Le dimissioni di Daniela Garofalo erano belle e pronte già da un po’ e pare solo che la richiesta di procrastinarle, arrivata dallo stesso sindaco Di Sarno, le abbia fatte slittare fino a ieri. Non annunciate ufficialmente ma praticamente come date, sono anche le dimissioni dell’assessore Ciro De Simone. Due dunque le caselle da sostituire in giunta. Ieri peraltro è arrivata pure la decisione del consigliere Esposito, esponente dei Verdi e fino a poche ore fa capogruppo di Insieme, di lasciare il ruolo consiliare per tornare a quello sì di capogruppo ma del suo partito. Facile l’interpretazione, che non è certo quella di visibilità del partito, ma riguarderebbe invece il non gradimento da parte del resto del gruppo del nome di un eventuale assessore proposto.
Quanto alla Garofalo, fino a ieri assessore agli eventi – ruolo che qualche esponente di maggioranza avrebbe giudicato con esternazioni piccate «inutile per Somma Vesuviana» – del suo forfait si parla da mesi ma le dimissioni ufficiali portano la data del 22 giugno con decorrenza dal 6 luglio e sono state rese note ieri. Nella lettera la Garofalo – salvo i ringraziamenti al sindaco – ha parole di stima e affetto soltanto per lo staff, l’addetto stampa e la consigliera Maria Rosaria Raia, limitandosi ad addurre motivi strettamente personali. Sui social però, nel post con il quale annuncia alla comunità la sua decisione, va un po’ più oltre e scrive di ragioni «di ordine etico e morale». Nessun’altra esternazione pubblica per l’ex assessore che per ora preferisce esimersi dal commentare oltre, ma non è difficile ipotizzare che nella decisione presa c’entrino, eccome, l’annullamento dell’evento da lei organizzato con la cantante Monica Sarnelli (con manifesti già stampati e comunicati stampa già partiti), i prelievi dai suoi capitoli di bilancio per altri eventi dei quali lei nulla sapeva (sorte che sarebbe toccata pure all’assessore Salierno), la scelta di organizzare in una certa maniera l’omaggio di Somma Vesuviana a Maryam Tancredi, il coinvolgimento in numerose occasioni di ditte e personaggi lontani da Somma Vesuviana quando la Garofalo aveva invece più volte avanzato rimostranze e asserito con forza la necessità di coinvolgere realtà e professionalità locali. Ipotesi, sia chiaro. Nel frattempo ci si attende la nomina di altri assessori in sostituzione considerando che quest’oggi sarà consegnato alla stampa il programma di eventi (il giorno successivo alle dimissioni dell’assessore agli eventi non è forse un’azione che si possa dire connotata di fair play), un programma che sembra non avesse avuto il placet della stessa Garofalo.
Per gli avvicendamenti di caselle tra i gruppi di consiglio comunale, invece, il ruolo di capogruppo di Insieme dovrebbe toccare alla consigliera Raia.



