
Il commissario prefettizio Carolina Iovino ha provveduto ad avviare la rideterminazione delle aree per ottimizzare le risorse umane e per accelerare e migliorare le attività: ieri, infatti, è stato deliberato l’accorpamento delle aree n. 3 e n. 4, ovvero l’area dei Lavori Pubblici e quella della Urbanistica. Dal 1 aprile al 31 luglio a dirigere le due aree sarà l’architetto Mena Iovine.
Finisce dunque l’incarico (sostenuto dal gruppo Noi Sud) dell’architetto Ciro Sannino. Nelle mani della Iovine, da responsabile, le due aree erano già state una volta accorpate nel corso della prima amministrazione del sindaco Ferdinando Allocca. Ma accadde che, sotto il fuoco di fila di una serie di pressioni politiche, i destini dell’architetto (nonché attuale consigliera comunale a Marigliano) presero una strada diversa: prima le furono tolte le responsabilità fino a giungere al “licenziamento” e infine alla riassunzione.
Un pasticcio di procedure, di atti e di delibere, che a suo tempo fece molto discutere e che, da allora, ha visto i Lavori Pubblici affidati a diversi dirigenti. Nell’era Piccolo le cose non sono certo andate meglio (leggi qui). Anzi, proprio le attuali responsabilità della Iovine sono divenute per molti motivi il pomo della discordia e uno dei tanti motivi che hanno infine portato alle crisi e alla fine dell’amministrazione.



