Padre Costanzo Nganga, parroco della Collegiata per circa cinque anni e poi trasferito lo scorso giugno, ha coronato uno dei suoi sogni, conseguendo la Laurea presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli. Accanto a lui ex parrocchiani, amici e ministranti che lui stesso aveva formato. La festa si è svolta alla Tenuta San Sossio.
È nato in Congo ma si sente un casamalista doc. Padre Costanzo Nganga, parroco della Chiesa Collegiata per circa cinque anni e trasferito lo scorso giugno per volere dei vertici dell’Ordine Trinitario di Napoli, ha coronato il suo sogno: ha conseguito la laurea presso la Pontificia facoltà teologica dell’Italia Meridionale di Napoli con la tesi «La chiesa del Congo davanti alla sfida e la nuova evangelizzazione, una lettura delle lettere e delle conferenza episcopale del Congo Brazaville». A festeggiarlo la comunità del Casamale, quella comunità che non lo ha mai dimenticato, che ha provato in tutti i modi, con fiaccolate e non solo, a cercare di convincere l’Ordine Trinitario a non trasferirlo. In ogni modo, ormai pronto a partire per il Congo, Padre Costanzo per il giorno della sua laurea si è trovato accanto tutti i suoi amici del Casamale, compreso il gruppo dei giovani ministranti da lui costituito e formato. Al momento della proclamazione, l’applauso dei suoi giovani e ieri una torta e un brindisi con tutti gli altri. Una piccola festicciola organizzata dei suoi amici fedeli nei locali della Tenuta San Sossio. Chi ha pensato alla torta, chi ha la tovaglia e ai bicchieri rossi e chi finanche ai confetti. Commosso e grato, Padre Costanzo ha detto: «Dedico questa laurea alla mia comunità, a quella del Casamale che ho lasciato qui in Italia, ai miei genitori, agli amici che porto nel mio cuore. Ho il sangue del casamalista. Qui sono “cresciuto” e non posso dimenticare questo posto, sarebbe come scordare un figlio: questa è per me la comunità del Casamale. Non so se tornerò, ma le vie del Signore sono infinite».



