentrate sulla dinamica della fuga e sui possibili appoggi logistici. Gli inquirenti stanno anche verificando il numero esatto delle cassette violate e il valore complessivo del bottino. Non si esclude che i rapinatori abbiano sfruttato la vicinanza con la Linea 1 della metropolitana per agevolare gli spostamenti e la successiva fuga.

Incensurato gambizzato da due in moto

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  Un nuovo episodio di violenza scuote l’area tra Mugnano e Calvizzano, dove nel tardo pomeriggio di ieri un 30enne incensurato è stato ferito da colpi di arma da fuoco in quello che appare come un vero e proprio agguato. L’azione si è consumata intorno alle 17 in una zona di passaggio tra i due territori, nei pressi del cimitero e di alcune attività commerciali. Secondo quanto emerso nelle prime fasi investigative, due uomini in sella a una motocicletta avrebbero raggiunto la zona provenendo da Calvizzano, percorrendo anche tratti contromano per sorprendere la vittima. Una volta individuato il bersaglio, gli aggressori avrebbero esploso alcuni colpi, centrando il 30enne alle gambe. Subito dopo, la fuga a tutta velocità, senza lasciare tracce evidenti. Determinante l’intervento dei presenti, che hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Il ferito è stato trasportato all’ospedale di Giugliano, dove resta ricoverato: il quadro clinico, secondo le prime informazioni, non sarebbe preoccupante. Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Marano, impegnati nella raccolta di elementi utili e nell’analisi delle eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo, ma non si esclude alcuna pista. Il fatto che la vittima risulti incensurata rende ancora più complesso delineare il contesto dell’agguato. L’episodio arriva a pochi giorni da altri eventi simili registrati nello stesso territorio, alimentando un clima di crescente allarme tra i residenti e riportando l’attenzione sulla sicurezza nell’area nord di Napoli.