Di seguito, pubblichiamo la missiva che abbiamo ricevuto dal Consiglio di Istituto del liceo Torricelli di Somma Vesuviana. Una lettera che arriva dopo le nostre inchieste e dopo un articolo del prof. Carmine Cimmino. Prima di tutto ciò si erano sollevate polemiche, si erano accesi dibattiti, si era mossa – pur con frizioni tra le parti – la politica ottavianese. Quella di Somma Vesuviana, non pervenuta. Come se l’argomento non toccasse alcuno di loro.
Nella riunione del 16/01/2018 del Consiglio d’Istituto abbiamo avuto modo di leggere l’interessante articolo scritto per il Mediano dal professore Carmine Cimmino: lo ringraziamo per le belle parole, che ha speso per il “Torricelli”.
Sicuramente, come afferma il professore, la concorrenza tra le scuole fa loro bene, quando, però, l’arma della concorrenza è la cultura.
La scuola, infatti, rappresenta ancora un formidabile ascensore sociale, un imprescindibile fattore di crescita e un elemento decisivo per la costruzione delle nuove classi dirigenti.
E’ un compito, quest’ultimo, che si è assunto con successo, in oltre cinquant’anni, il liceo Torricelli, la cui specializzazione nell’insegnamento scientifico si è consolidata nel tempo, attraverso l’esperienza e la grande competenza accumulate, diventando, senza falsa modestia, un punto di riferimento significativo per il territorio non solo di Somma Vesuviana, ma anche dei paesi limitrofi, dai quali proviene buona parte dell’utenza della nostra comunità scolastica.
Basti considerare la notevole offerta formativa scaturita dall’ostinazione, dal lavoro, dalla competenza e dalla sinergia del personale docente, del Dirigente scolastico, delle famiglie e degli studenti, che supportano costantemente le azioni e i progetti promossi dall’Istituto, volti a soddisfare la domanda di competenza che l’Università, il mondo del lavoro e la società civile richiedono oggi alla scuola.
In questa prospettiva si collocano anche le ultime due opportunità offerte dal Torricelli al territorio: il liceo matematico e il liceo Cambridge International. La realizzazione di questi progetti necessita, a nostro avviso, di una partecipazione ampia, che garantisca il confronto e il dialogo tra diverse mentalità, culture e modi di vedere. Non può essere, pertanto, limitata alla sola comunità di Somma Vesuviana, ma deve necessariamente aprirsi alle realtà dei paesi viciniori in una collaborazione costruttiva, che abbia il timbro imprescindibile della pluralità.
La tenacia, la collaborazione, l’impegno e la competenza dell’intera comunità scolastica, di cui è espressione il Consiglio d’Istituto, a questo mirano. Ma le ultime decisioni prese in sede istituzionale non sembrano rispondere a queste aspettative. La nascita di un ulteriore Liceo Scientifico (il nono dell’ambito 20), a pochissimi chilometri di distanza, ci pare, invece, che vada in direzione diametralmente opposta, verso un restringimento degli orizzonti della cultura, ristretta, ahimè, agli angusti limiti di paese. Laddove ci aspetteremmo porte aperte che consentano ai nostri ragazzi di volare, ritroviamo invece argini, palizzate, steccati …



