
Va via adducendo «motivi strettamente personali». L’architetto Anna D’Alessandro era entrata nella nuova giunta del sindaco Salvatore Di Sarno a luglio scorso, all’indomani delle elezioni amministrative. Su indicazione del gruppo Udc, precisamente, che all’epoca – solo qualche mese fa – era costituito dai consiglieri Luigi Molaro e Angelo De Paola, oggi aderenti invece a «Svolta Popolare», altra compagine di maggioranza. Già da qualche settimana si vociferava in merito alle dimissioni della D’Alessandro, ma si supponeva sarebbero giunte dopo la tornata elettorale delle politiche. Intanto, i «motivi strettamente personali» sarebbero spiegabili con la difficoltà di conciliare lavoro, vita privata e impegno pubblico. Ora, mentre scatta il toto nomi per l’assessore che prenderà il suo posto – presumibilmente una donna nel rispetto delle quote rosa – il sindaco saluta l’ex componente dell’esecutivo con un post sulla sua pagina Facebook. «In pochi mesi – dice Di Sarno – è riuscita ad avviare una serie di importanti progetti per la nostra città, è stata tenace e caparbia riuscendo a sbloccare situazioni che si erano incancrenite e presto vedremo i risultati di un lavoro costante e determinato nonostante una serie di difficoltà». La D’Alessandro, poco più che quarantenne, architetto e consulente tecnico, collabora con diversi studi d’architettura tra Somma Vesuviana, Castello di Cisterna e Napoli. Da luglio fino a poche settimane fa ha profuso il suo impegno in diversi settori delle deleghe che le erano state affidate (lavori pubblici, sicurezza del territorio, urbanistica, rapporti con le periferie), in particolare nel comparto edilizia scolastica curando l’iter per la partecipazione a diversi bandi. Si è occupata inoltre di numerose gare d’appalto e della riattivazione del sistema di videosorveglianza, portando avanti un progetto di potenziamento con installazione di nuove videocamere. Nel “saluto” di Di Sarno all’oramai ex assessore, una lunga serie di adempimenti tecnici che vanno dai rapporti con la Gori alla manutenzione delle strade cittadine.



