Nell’ambito della kermesse “Crisommole” nel Borgo Casamale , evento dedicato alla riscoperta delle albicocche , gusto, arte e suoni, sono stati organizzati anche diversi incontri di riflessione sul noto prodotto vesuviano.
Ieri mattina alle 10:30 a Castello D’Alagno si è tenuto il convegno su “Marketing territoriale e turismo sostenibile, nuove strategie di vendita e la commercializzazione dei prodotti locali” con i relatori: Angelo De Paola, presidente dell’associazione Madre Terra; Cristina Leardi , presidente del consorzio Pomodorini del piennolo DOP; Salvatore Faugno, Professore del Dipartimento di agraria Università degli Studi di Napoli Federico II nonché consigliere dell’Ente Parco del Vesuvio; Gaetano Romano, presidente del presidio albicocche del Vesuvio SlowFood; nel ruolo di moderatore ed esperto di marketing e comunicazione, Giuseppe Ciampa.
Molti gli argomenti trattati: l’importanza di un marchio che possa rappresentare l’albicocca vesuviana nella sua pienezza, la creazione di una sinergia tra tutti i produttori e gli enti locali, il problema di una domanda molto forte del prodotto in contrasto con la scarsa produzione a causa della poca forza lavoro, le iniziative dell’Ente Parco per agevolare i produttori e la rivisitazione dei vincoli attuali, l’importanza di una produzione che sia di alta qualità in grado da giustificare il prezzo di vendita evitando cosi la commercializzazione in larga scala, superando finalmente la concorrenza con i frutti di importazione, da qui quindi la scoperta del proprio mercato di appartenenza.
Non sono mancati i saluti del sindaco Salvatore di Sarno presente all’evento insieme ad alcuni membri dell’amministrazione comunale.
Dibattiti tra produttori, amministrazione e relatori hanno portato alla luce la consapevolezza e la disponibilità da parte di tutti di fare un passo avanti concreto nell’obiettivo di ritrovarsi l’anno prossimo, nel convegno che sarà, e di dirsi finalmente che si è andati avanti rispetto alla situazione attuale.





