L’onorificenza era già stata deliberata, ma ieri in aula c’è stata l’ufficialità con consegna al maestro Seraponte, dalle mani del sindaco Salvatore Di Sarno, di una pergamena incorniciata, quella che lo identifica come cittadino di Somma Vesuviana. Il presidente dell’assise, Giuseppe Sommese, che ha reso solenne la cerimonia, ha anche annunciato di aver istituito – cosa non fatta finora – l’albo dei cittadini onorari.
La proposta di attribuzione era già stata presentata a settembre 2014 senza risultato, reiterata poi a marzo scorso – dall’associazione musicale Antonio Seraponte e a firma del presidente Ciro Seraponte – indirizzata al presidente del consiglio comunale Giuseppe Sommese e infine portata in aula e accolta. La motivazione: «Per l’impegno sociale, la passione nel diffondere l’arte della musica a bambini, giovani e adulti del territorio di Somma Vesuviana, che sfocia anche nella lotta all’emarginazione, alla criminalità, lavorando all’integrazione e alla coesione sociale di bambini e soggetti maggiormente a rischio». La cerimonia, naturalmente con la musica quale protagonista, è poi proseguita allo chalet La Villetta.
In aula, tre gli interventi prima che il maestro ringraziasse e che il sindaco Di Sarno gli consegnasse l’onorificenza. Quelli del consigliere di minoranza Celeste Allocca e dei consiglieri di maggioranza Peppe Nocerino e Luigi Molaro. Per il resto, molte le assenze in entrambe le fila. «Il riconoscimento a Seraponte – ha detto Allocca – non è solo un omaggio a lui, premiarlo vuol dire premiare la musica. Tutti quelli che mi conoscono – ha poi proseguito il consigliere Allocca – sanno che spesso e volentieri parlo di mio padre. Lo farò anche stavolta, per sottolineare il bellissimo rapporto che c’era tra lui e il maestro Seraponte. Ferdinando Allocca sindaco di Somma Vesuviana ha sempre valorizzato l’attività del maestro, ha sempre cercato e spesso trovato le risorse e gli strumenti per sostenerlo, ha sempre intuito che dietro l’arte c’era un percorso sociale e culturale, capace di allevare intere generazioni alla passione per la musica. E così oggi completiamo un percorso. Lo dico senza polemica, sia chiaro. Anzi: plaudo all’iniziativa dell’amministrazione comunale che si è fatta interprete del sentimento e del pensiero dell’intera città. Ma sono certo che nessuno si offende se dico che completiamo il percorso iniziato dal compianto sindaco Ferdinando Allocca. Tutti noi ci dobbiamo sentire orgogliosi di aver scelto Mauro Seraponte come nostro concittadino. Lo stesso orgoglio – ne sono sicuro – lo prova lui nel sentirsi di Somma Vesuviana».
Il consigliere Nocerino ha fatto notare le assenze in aula, stigmatizzando in particolar modo quelle dei consiglieri di opposizione che ieri non erano tra i banchi e consigliando loro di prendere esempio «dai sentimenti sinceri di Allocca». Detto ciò, ha messo l’accento sulla giovane età del maestro Seraponte, nuovo cittadino sommese, auspicando che sia di esempio per tutti coloro che inseguono la propria passione. Sempre sui giovani si è indirizzato l’intervento di Luigi Molaro che ha definito l’onorificenza conferita ieri una «pietra miliare».
Di seguito, il curriculum del maestro ormai cittadino di Somma Vesuviana:





