Cara Direttrice,
Mentre la Città Metropolitana è davvero sollecita nell’istituire nuovi licei scientifici a scapito di quelli già esistenti, non lo è altrettanto nel garantire una rapida riparazione dell’impianto di riscaldamento, che è stato guasto per due giorni nella sede centrale del “Torricelli”; gli studenti protestano perché non possono stare “al freddo e al gelo” ma, nel frattempo, i responsabili provinciali erano introvabili, evidentemente perché impegnati a stravolgere le “linee guida” della Giunta Regionale Campana.
Si pensi che la ditta incaricata di assicurare il riscaldamento alla centrale ed alla succursale del “Torricelli” ci ha spento l’impianto anche il 9 dicembre, perché in provincia ritenevano che ci fosse un “ponte” tra l’8 e l’11, benché non fosse previsto dal calendario regionale.
Noi, che non abbiamo dimestichezza nella ricerca di appoggi politici, ci dedichiamo ad un’attività molto più gratificante e produttiva, fare scuola con i nostri splendidi studenti. Nei primi quattro mesi dell’anno scolastico sono state avviate molte attività davvero interessanti: sono tornati dal Giappone tre nostri studenti che, grazie all’eccezionale impegno delle professoresse Attilia D’Avino e Antonella Bergamasco, hanno partecipato al progetto SKYSEF in collaborazione con il Dipartimento di Fisica dell’Università Federico II di Napoli. In ottobre, ha preso avvio il percorso “IL POMERIGGIO del PROFESSORE” una iniziativa culturale che, a cadenza mensile, consente di presentare al Liceo i lavori di importanti autori, artisti, scrittori: finora, si sono svolti tre incontri: nel primo il professore Raffaele Urraro ha illustrato la sua importante biografia su Giacomo Leopardi, “QUESTA MALEDETTA VITA”, nel secondo un numeroso pubblico ha apprezzato il libro “PULCINELLA NIRO NIRO” del docente di Filosofia del “Torricelli” Angelo Papi, nel terzo l’ex preside, nonché intellettuale di punta di Somma, Ciro Raia ha fatto conoscere il suo testo “La rivoluzione del 1799 a Napoli”.
Nel frattempo, è iniziato il progetto Lauree Scientifiche, in collaborazione con i dipartimenti di Matematica, di Fisica e di Scienze dell’Università Federico II di Napoli, cui numerosi studenti del “Torricelli” partecipano con grandi risultati, che illustrano magnificamente lo splendido lavoro dei nostri insegnanti.
E’ partito il progetto “SCUOLA VIVA”, un bando della Regione Campania per l’apertura pomeridiana delle scuole al territorio, che il “Torricelli” ha vinto, piazzandosi, con 80 punti, al DICIANNOVESIMO POSTO tra i 454 istituti scolastici selezionati dall’Ente regionale; innanzitutto, abbiamo coinvolto gli alunni della scuola media “S.G. Bosco-Summa Villa” con grande successo: centinaia di ragazzi stanno partecipando, pieni di entusiasmo e curiosità, alle lezioni proposte, in collaborazione, dai nostri, e dai loro insegnanti. Alla fine dell’anno scorso, lo spettacolo teatrale “Romeo e Giulietta” allestito dai nostri alunni, da ex studenti del “Torricelli” e dalla instancabile professoressa Carmela Barassi, ha vinto il primo premio al festival nazionale del teatro scolastico, organizzato dal comune calabrese di Altomonte.
Ad ottobre, parecchie classi del Liceo si sono recate per due giorni a Firenze, per una indimenticabile visita alla “Galleria degli Uffizi”.
Due architetti brasiliani, presentati dal grande amico del “Torricelli” Biagio Esposito, hanno presentato ai nostri studenti il progetto della “CITTA’ di GHIACCIO”. Nell’ambito delle attività di alternanza scuola – lavoro, i ragazzi del Liceo, hanno partecipato all’iniziativa “Corte del gusto” a Marigliano.
Un professore cecoslovacco, presentatoci dalla prof.ssa Speranza D’Alessandro, ha tenuto lezioni di scienze molto coinvolgenti per i nostri alunni, nell’ultima settimana: noi lo abbiamo ricambiato con la tradizionale, calorosa accoglienza napoletana.
Sta uscendo un nuovo numero del nostro giornale scolastico “IL CACTUS” che fa tesoro delle esperienze fatte dai ragazzi a “IL MEDIANO” e a “IL MATTINO”.
Come vede, cara Direttrice, il “Torricelli” non è mai fermo, guarda sempre avanti; la politica la lasciamo fare ad altri e, purtroppo, ne subiamo le decisioni spesso incomprensibili.
Il Dirigente Scolastico
Prof Sabato D’Agostino



